Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloatware da Google Play

29 Ottobre 201441 commenti
Tutti coloro che possiedono un dispositivo mobile brandizzato hanno avuto a che fare con il cosiddetto bloatware, ossia l'insieme di "utili" applicazioni che gli operatori pre-installano sul dispositivo. Android Lollipop potrebbe rendere più facile l'installazione di bloatware per gli operatori, ma anche la rimozione delle stesse app da parte degli utenti.

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Come saprete, spesso le applicazioni “bloatware” sono installate nalla partizione di sistema, cosa che rende necessario l’ottenimento dei permessi di root per la rimozione.

Google ha voluto proporre una nuova strada: gli operatori potranno richiedere che al primo avvio del dispositivo venga automaticamente effettuato il download di una lista di applicazioni da Play Store. In questo modo, il bloatware sarebbe collocato nella partizione dati e non in quella di sistema e tutte le app in questione sarebbero disinstallabili esattamente come una qualunque app scaricata da Play Store, senza ottenere i permessi di root.

Quanti operatori utilizzeranno questa funzionalità che permetterebbe anche all’utente medio di rimuovere in un batter d’occhio le loro “utili” app? Pochi secondo noi, ma saremmo felici di sbagliarci.

41 risposte a “Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloatware da Google Play”

  1. pirata_1985 ha detto:

    Aboliamo i firmware brandizzati !!!

    • Alessandro ha detto:

      eh la “figata” sarebbe proprio quella…metter su una versione normale del SO e personalizzarlo via app disinstallabile…viva gli aggiornamenti + rapidi insomma :P

    • Gioele Cuna ha detto:

      Pirata non c hai niente da fare nella vita se non commentare ogni thread?

      • pirata_1985 ha detto:

        Che utilità porta il tuo commento? Sei invidioso? Sei geloso? Vuoi diventare amico mio?

        Ti sei registrato su disqus per esprimere un bel pensiero su un blog dedicato alla tecnologia

      • Docfb90 ha detto:

        Saran c@zzi suoi xD

  2. […] (…)Continua a leggere Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloa… […]

  3. Simone Frigato ha detto:

    Si bhe, non è una grande funzione… Non serviva Lollipop per essere implementata…bastava anche gingerbread…anche perché non dispense dal sistema… Cmq lo trovo giusto: uno non dev’essere obbligato a beccarsi le app del gestore… Che sono inutili, orribili e oltremodo infettive (termine usato in modo improprio)… Cmq bho, era per dire.. Io ho un nexus e non me ne preoccupo..

  4. falcom ha detto:

    Sarebbe interessante se facesse lo stesso con tutte le app, in fase di aggiornamento mi dai la possibilità di scegliere quali app installare senza ricorrere a root per togliere app sopratutto quelle di google che non vengono mai usate, movie…libri…ecc. Provo a indovinare se lo farebbe… Col cacchio!

    • moffolo ha detto:

      Sono d’accordo con te, ma mettiti nei panni di Google: dai gratis un tuo prodotto, e quindi ti piacerebbe se la gente utilizzasse i tuoi servizi e di conseguenza rientrassero un po’ di soldini…
      Personalmente, la prima cosa che faccio è disattivare quelle che non uso :D

  5. MattD ha detto:

    Dovrebbero inserire quest’opzione come obbligatoria… Lasciando la possibilità di scelta, mai nessuno al mondo vi aderirà :-/

  6. steinge ha detto:

    Magari con la possibilità di spostarle su sd, visto che molti terminali brandizzati vengono che venduti con offerte allettanti hanno 4 o 8 gb di memoria di sistema

  7. John Doe ha detto:

    Non sempre le app preinstallate sono un male. Ad esempio nel mio tablet Z sony ha messo il file manager File Commander, che, senza permessi speciali, non sarebbe altrimenti in grado di gestire la SD su Android 4.4.4

    • Vittorio Scicchitano ha detto:

      E allora? Si possono comunque dare i permessi alle app nel momento dell’installazione. Poi parli di un file manager, c’è ne sono centinaia nel play store, avessi detto qualche app particolare avrei potuto capire. Fermo restando che deve essere l’utente a decidere, inoltre qui si sta parlando delle app del gestore telefonico, non quelle del costruttore.

  8. […] (…)Continua a leggere Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloa… […]

  9. Marco ha detto:

    Diciamo che sarebbe molto simile al metodo AROMA INSTALLER

  10. denis M. ha detto:

    il mio è brandizzato Google cosa disinstallo Android Ahahahahahahahahah Ahahahahahahahahah Ahahahahahahahahah Ahahahahahahahahah ?

  11. momentarybliss ha detto:

    google dovrebbe imporre questa politica sul bloatware, perché oltre alle app indesiderate degli operatori ci sono quelle dei produttori

  12. Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloatware da Google Play | mobilemakers.org ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Android Lollipop, gli operatori potranno richiedere l’installazione di bloa… […]

  13. robottino verde ha detto:

    Google ogni tanto torna in se

  14. matteo0026 ha detto:

    Soluzione piu utile invece di tenere queste app inutili é come uno che ti dice buttati giu dal ponte e tu lo fai. Non deve essere un obbligo! Il telefono é nostro mica dei produttori!

    • mr verdicchio ha detto:

      Non del tutto: se lo compri brandizzato, ti leghi con un contratto.
      quindi usi in licenza un servizio, e quindi su un telefono brandizzato il venditore ci mette quello che vuole per otttimizzare (secondo lui) quel servizio.
      Certo, puoi ottenere I permessi di root e fare quello che vuoi, ma alcuni ti fanno perdere la garanzia

  15. adrianobo ha detto:

    Secondo me siete fuori strada.
    I bloatware e brandizzazioni state pur sicuri che si autoinstalleranno e non avrete modo di rimuoverli.
    La grande novità, é che con Lollipop questi sw sono tenuti al di fuori del SO, per cui il SO potrà essere aggiornato quando rilasciato da Google, e poi eventualmente saranno gli operatori ad aggiornare i loro bloatware attraverso Google Play.

    Anche per i produttori stessi di Smartphone è già così. Motorola e credo anche Sony e forse altri, hanno reso i loro sw proprietari delle applicazioni esterne al SO che vengono gestite tramite Google Play.

    Questo va nella direzione di eliminare la frammentazione ed i ritardi nell’aggiornamento del SO nei dispositivi Android, perche’ gli aggiornamenti non dovranno più necessariamente passare per le modifiche del produttore, e dell’operatore.

    • dafuqjkqt ha detto:

      Ancora… Ma tutta sta roba l’hai digitata dal cell? Dafaq! D=

      • adrianobo ha detto:

        un corso di dattilografia fatto quasi per caso da ragazzino e una tastiera vera, fanno miracoli :)

  16. MySelf_Ago ha detto:

    Ho un brand TIM ed ho disistallato le app dell’operatore al primo avvio, quello che non sopporto sono le boot animation del brand che necessitano di uno sbrand/root per cambiarle…

  17. dagosjt ha detto:

    In effetti sembra si stiano impegnando per togliere ad una ad una le ragioni per fare root. La prima era il backup dei dati delle app, ora la disinstallazione di qualsiasi cosa non ti interessi (ok disabilitare, ma perché sprecare spazio per qualcosa che non usi).

    Se si permette un minimo di modding/temi per personalizzare barra di stato e di navigazione per chi gli piace, e dare la possibilità di usare di più la scheda SD (per esempio spostare i famigerati file OBB che occupano svariati Gb su memorie da 16 già pienotte verso ben più capienti schede esterne ormai anche da 128 Gb) e hanno accontentato il 90% di chi fa root.

    Rimarrebbero quelli a cui piace giocare con i kernel, undervolt, overclock etc che in effetti sulla carta possono essere molto pericolosi. Volendo si potrebbe risolvere anche questo permettendo di settare un intervallo minimale di quei parametri che assicuri di rimanere nei limiti di sicurezza, magari giusto un cambio governor o un downclock…

    • dafuqjkqt ha detto:

      Ma tutta sta roba l’hai digitata dal cell? Dafaq! D=

    • Apploser ha detto:

      Eh… AdAway ed XPrivacy dove li lasci?

      • dagosjt ha detto:

        Magari ricordo male, ma qualcosa di simile a XPrivacy sembrava Google volesse metterla in campo.
        AdAway non lo farà mai, praticamente tutto il “gratis” di Android deve ringraziare gli Ad… Non per niente agli albori era disponibile su PlayStore ed è stato poi eliminato.

  18. italba ha detto:

    Potranno richiedere? E chi è tanto stupido da andare su Play e RICHIEDERE il bloatware?

  19. vyt0 stefano ha detto:

    Secondo me è molto utile

  20. arruffapopoli ha detto:

    Fangala tutte le cose imposte! A parer mio in fase di acquisto dovrebbero chiedere se uno vuole device sbloccato o bloccato e dare una garanzia diversa in un caso o nell’altro.

  21. flathy ha detto:

    Per lo meno. ..sarebbero più stabili e veloci..ne gioirebb anche la batteria e le risorse ;)

  22. HappyKun ha detto:

    io farei la stessa roba anche per le inutili app di google

  23. cuoreimpavido76 ha detto:

    Samsung the legend..

  24. Fab ha detto:

    bha, io aspetto la aosp Lolli per il Note 3…

  25. Meglio tutti che pochi, no? ha detto:

    sento già la puzza, ovvero tutti si ritroveranno app dell’operatore anche nel telefono non brandizzato e ogni volta che si entrerà nello store ci saranno in mezzo queste app consigliate……

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