Chainfire cede lo sviluppo di SuperSU ad una nuova Software House

30 Settembre 201513 commenti
Nel panorama del modding Android, ricco e sempre in espansione, non sono molti gli sviluppatori indipendenti che con costanza e dedizione aggiornano le proprie app rendendole sempre più complete e prive di bug. Tra questi un posto d'eccezione lo occupa sicuramente Chainfire, che grazie alla celebre SuperSU ha offerto - e continua ad offrire - agli utenti con dispositivo rootato una gestione semplificata dei permessi di amministrazione.

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La notizia di oggi, purtroppo, non farà felici molte persone – me compreso, ndr – dato che tramite un post sul proprio profilo Google+ lo stesso Chainfire ha annunciato di aver ceduto SuperSU ad una nuova azienda.

…la mia passione per lo sviluppo di SuperSU è diminuita nel corso degli anni, ed è passata da essere una fonte di gioia e soddisfazione ad una fonte di stress e di spossatezza. Così, dopo tre anni e mezzo, è il momento per un cambiamento. Nel corso degli anni ho rifiutato diversi progetti interessanti a causa del mio impegno con SuperSU ma, nonostante non mi sia pentito della scelta fatta, ci sono altri progetti e opportunità a lungo termine che mi appassionano e che voglio perseguire, senza dovermi preoccupare di SuperSU…

La nuova software house che riceverà le redini dello sviluppo di SuperSU è la Coding Code Mobile Technology LLC (CCMT) che, nonostante si sia formata solo da poco, avrebbe già proprietà intellettuali e collaborazioni con molte applicazioni famose che necessitano dei permessi di root per funzionare. In tal modo l’app potrà contare su sviluppatori sempre presenti ed avere a disposizione nuovi capitali.

Il passaggio di consegne non avverrà in modo brusco: Chainfire promette di dedicare altri due anni al supporto di SuperSU; due anni durante i quali pian piano si defilerà finchè saranno i ragazzi di CCMT ad occuparsi totalmente del progetto.

A conclusione del post Chainfire precisa che, fino a comunicazione contraria, l’app SuperSU (non la versione PRO) rimane gratuita e liberamente condivisibile purchè non ne sia modificato il codice sorgente.

13 risposte a “Chainfire cede lo sviluppo di SuperSU ad una nuova Software House”

  1. Doc74 ha detto:

    mi unisco ai poco felici

  2. gigichinese ha detto:

    Chainfireeeeeee!

  3. gigichinese ha detto:

    Chainfireeeeee!

  4. andrea ha detto:

    Sigh?

  5. Tizz ha detto:

    Beh almeno non è Cheetah Mobile…

  6. Alessandro pasini ha detto:

    Peccato

  7. Gustavo Gutierrez ha detto:

    Addio chainfire e grazie per il tuo supporto che in fatto di root determinavi il primato

  8. Alex2002ita ha detto:

    Con questo, posso anche dire di cambiare Superuser app, non mi fido di aziende per un’app del genere… Chainfire per me rimarrà leggenda, nonostante abbia ceduto l’app, lo si può capire dato tanti anni di supporto.

  9. Realtebo ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ ha detto:

    domanda, perchè mai supersu richiederebbe così tanto sviluppo da essere fonte di stress? quante volte veniva aggiornato in un anno?

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