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Il servizio, sbarcato in contemporanea su iOS ed Android, non è paragonabile a quello offerto ai clienti della versione “premium”, che potranno, a differenza della loro controparte, ascoltare musica offline, con qualità audio elevata e senza interruzioni pubblicitarie. E’ stato tuttavia rimosso dalla versione gratuita il limite delle “10 ore mensili“, così da garantire un ascolto effettivamente illimitato, la cui unica pecca è la presenza di alcuni annunci pubblicitari.
Con l’update sono stati aggiunti inoltre all’enorme database di brani i primi due album dei Led Zeppelin, famosa rock band dello scorso secolo.
E voi cosa ne pensate? Siete corsi a scaricare Spotify (il cui badge di download si trova a fine articolo) o preferite continuare ad affidarvi ad altri servizi?
[app]com.spotify.mobile.android.ui[/app]
[…] Spotify si aggiorna divenendo gratuito anche su smartphone e tablet […]
Io l’ho preso.
[…] Spotify si aggiorna divenendo gratuito anche su smartphone e tablet […]
Play musica tutta la vita. Mille volte meglio.
I 10€ al mese (8 per chi lo ha dall’inizio) li vale tutti. È il prezzo di un CD al mese per ascoltarne quanti ne vuoi e si trova qualsiasi canzone!
Nella mia personalissima esperienza, Spotify resta comunque una spanna a Google music e a Cubomusica.
Per me, i suggerimenti di Spotify sono qualitativamente i migliori.
E la libreria è superiore, anche se di poco.
7,99 prego…
Secondo me invece ancora Spotify è superiore. Libreria leggermente migliore, maggiore intelligenza nei suggerimenti e struttura social (following degli artisti e degli amici)
Io non capisco perché pagare quando si può scaricare gratuitamente qualsiasi canzone. Mha. Ora cominceranno a piovere commenti del tipo, 6 un parassita, i dischi costano tanto per quelli come te, 6 un pezzente ecc ecc. Ma tant’è, o con 10 € compro magari una tutina per mia figlia, che é infinitamente più utile. Avanti, scatenatevi su su me ora.
Perché limitarti a scaricare una canzone, quando potresti darti alla politica così la tutina per tua figlia poi te la fai pure rimborsare dai contribuenti?
Su, su, non limitarti così!
Certo, perché tra avere gratis legalmente la musica (con spotify) visionando qualche pubblicità e comprarti due birre al mese la sera o due pacchetti di sigarette o due pizze o quello che fai scegli la terza opzione: eliminare la publicità scaricando la musica e spendere la ricchissima somma di NULLA (perché devi solo sorbirti le pubblicità) per… beh, NULLA! spero che tu faccia un lavoro nel quale ti possa fregare, cosi magari vengo da te e ti dico: sai, devo comprare le tutine.
Quindi tu non hai mai scaricato nulla vero? Se é così allora si un santone, complimenti, ma visto che sicuramente non è così, allora sei solo un ipocrita che finge di essere un perbenista salvatore della patria. Scommetto che vai a dire che per te é sacrosanto l’aumento dell’equo compenso, povera SIAE.
Lo ammetto, scarico diverse volte al giorno.
Il water.
Ma solo dopo che ho fatto la cacca giuro!
cioè se pisci nn scarichi?
Esatto, vale il detto, se è gialla resta a galla se è marrone tira lo sciacquone XD, Fotter insegna
Ca77o il trash è infinito!
Seguendo lo stesso ragionamento, perchè non rubi la tutina anzichè comprarla?
Mai visto ladri che si vantano di essere tali con la scusa che “tanto che ne sono altri”. Eppure tu questo stai facendo ;)
Copiare non è rubare, e il paragone della lattina è a dir poco ingenuo :)
Dipende cosa “copi”. Se masterizzi un cd audio di un artista da un tuo amico allora si, è rubare. Se copi un cd perchè tu l’hai comprato e vuoi averne una copia di backup o una copia da tenere in macchina allora no.
Non è rubare, il cd poi lo restituisco al mio amico che NE E’ IL PROPRIETARIO E PUO’ FARNE CIO’ CHE VUOLE, se no glielo restituissi allora si che è un furto.
Ennesimo paragone inconsistente.
Ahahahah ma sei serio?! e la major che ha fatto il disco? e l’artista che ha scritto i brani? e tutte le persone che han lavorato che creare un prodotto da vendere chi da loro i soldi?! ahahah ma chissene frega del tuo amico! fu hai rubato a chi lo ha fatro quel disco!
e son sempre io ma non riesco a connettermi all’account Google
SERISSIMO
Primo nessuno obbliga nessuno a fare nulla, io no ho rubato nulla a nessuno, il legittimo proprietario del bene (colui che lo ha comprato) è ritornato in possesso del bene, l’artista è già stato pagato profumatamente per il suo lavoro così come i tecnici e compagnia bella.
Secondo il tuo discorso dovresti pagare i diritti d’autore al tuo parrucchiere ognivolta che ti guardi la testa.
Ma tu parli seriamente?!?! cioè: sei matto! il proprietario del disco NON È IL TUO AMICO. Perchè il proprietario è la major che vende il diritto di riproduzione al tuo amico. Secondo la tua logica (del cavolo) un artista etc. potrebbe fare un solo disco e poi tutti a copiarlo che tanto, chissene!! Ma a parte tutto: tu chi diamine sei per giudicare?! tu dici: “hai già guadagnato abbastanza, posso rubare”, perchè?! chi sei tu?! allora io vengo da te e dico: “hai abbastanza soldi, questo cellulare ora è mio, tanto…!” oppure vado in un negozio di dolce e gabbana e dico: “tanto siete ricchi, il vestito non lo pago…” ma ti pare?!?! ma io non so…il mondo va allo scatafascio ed ora capisco perchè! è pieno di gente che ruba e motiva nel modo più assurdo la cosa..ma quanti anni hai?! 8? ma sai cosa stai dicendo ?! assurdo..
Sei davvero divertente.
Io quando compro qualcosa E’ MIO e ne faccio cio’ che mi pare, infatti quando compro un dvd o un cd la prima cosa che faccio è ripparli e metterli in condivisione, le major possono anche fallire, sono solo parassiti che speculano sul lavoro altrui.
L’esempio del rubarmi il telefono e l’esempio della piccolezza del tuo pensiero, IO NON RUBO NULLA INQUANTO IL PROPRIETARIO NON PERDE IL POSSESSO DI NIENTE, rubare implica togliere dalla disponibilità, ti faccio un esempio al tuo livello :) io ho una mela e te no, se tu riesci a duplicarla entrambi abbiamo una mela ed entrambi siamo contenti, equo e democratico.
In ogni caso tutta la cultura dovrebbe essere distribuita in creative common in modo che chiunque ne possa godere.
Io penso che il mondo vada allo catafascio a causa dell’ingordigia e l’egoismo di pochi che grazie a prezzolati signori riescono a gozzovigliare ed arricchirsi grazie alle inique leggi sul diritto d’autore che tu tanto difendi, evidentemente sei uno che ci lucra sopra.
Con il tempo imparerai che se una cosa non è un oggetto non vuol dire che non debba essere tutelata.
Si può rubare anche un idea, non necessariamente una mela.
La culture dovrebbe essere distribuita in creative common? certo, concordo. Ma gli artisti come li paghi? con le mele? è sempre gratuito il lavoro degli altri e sempre sottopagato il nostro in Italia, vero?
Evito di risponderti ancora perchè fai dei ragionamenti che mi fan capire che non sei una persona che la pensa cosi, ma solo un bambino che deve ancora imparare le cose, quindi non ha senso andare avanti. Se quando diventi grande la pensi ancora cosi allora impiccati, perchè vuol dire che non hai capito nulla…ciao
Sei un comico nato, il 90 nel tuo nick mi fa pensare a un 23enne e un 23enne che da del ragazzino agli altri mi fa molta tenerezza, i musicisti devono guadagnare con i concerti e quelli bravi ci guadagnano un sacco riempiendo stadi quindi la questione guadagno è risolta.
L’idea deve essere di tutti e tutti devono potervi accedere, se uno è bravo diventa ricco gli altri suoneranno per passione e un paio di pizze come fanno in tanti.
Per la cronaca visto che hai citato D&G, guarda come funziona nella moda che non è proprio un’industria da poco http://www.ted.com/talks/view/lang/it//id/866 e capisci che la differenza di trattamento è abissale
No io non scarico niente S t/r/o n_zo perché le apk per il cellulare le pago le esorbitanti cifre di un euro l’una, e perché credo che equivalga a rubare, e visto che in italia si è bravissimi ad indicare tutti come ladri (i politici, gli evasori, i taxisti etx) sarebbe bello non esserlo per primi. Perché non si sta parlando di rubare il pane per vivere, ma si sta dicendo che per non vedere la pubblicità, contribuendo ad un servizio corretto, si preferisce scaricare e fare danno. sei un ladro, e non hai scuse! non dire agli altri che son moralisti per lavarti la coscenza, perché in fondo lo sai anche tu che la cosa corretta è vedere due caszo di secondi la pubblicità! eh no, ti è andata male, credo che la siae sia da togliere proprio, ma questo non c’entra.
Io non sono contrario allo scaricare illegalmente perché se la sono cercata le major con decenni di prezzi assurdi e politiche riprovevoli.
Ma se ci fosse una soluzione, sarei ben disposto nei confronti di questa.
Inoltre spotify non è emule, ma un programma per creare delle playlist con brani random in base ai tuoi gusti, facendoti scegliere se continuare l’ascolto con un brano o l’altro e memorizzando le tue scelte, a livello stilistico.
Giusto per chiarire, pagare i 5 o i 10 euro di Spotify non è solo pagare per la musica, ma è il prezzo di un servizio qualitativamente ottimo (playlist, suggerimenti musicali, album in anteprima).
La sottoscrizione non serve per pagare le major, ma è il giusto prezzo di un servizio che – se piace – merita ogni singolo centesimo.
Attenzione: l’80% della musica che ascolto, l’ho compressa in mp3 dai miei cd originali.
E proprio perché ho sempre vissuto di musica (letteralmente), ho sempre cercato di comprare quello che ascoltavo, facendo enormi sforzi economici visti i prezzi.
Per cui continuo a essere convinto che le major se la siano cercata un bel po’!
Ma, attenzione, non ho mai detto che spotify sia un servizio inutile e che non debba essere pagato. Anzi, stavo cercando di spiegare all’utente a cui ho risposto, che emule e spotify sono due servizi completamente diversi.
Per cui: io non pagherei per spotify, ma credo sia un ottimo servizio non economico ma neanche troppo caro.
10 euro a testa, fatti due conti bello, secondo te il solo servizio seppur ottimo che offrono vale tutti questi soldi? Cioè milioni e milioni??
Senti, “bello”, innanzi tutto un’app del genere ha costi di gestione molto più alti rispetto ad altre.
In secondo luogo, se rileggi le ultime tre righe del mio post con un dizionario alla mano, il mio parere è espresso in modo piuttosto caro: non ce l’ho, non mi interessa averlo, penso che sia tutt’altro che economico, ma non lo reputo troppo caro. (Riassunto approssimativo: sì)
In ultimo, credo nessuno ti obblighi a pagare per nessuna cosa. Non ti interessa? Non comprarla.
Comuque Spotify è gratuito salvo su cellulare che non si può scegliere la track ma l’album in generale. Quindi si può fare a meno di pagare i 10 euro, e una libreria di milioni di song pagata con uno spot ogni mezzora io dico che è assolutamente conveniente.
Mamma mia… “fatti due conti”… perchè tu sai quanto pagano le major e quando va in tasta a chi scrive la musica, vero?! quanta igno_ranza che gira… il servizio è cosi: se ti piace paghi, se non ti piace lo prendi gratis con la pubblicità, se no non lo usi. se no sei un ladro, fine della storia.
Hai tutte le ragioni Viktor. …. i soldi non si trovano per strada. … vero…?
mah, “scaricarti qualsiasi cosa” non più. L’effetto “spotify” non ha eliminato certo la pirateria ma ha fatto si che utenti condividessero sempre meno dischi in rete. Poi ovviamente dipende cosa ascolti, artisti famosi ne trovi cmq a palate, altri no. Ma poi, neanche gratis vi va bene!?!?
dovete capire
che è inutile cercare di bloccare i download illegali
voi non capite:
il 99% delle persone che scaricano sono minorenni che non hanno una carta di credito e scaricano gratis
Conosco molti minorenni con una carta prepagata (non sto dicendo sia giusto)
Conosco molti maggiorenni non disoccupati che scaricano “illegalmente”.
Ma, per fortuna, nessuno di quelli che conosco e che scaricano gratis si nascondono dietro a una scusa così debole.
io la penso come te. grande!!!
Di musica ne ho scaricata a centinaia di GB anche io e ho sempre supportato solo i miei artisti davvero preferiti comperando le discografie, però ultimamente non scarico più nulla. Con Spotify, sia con il modello free che con quello premium si pagano i diritto d’autore, come se si comprassero le song. Non so se tu hai degli artisti preferiti, io personalmente si, aspetto gli album per anni, ho nostalgia di quelli vecchi e prego che ne facciano di nuovi. Secondo il tuo discorso la musica non dovrebbe esistere poichè non ci sarebbero ricavi. Ripensa a ciò che dici, a tua figlia fagli sentire i Led Zeppelin, altro che è più utile la tutina.
Oppure fioccheranno commenti tipo: nessuno dice come spendere i tuoi soldi, qui si parla di un’app che è gratis in cambio di un po’ di pubblicità.
Niente che non ti succeda già con le google apps.
E quindi?? Passerai a windows?!
Ma non esiste un software che permett a di scaricare le canzoni e non solo di ascoltarle? Con le linee e i contratti italiani in giro nessuno lo userà…solo a casa col wifi!
legalmente incompatibile
L’unico compromesso valido in tal senso è Cubomusica di Tim, che pur essendo in streaming non scala i dati dal limite mensile. Ha anche un buon catalogo.
Infatti, grazie a Tim non ho bisogno di altri programmi, anche se preferisco di gran lunga ascoltare la radio, e grazie ad Amazon ho preso gratuitamente TuneIn Radio Pro
Si esiste ed è quello che uso io…….è music unlimited. Con 9,90€ al mese (ovviamente puoi sospendere l’abbonamento è riprenderlo se e quando vuoi….) hai anche la possibilità di scaricarti fino a 4000 brani ( ora non mi ricordo esattamente….). Qualità al top…….provalo……magari a te non piace! ;)
GRATUITO SOLO IN MODALITA’ CASUALE!!!! CHE FREGATURAAAAAA
da smartphone, da tablet funziona come per il desktop, ovvero scegli quello che vuoi. Tieni conto però che anche nella modalità casuale puoi scegliere artista, album e playlist sia tue che di altri. Tutte gli altri servizi propongono esclusivamente ascolto random della funzione “radio” che è molto limitativa in effetti (vedi itune radio per apple o nokia music per windows phone).
Direi che per un servizio gratuito sei anche sufficientemente libero di scegliere.
L’unica cosa che ho notato un notevole ribasso della qualità audio rispetto a prima ma d’altronde è anche giusto che ci siano differenze maggiori tra chi paga e chi no altrimenti l’abisso Free/10 euro sarebbe stato notevole.
vedo che state sul pezzo, sono 4 giorni che è così.
gratuito, ma non puoi scegliere i brani, solo riproduzione casuale, quindi inutile per molti, solita pubblicità ingannevole, che tristezza
Perchè prima di scrivere questi articoli non controllate se sia vero o no? E’ gratuita solo la RIPRODUZIONE CASUALE (cerchi un genere o un artista e sceglie spotify quale brano ascoltare), poi non si può andare avanti durante la riproduzione del brano e (cosa peggiore) se salti un brano switchando a quello casuale successivo, devi stare attento perchè è limitato a 6 volte al giorno. Dopo questa limitazione non puoi più passare al brano successivo. DISINSTALLATA SUBITO. e, ripeto, controllate prima di scrivere le notizie altrimenti mi sembra solo che facciate pubblicità ingannevole.
La riproduzione casuale (detta “shuffle”) è per gli smartphone, mentre per Pc e tablet si hanno tutte le modalità di riproduzione.
Solo su cellulare, su tablet e pc ti scegli la song specifica.
Perchè avere un applicazione quando per un po di spicci su beatport puoi comperare una canzone ad altissima qualità e ascoltartela all’infinito…..
Non condivido il tuo ragionamento Viktor ci sono produttori e artisti che impiegano anche mesi per creare una traccia che poi dura solo 3-4minuti,ma se calcoli tutto il lavoro che cì stà dietro,corrente,notti in bianco,ore e ore davanti al progetto per scegliere i synth migliori l’equalizzazione e per di più il mastering finale, su beatport la comperi e dai un contributo a gli artisti,non dico di comperare su negozio fisico in quanto oltre a tasse e import si spende una cifra troppo alta,ma se almeno ti guardassi intorno puoi comperare e ascoltare musica ad altissima qualità spendendo pochissimo.
Io uso Google Music Unlimited
“Led Zeppelin” ma chi li conosce??????????!?!?
cmq la app consuma un botto di 3g :(
Se era una battuta non sei divertente. Per niente.