Cina, ecco la prima corsia preferenziale per gli utenti smartphone

15 Settembre 201457 commenti
Nel mondo mobile, è ormai noto, il mercato cinese ha acquisito un'importanza crescente nel corso degli anni, tanto da divenire il più grande al mondo e vero terreno di scontro tra i colossi del settore e la miriade di grandi e piccoli produttori locali. L'utilizzo degli smart device nel Paese è ormai largamente diffuso, tanto che una città ha pensato di riservare agli utenti un'apposita corsia.

[ad#ad-tubiello]

La città di Chongqing City, infatti, ha inaugurato una corsia pedonale riservata a coloro che, per qualunque motivo, non riescano a staccare gli occhi dal proprio smartphone, risultando pericolosi per sè e per gli altri.

BxYOr_0IUAACYfs

E’ la prima volta che un’iniziativa del genere viene concretamente realizzata (in passato anche a Washington si era pensato a qualcosa del genere) ed è certamente un segno dei tempi: non è improbabile pensare che presto potrebbe essere replicata anche in Occidente, anche se un pò di buon senso sarebbe probabilmente la soluzione migliore.

57 risposte a “Cina, ecco la prima corsia preferenziale per gli utenti smartphone”

  1. Cina, ecco la prima corsia preferenziale per gli utenti smartphone - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Cina, ecco la prima corsia preferenziale per gli utenti smartphone su Androidiani… […]

  2. teob ha detto:

    Ecco anche da noi la dovrebbero fare almeno il solito imbeci.le che si inchioda nel mezzo del marciapiedi (e dei maro.ni) per scrivere un inutile messaggio lo potrà fare insieme ai suoi simili. Pero la corsia va spostata nel centro della strada ;-)

  3. Cina, ecco la prima corsia preferenziale per gli utenti smartphone | Ultime Notizie Trita Web ha detto:

    […] Nel mondo mobile, è ormai noto, il mercato cinese ha acquisito un’importanza crescente nel corso degli anni, tanto da divenire il più grande al mondo e vero terreno di scontro tra i colossi del settore e la miriade di grandi e piccoli produttori locali. L’utilizzo degli smart device nel Paese è ormai largamente diffuso, tanto che una città ha pensato di riservare agli utenti Continua a Leggere […]

  4. Thomas ha detto:

    Circa un mese fa hanno fatto la stessa cosa in America… nn ricordo la città….

  5. elliot ha detto:

    bisogna segregare gli idio*i, questa è un ottima iniziativa

  6. Ing.Gae ha detto:

    Caxxo noi non abbiamo le piste ciclabili e questi hanno questo? Gli smartphone hanno creato i nuovi mostri. Impossibile negarlo. Ai miei tempi si era meno imbecilli e molto più social. Altro che faccialibro e va zapp!

  7. Siriand ha detto:

    Cioè io vivo in una città, Reggio Calabria, con una pista ciclabile offensiva e nemmeno utilizzabile (fate una ricerva su google per vedere le foto), e vedo uno scempio simile? Voglio una pista per imprecatori, mi faccio una via crucis di calendari.

    • NYM_93 ha detto:

      senza offesa, ma è quello che meritate voi terroni, vergona d’italia. ci avete fatto sprofondare

    • Emanuele ha detto:

      ciao, sai che sono pure io di reggio calabria

    • davide ha detto:

      Siete dell’altra sponda?

    • Gabriele ha detto:

      Sono pure io di Reggio ahahahah

    • italba ha detto:

      Perché la pista ciclabile sarebbe “offensiva”? A Monaco la piste ciclabili passano tutte sui marciapiedi senza nessun problema! O meglio, i problemi li causano i turisti italiani che aprono gli sportelli delle auto senza guardare…

      • Siriand ha detto:

        La pista ciclabile non è che passa sui marciapiedi soltanto, essendo poi già piccoli immagina le persone e le biciclette come devono transitare. La pista è chiusa perchè i lavori sono stati ovviamente lasciati a metà.Tutta la segnaletica, senza mai essere usata poichè è vietato l’accesso ai cicli in quanto aria di cantiere, si è già cancellata al 50%. Mettono i cassonetti della spazzatura, il comune stesso sulla pista. L’asfalto non è omogenero, non è a norma. Non ci sono dorsi che rallentano la velicotà delle auto in in curva in prossimità della pista che deve tagliare spesso la carreggiata in curva con visuale praticamente assente (cerca ponte calopinace e vedrai), già c’è stato un morto per sta cagata. Non ci sono parcheggi per le bici. La città non è collegata, è stata costruita a tratti. Posso continuare, la lista è ancora lunga eh.

        • italba ha detto:

          Ma se neanche la Salerno Reggio è mai stata finita vorresti che lo fosse la pista ciclabile? Ma non scherziamo, dai… Quello delle opere pubbliche iniziate e mai finite è uno standard italiano. Anche a Roma ci sarebbero in teoria un gran numero di piste ciclabili, ma a percorrerle si rischia la vita. A Milano la situazione è migliore, ma anche lì piste che nascono nel nulla e terminano sulla strada ce ne sono…

          • Siriand ha detto:

            Allora non finiamo mai un cazzo, poi la gente mi biasima perchè me ne sono andato in Svizzera e ora parto per il Regno Unito. Se nessuno fa niente, allora ci meritiamo Renzi.

          • italba ha detto:

            Non è che prima del “boy scout” le cose andassero diversamente… Il problema non sono i governanti, è la gente. Se questa storia della ciclabile succedesse in un paese serio, avremmo un giorno si e l’altro pure dei gruppi organizzati che occuperebbero il cantiere infinito, lo percorrerebbero di proposito con le bici, ridisegnerebbero i cartelli mancanti, metterebbero in mezzo alla strada i cassonetti che ingombrano la ciclabile, o li porterebbero direttamente al municipio. Se si aspetta che una classe dirigente abituata da sempre a pensare solo agli affari propri si metta a lavorare per noi, stiamo freschi.

          • Siriand ha detto:

            Forse mi sono espresso male, io parlo degli italiani, la colpa è della gente ovviamente. Sai quanta gente vedo che butta la spazzatura per terra? vedo scempi ogni giorno, giusto per dirne una. La gente è invicile, sono stato mesi in Svizzera e ho notato un’enorme differenza, sono partito per vedere il mondo fuori, l’ho visto. Io non scelgo l’Italia, perchè non ci sta niente da prendere, nonostante ci siano molte persone valide, ma, ahimè, stanno andando via tutte. In culo a quelli che ci criticano dicendo che se ce ne andiamo tutti non rimane niente. Ma stare qui a non fare niente, i primi quelli che criticano aspettando che il mondo cambi. Tzè, diffido.

          • italba ha detto:

            La gente è incivile quando non c’è nessun incentivo a comportarsi civilmente. Se le strade fossero pulite a nessuno verrebbe in mente di buttare la spazzatura per la strada, o quei pochi incivili di natura che lo facessero sarebbero facilmente individuati e convinti con altri mezzi (multe). Quando invece la situazione è già degradata e chi dovrebbe avere i mezzi e l’autorità per intervenire pensa ad altro, si può solo andare sempre peggio. Io negli anni qualche progresso l’ho visto, mi ricordo di spiagge sempre nere di catrame e mare pieno di sacchetti di plastica, impianti di depurazione neanche a parlarne: Non che adesso siamo in paradiso, ma insomma…

          • Siriand ha detto:

            Io ti dico che ho visto a Zurigo, una turista buttare un mozzicone di sigaretta a terra e le hanno fatto 50 franchi di multa all’istante. Ho visto una strada che aveva una crepa sull’asfalto e dopo 2 giorni l’ho ritrovata rifatta. Io pagavo 400 franchi al mese di tasse obbligatorie. Però i servizi erano al top. Per questo lì funziona. La ti multano se sbagli, non esiste che chiudono un occhio. Pensa che io parlando di queste cose qui nella mia città mi hanno parlato di terrorismo. Ti rendi conto di che gente vive in Italia? Adesso una sanzione per un reato è chiamato terrorismo. Vedi tu. Basta ora che mi metto a bestemmiare.

          • italba ha detto:

            Il problema è che in Italia c’è uno scarso concetto di proprietà pubblica come bene di tutti. Specie al Sud, se una cosa non è tua, della tua famiglia o dei tuoi compaesani si tratta di “res nullius”, da prendere prima che ci pensi qualcun altro, se ci si riesce, e comunque della cui manutenzione nessuno si interessa. É roba del Re, ci pensi il Re, se vuole. Per cercare le origini di questa mentalità bisognerebbe spingersi lontano, da un potere lontano ed amministrato localmente sempre dalle stesse persone, alla mentalità cattolica in confronto con quella calvinista. Cambieranno mai queste cose? Io penso di si, la cultura si sta standardizzando in tutto il mondo, prima o poi anche la mentalità dovrà seguirla.

          • Vincydroid ha detto:

            Se è per questo i Borboni hanno fatto mettere una prima parte di Napoli-Bari. È ancora in quello stato

    • lallo29 ha detto:

      Al sud le piste ciclabili per quanto fanno schifo uno nemmeno le nota in mezzo al degrado…

    • Luke555 ha detto:

      Sulla bici non paghi bollo, benzina , accise, rcf, revisione, caselli, multe. Per cui le piste ciclabili sono solo un fastidio cioe un reale bisogno del cittadino

  8. mrs92 ha detto:

    Seliously?
    I don’t want to live on this planet anymole!!!

  9. Linux ha detto:

    Ma i cantinari non ne hanno bisogno, loro non escono mai dalla tana

  10. massimo ha detto:

    Vi prego in itala fate una corsia per chi vuole prendere a calci in c*lo chi ha avuto questa idea del caxxo.

  11. Simone Vinci ha detto:

    direi che viviamo nell’epoca della stupidità ormai…

  12. Giggig ha detto:

    Sono appassionato di tecnologia e smart-phone ma ritengo che si stia esagerando.
    Già è uno schifo vedere persone che a tavola, per strada, in auto (pericoloso), dal dottore, a matrimoni, funerali, ecc… stanno sempre con “sto coso” in mano! Adesso gli facciamo pure la corsia apposita?
    Sono contento di essere nato a cavallo del cambiamento, sono bravo a capire ed utilizzare la tecnologia ma al tempo stesso non ne sono schiavo!

  13. James Bond ( 007 ) ha detto:

    Vabbe in Cina tutto è possibile però in Italia da che volevano le ciclabili ora vorranno queste ci scommetto la macchina

  14. eh beh ha detto:

    in cina possono permettersela…non stanno mica combinati come noi!

  15. Samuele9 ha detto:

    Andrei contro mano in bici in questa corsia, ma stiamo scherzando?

  16. davide ha detto:

    Il bello è che è a doppio senso…immagino già i frontali…ahahahah impennata di polizze assicurazioni su tel sfondati

  17. Kingolo ha detto:

    Io metterei i lampadari in mezzo a queste corsie

  18. sandrix65 ha detto:

    Questa è la prima versione, a breve anche la corsia di emergenza dove sostare alle colonnine per ricaricare e dove i tecnici informatici con lampeggiante corrono in aiuto agli utonti ;-)

  19. momentarybliss ha detto:

    sai che zuccate

  20. Skenad341 ha detto:

    Wow che cosa stupida…

  21. Nn ha detto:

    Ridicoli

  22. Fabio Gilè ha detto:

    Premessa: Sono in Cina e l’ articolo sostiene che è una “corsia pedonale riservata a coloro che, per qualunque motivo, non riescano a staccare gli occhi dal proprio smartphone, risultando pericolosi per sè e per gli altri”.
    Reato: La ragazza nella seconda foto con il braccio alzato sta camminando osservando chi si trova davanti; nel cartello è segnalata di fianco la corsia per chi non guarda lo smartphone.
    Risultato: Penso che l’ avranno già condannata e fucilata con un colpo in testa…tipica usanza Cinese.

    PS: Un pò di ironia…per chi non lo avesse capito ;) specialmente se penso che dove abito io, la pista ciclabile esiste da 2 anni, dove hanno messo dello sterrato sopra una linea ferrata in disuso e ci passa anche la polizia municipale con le moto…ma almeno c’è un lato positivo: forse arriveranno nel nostro paese gli android one :D

  23. il_cameo ha detto:

    Solo una cosa. Lol

  24. Drake ha detto:

    Affascinante la diversità culturale di ogni paese!!!
    In Cina hanno il tempo, la voglia e lo spirito per dotarsi di una pista riservata ai possessori di smartphone che non riescono a staccare lo sguardo dal display!!!
    In Italia abbiamo il tempo, la voglia e lo spirito per…..lamentarci dei nostri problemi senza muovere un dito per risolverli!!!
    Qui da noi, una simile proposta…..no dai, lasciamo perdere!!!
    Ho la pelle d’oca al solo pensiero!!!

  25. Ma551m0 ha detto:

    A me ‘sta cosa fa tristezza…

    …E Francamente spero si schiattino l’uno contro l’altro nel mentre son intenti ed instancabilmente impegnati a non staccare i loro occhi dai loro Display. SPLASH!

  26. Farpafraf ha detto:

    Ma fanno sul serio?Io mi accontenterei di una pista ciclabile a Roma.

  27. Blue Sky ha detto:

    Una grande cavolata!

  28. Per i giapponesi i conigli vivi sono ottimi case per smartphone (ma anche un gatto va benone) - WikiFeed ha detto:

    […] Oriente arrivano notizie più o meno bizzarre: come dimenticare, ad esempio, la corsia riservata agli utenti smartphone in Cina o il pennino-pollice giapponese? La stranezza di cui […]

  29. […] dall’Estremo Oriente arrivano notizie più o meno bizzarre: come dimenticare, ad esempio, la corsia riservata agli utenti smartphone in Cina o il pennino-pollice giapponese? La stranezza di cui […]

  30. […] dall’Estremo Oriente arrivano notizie più o meno bizzarre: come dimenticare, ad esempio, la corsia riservata agli utenti smartphone in Cina o il pennino-pollice giapponese? La stranezza di cui […]

  31. […] dall’Estremo Oriente arrivano notizie più o meno bizzarre: come dimenticare, ad esempio, la corsia riservata agli utenti smartphone in Cina o il pennino-pollice giapponese? La stranezza di cui […]

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com