Spotify inizia a soffrire la concorrenza di Apple Music

11 Gennaio 201614 commenti
Spotify è tra le piattaforme di streaming musicale più utilizzate dagli utenti mobile e non solo. Ovviamente il mercato offre altre valide alternative ma il servizio offerto dall'azienda svedese è sempre stato il più ricercato dagli utenti, anche se da alcuni mesi è arrivata la spietata concorrenza di Apple Music, che ha già convinto tantissimi utenti.

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In soli 6 mesi dal debutto ufficiale sul mercato Apple Music può già contare su oltre 10 milioni di abbonati.

Nello stesso periodo Spotify è riuscito ad incrementare l’utenza pagante da 20 a 25 milioni. Sicuramente la crescita della piattaforma di Cupertino, dai 6.5 milioni d’utenti paganti del mese di Ottobre, è stata possibile grazie ai 3 mesi di prova gratuiti ed all’incremento forzato del 30% su tutti gli abbonamenti per gli utenti iOS. Infatti se per un utente Android l’abbonamento mensile a Spotify costa 9.99 €/$, per chi ha un iPhone o un iPad il prezzo sale a 12.99 €/$.

Chissà se grazie a queste mosse Apple riuscirà a contrastare i 25 milioni d’utenti paganti di Spotify.

 

14 risposte a “Spotify inizia a soffrire la concorrenza di Apple Music”

  1. 3nr1c0 ha detto:

    nn capisco, gli utenti sono aumentati xche Apple fa pagare il 30% in piu?

    • Ricky ha detto:

      hai letto chi ha scritto l’articolo vero?

      • 3nr1c0 ha detto:

        son andato a leggerlo dalla fonte e li è spiegato un po meglio,
        in sintesi dice che bisogna ricordare che se un utente Apple è poco accorto dopo i 3 mesi di prova gratuiti ( che sicuramente hanno portato a molte iscrizioni ) il rinnovo è automatico con pagamente, e seconda cosa che gli utenti iOS spotify viene fatto pagare un 30% in piu rispetto a apple music, quindi a chi interessa economicamente apple music è pi vantaggiosa

        • Alessandro ha detto:

          Nonostante l’autore dell’articolo diciamo che avevo intuito fosse così. Beh credo che spotify non tarderà ad allinearsi con i prezzi

        • luca giani ha detto:

          si ma dall’articolo sembra che apple faccia pagare il 30% di più’ per danneggiare spotify… mentre e’ la percentuale che prende da qualsiasi abbonamento tramite app store.. anche netflix prende meno soldi ma fa pagare sempre 7.99 non carica sull’utente finale..

    • Gabriele ha detto:

      certo, si sa che gli utenti apple se non si paga tanto non sono contenti :)

  2. lucifero79 ha detto:

    ah complimenti, se davvero stanno così le cose, cioè che su ios si sborsa di più questa si chiama concorrenza sleale.. grazie al c… o che questi dominano. se è così, ma dall’articolo mi pare corretto

    • luca giani ha detto:

      L’articolo e’ scritto apposta per far capire questo,ma non e’ così…
      il 30% apple lo prende su qualsiasi abbonamento fatto tramite itunes… non lo fa solo su spotify… pero’ mentre netflix ad esempio lascia il prezzo a 7.99 spotify fa pagare il 30% all’utente finale…
      quindi non e’ concorrenza sleale… e’ spotify che e’ ingorda…

  3. Honami Blue ha detto:

    Io sto provando il servizio di apple music.. È davvero bello..spotify, dalla sua, ha qualche artista in più che apple music ancora non ha.

  4. Drak69 ha detto:

    10 milioni di cui il 50% sono quelli che si sono dimenticati di disdire dopo la prova gratuita xD vedremo ad un anno come va la situazione, ma spotify dovrebbe ridimensionare le tariffe

  5.  AMO NAPOLI  ha detto:

    Gia’ si sapeva

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