[ad#eandreoli-1]
HTC Desire 626 monta un display Super LCD 2 da 5 pollici con risoluzione HD (1280×720) per un totale di soli 294 ppi che tuttavia non rendono visibili i pixel ad occhio nudo. Le dimensioni sono generose (parliamo infatti di 146.9 x 70.9 x 8.19 mm) e questo è dovuto alla scarsa ottimizzazione degli spazi da parte di HTC che continua a mantenere bande nere e bordi importanti sulla parte frontale del dispositivo. Desire 626 è realizzato in policarbonato con bande gommate sui lati che lo rendono comunque leggero (140 grammi) e maneggevole.
Il processore Qualcomm Snapdragon 410 a 64 bit da 1.2GHz accoppiato a 2 GB di RAM è alimentato da una batteria da soli 2000 mAh che ha però stupito le aspettative garantendo un’autonomia sufficiente a coprire un’intera giornata.

Nella parte frontale è presente uno speaker superiore per le chiamate e uno altoparlante inferiore che integra il primo microfono. Sempre nella parte alta troviamo la fotocamera frontale da 5 Megapixel e, più sotto, il LED di notifica.
Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e, poco più sotto, il pulsante di accensione/sblocco. Su quello sinistro, invece, è presente uno sportellino che consente l’inserimento della Nano SIM e della Micro SD (è presente un terzo slot che è però tappato e disattivato; in certi paesi probabilmente arriverà una variante dual SIM o si tratta semplicemente di un riciclaggio di altri dispositivi HTC).
La scocca posteriore, non rimovibile, fa da cornice alla fotocamera da 13 Megapixel, al flash LED e al microfono per la soppressione dei rumori di sottofondo; il primo è posizionato sotto alla griglia frontale inferiore.
Nel lato superiore troviamo l’uscita audio jack da 3.5 mm, in quello inferiore la porta Micro USB.
| Sistema Operativo | Android 5.1 con HTC Sense 7 |
|---|---|
| Processore | Qualcomm Snapdragon 410 MSM8916 quad-core 1.2 GHz, Cortex-A53 |
| RAM | 2 GB |
| Memoria interna | 16 GB espandibile tramite microSD |
| Display | SuperLCD 2 IPS 5″, 720×1280 pixel (294 ppi) |
| Batteria | 2000 mAh |
| Fotocamera posteriore | 13 Megapixel |
| Fotocamera anteriore | 5 Megapixel |
| Peso | 140 g |
| Dimensioni | 146.9×70.9×8.19mm |
Display
Il display, come anticipato, è di tipo Super LCD 2 con risoluzione HD che nonostante le dimensioni (5 pollici) non tradisce l’occhio umano nascondendo perfettamente i pixel. I colori vengono riprodotti in modo abbastanza fedele (un po più chiari del solito forse in certe situazioni, come da tradizione) ma non sono regolabili in nessun modo da interfaccia. Presente il trattamento oleofobico che evita la permanenza delle ditate sul vetro e il sensore di luminosità che funziona perfettamente.
Fotocamera

La fotocamera di HTC, un tempo prima tra tutti gli smartphone Android, è da ormai due anni sotto l’attento occhio dei tester in quanto ha subito molte critiche dovute all’utilizzo dei sensori ad Ultrapixel e alla bassa qualità di resa degli scatti, anche sui top di gamma. La casa taiwanese è comunque sempre corsa la riparo per rimediare ai danni rilasciando aggiornamenti software che hanno migliorato l’esperienza d’uso dell’utente e questo sicuramente è da tenere in considerazione. Desire 626 monta però un obiettivo da 13 Megapixel con flash LED singolo poco più sotto. Nonostante l’incremento di megapixel dal precedessore (Desire 620 – 8 Megapixel) le dimensioni non contano: i risultati sono buoni in condizioni di luce ottimale e osservati dal display dello smartphone, appena la luce cala o le condizioni generiche si complicano, il dispositivo presenta alcuni problemi; non sempre rapida la messa a fuoco. Altra nota leggermente negativa la tastiera che, pur essendo funzionante al 100% senza problemi, risulta essere sempre un po troppo alta occupando metà display in un certo senso “inutilmente”, sarebbe carino che HTC permettesse il ridimensionamento del layout. Assente anche il – magnifico – browser di HTC che è da scaricare manualmente dal Play Store.
Software
Desire 626 è venduto con a bordo Android 5.1 personalizzato con l’interfaccia HTC Sense nella versione 7.0 che abbiamo già ampiamente analizzato e apprezzato a partire dall’ultimo tip di gamma presentato dalla casa taiwanese, One M9. E’ possibile personalizzare i pulsanti di navigazione così come le impostazioni rapide nella barra delle notifiche; disponibili l’app temi che consente di selezionare temi già esistenti o crearne di propri condividendoli poi con l’intera community e mettendoli a disposizione di tutti. Nella home page troviamo Blinkfeed (che resta fruibile con estrema fluidità) e la possibilità di inserire un widget che cambia in base alla nostra posizione fornendoci le applicazioni più utili per quel momento/luogo. Grande assenza le Motion Gesture, non è dunque possibile sbloccare il dispositivo in nessun altro modo se non con la pressione del tasto accensione e nemmeno sfruttare l’avvio rapido della fotocamera dal bilanciere volume
Batteria
Nonostante la batteria da soli 2000 mAh, l’ottimizzazione software supportata da un hardware non avaro di energia, Desire 626 garantisce un’autonomia di una giornata completa con un utilizzo medio/intenso. Sono comunque disponibili due modalità di risparmio energetico in caso di necessità.
Conclusione
HTC Desire 626 è disponibile al prezzo ufficiale di 289€, ma è già reperibile in rete a qualche decina di euro in meno. Per una volta riteniamo giusto il collocamento nella fascia di prezzo di uno smartphone prodotto da HTC (solitamente siamo un po contrari), questo dispositivo ha tutta l’aria di dare del filo da torcere ad altri prodotti di media gamma. Pregio sicuramente la stabilità del sistema e la costruzione del dispositivo che lo rende solito e leggero; non chiedendo troppo alla fotocamera e non cercando prestazioni eccessive, lo riteniamo un ottimo compromesso.




“Per una volta riteniamo giusto il collocamento nella fascia di prezzo di uno smartphone prodotto da HTC” , se non fosse che a 40€ in meno si trova lo zenfone 2 ze551ml
Diciamo che quelle 30-40 euro di differenza sono per la sense…che le vale tutte!
Trovò che HTC abbia un problema industriale di sviluppo prodotto. Anche per un terminale di 250-300 euro non sono ammissibili quelle cornici ed un rapporto area/display così sfavorevole. Se HTC vuole rimanere un marchio premium deve darsi da fare con prodotti e SW innovativi…come ha fatto sempre nel passato, prima di questa odiosa crisi.
Ok, ma lo zenfone a quel prezzo è una cosa particolare, non per niente ha stupito tutti. Detto ciò non tutti i dispositivi col miglior rapporto qualità prezzo sono i più venduti, ci sta che uno voglia dell’altro per qualunque motivo…
:)
Forse mi sbaglio, ma mi sembra esagerato definire medio gamma un device con snap410. Ok che ha il plus della sense, che non per tutti è un plus però, ma quel prezzo è proprio fuori mercato, la concorrenza mette quel l’hardware su prodotti che costano 100€ in meno…
A 200€ circa si trova il redmi note 2, a 299€ si può trovare l’honor 7, a 220€ c’è il p8 lite ecc…ci sono molte scelte migliori in quella fascia di prezzo, anche a prezzo minore, è uno scaffale .
Al prezzo di 289€ si trovano un’infinità di telefoni, nettamente superiori a questo device.. L’esempio può essere zenfone2, oneplus one da 16gb oppure un suo livello il meizu m2note che si colloca comunque sopra a questo HTC
Hanno aggiustato leggermente il tiro in quanto a collocamento nella fascia di prezzo (e non è che ci volesse molto visto le proposte deliranti che spesso fanno questi taiwanesi), ma a mio modo di vedere come sempre anche per questo prodotto HTC vale il “c’è di meglio a quel prezzo”.
Se questi credono di farmi pagare la Sense come un plus da 50-60 euro si sbagliano di grosso.
è inutile, per comprare HTC uno deve proprio volerlo fortemente.
Le alternative sono tantissime e molto più valide
medio gamma??? lo snap 4xx è relegato ormai agli smartwatch altro che smartphone… PESSIMO STÒ COSO soprattutto nel rapporto prezzo/prestazioni…