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Sembra un paradosso se guardiamo i numeri, ma conosciamo bene la storia di Android. Nei vari mercati ha una percentuale di penetrazione che va da un minimo del 50% fino a picchi dell’86%, ma questo risultato è merito della natura “aperta” del robottino verde, disponibile da sempre in concessione a qualunque azienda voglia utilizzarlo come OS. Da qui nasce l’enorme successo e diffusione del sistema operativo di Google, la quale però ha spesso dovuto pagare dazio in termini di notorietà proprio ai brand che hanno reso Android quello che è. Al momento dell’acquisto, nel pensiero dell’utente non appassionato subentra infatti la logica del brand che “nasconde” Big G dietro nomi come Samsung, LG, Huawei, o chi per loro: in molti casi è un Samsung quello che comprano, non un device Android, né uno smartphone collegato in qualche modo a Google.
E i Nexus? Beh, sono nati come dispositivi di nicchia…una linea guida da seguire per gli OEM, smartphone per sviluppatori e appassionati principalmente. Non scopriamo certo oggi che, quando si tratta di dispositivi, Google ha sempre intrapreso una strada più soft, non associandoli pesantemente al proprio marchio e non pubblicizzandoli a tappeto come fanno ad esempio Apple o Samsung. Chi ha posseduto un Nexus One, un Galaxy Nexus o un Nexus 5, solo per citarne alcuni, lo ha fatto perché voleva un dispositivo per power users, aperto al modding nonché espressione più pura di Android così come lo ha pensato il suo creatore. Nonostante grandi passi avanti a livello di visibilità e marketing (vedi Nexus 5X e Nexus 6P), i Nexus non sono mai stati tra i dispositivi più venduti, né sono nati per esserlo.
Il risultato è stato che a combattere con iPhone per il cuore degli acquirenti alto-spendenti è stata praticamente soltanto Samsung, dietro la quale scalciano e scalpitano, tutte con qualche freno, le varie LG, HTC, Motorola, Huawei, Sony, ecc. Chi per troppo amore per la plastica, chi per poca cura dei dettagli, chi perché non è ancora presente in tutti i mercati, ma hanno tutte qualcosa da recuperare sull’azienda coreana e su Apple in termini strettamente numerici, per quanto Huawei in particolare stia vivendo un’escalation incredibile.
#MadeByGoogle
Ma il trono del miglior smartphone Android è troppo importante per essere lasciato in mani altrui, ecco perché Google ha incominciato un deciso cambio di rotta, che culminerà nell’evento del 4 Ottobre in cui i nuovi Pixel e Pixel XL vedranno la luce. Un percorso che è cominciato con l’abbandono dello storico marchio Nexus a favore di una soluzione “Made by Google” e che sta proseguendo a grandi falcate con una campagna pubblicitaria più aggressiva che espone in prima persona l’azienda. In primis il nuovo sito madeby.google.com dal nome inequivocabile in cui il simbolo planetario di Big G, ovvero la barra di ricerca, si trasforma nella sagoma di uno smartphone (focus sull’hardware dunque, non piu software come è sempre stato). Seguono a ruota le mastodontiche pubblicità comparse in giro per il globo, soprattutto a New York, che riprendono lo stesso motivo ponendo l’accento sul 4 Ottobre e sull’hashtag #MadeByGoogle.
Questo è un messaggio, è un passaggio chiave in cui Google smette di “giocare” e entra seriamente nella battaglia per il miglior smartphone Android puntando tutto quello che ha. Tutti i maggiori OEM hanno provato a scalfire la fama di iPhone con dispositivi top di gamma, ma per un motivo o per un altro soltanto Samsung è riuscita negli anni a raggiungere lo stesso successo di Apple a livello planetario. Ora è il turno di Google di offrire uno smartphone con le migliori specifiche possibili, con gli aggiornamenti piu recenti, probabilmente anche con qualche feature esclusiva (Pixel Launcher? Smart Shortcuts? Vedremo), ma soprattutto con un unico filo conduttore che unirà hardware, software, store, servizi e design sotto un solo, riconoscibile nome: Pixel, ovvero Google.
Un solo ecosistema
Capiamoci, sappiamo bene tutti che i nuovi smartphone di Big G saranno prodotti da HTC, ma a differenza del passato il costruttore non avrà alcuna gloria con il suo brand serigrafato sulla scocca, con il claim Made by Google che fagociterà qualsiasi elemento esterno nel nome di un’unità totale dei vari elementi. Qual’è il segreto di iPhone? Come conquista le masse? Con il design? con iOS? Con lo store e app proprietarie come iMessage? Probabilmente con tutte queste cose insieme, perfettamente armonizzate tra loro. C’è una sola azienda in grado di ricreare tutto questo perché ne possiede (quasi) tutti gli elementi: Google. Ecco il perché del cambiamento: coordinare e controllare ogni dettaglio del proprio prodotto, dal design ai materiali, arricchendolo poi del proprio OS (chissà, forse una versione di Nougat cucita al millimetro solo per i Pixel e il loro hardware, senza lasciare neanche una riga di codice al caso e al bisogno di compatibilità con centinaia di dispositivi), dei propri servizi spesso leader delle rispettive categorie, e del proprio store. E soprattutto, far sapere al mondo che questo armonico device esiste.
Funzionerà? Chissà, forse non subito. Forse la prima generazione di Google Pixel non ci sorprenderà, ma lo farà la seconda. Forse è il primo passo verso l’arrivo di un valido concorrente per iPhone che giochi al suo stesso gioco: hardware (processori dedicati? è un futuro possibile), software, servizi e Store tutti cuciti insieme dalla stessa mano, la stessa che ha disegnato il device.
Personalmente, a prescindere da tutti i dubbi che si possono avere sull’aspetto dei Google Pixel grazie alle foto trapelate in rete (a proposito: se un device in alluminio, di forma rettangolare leggermente stondata, con le bande in plastica per le antenne è “uguale ad iPhone”, allora lo è il 70% degli smartphone del 2016), è per questo motivo che aspetto con ansia il 4 Ottobre, perché sembra essere il principio di qualcosa di nuovo e speciale come lo erano i primi Nexus, una partita in cui Google si espone molto più del passato con delle scelte dalle quali non si torna indietro, nella speranza che venga presentato qualcosa di veramente particolare che racchiuda come sempre la filosofia dell’azienda, ma senza compromessi di alcun genere. In poche parole, Made By Google.







Ottima scelta per il nome, secondo me.
Speriamo che non lo brucino con un dispositivo “solo” normale
Io preferivo il brand precedente, ma è opinione personale.
No no, lo trovo molto figo anch’io.
Ma mi piace che, usciti dal contesto di un dispositivo pensato per gli sviluppatori, cambi il nome un po’ “macchinoso” verso uno più “”ggiòvane”” e “”profescional”” allo stesso tempo.
(Oggi c’era uno stock di virgolette in offerta, non me ne volere)
Vuoi sapere la verità? Oltre a richiamare una parte di un dispositivo a random proprio, mi ricorda pure quelle specie di elfi/ gnomi che vendono alle fiere di paese… i Dixie o una cosa del genere… ? vabbé, me lo farò piacere ‘sto nome, visto che non si può fare altro! ?
quegli elfignomi io li ho sempre sentiti nominare come Pixie, comunque approvo l’assonanza!
Sì, quei cosi là, insomma! ?
Questo smartphone è GGGiovane.
Eeeh ma…. può capitare che il pixel si bruci…
Ah, beh, quello sicuro…?
A quanto leggo si bruciano anche i non pixel, quindi figurati! ?
Con quella forma e il prezzo solito dei nexus si preannuncia un flop…
se c’è una cosa che mi fa più schifo di un iPhone, è un clone di iPhone
Speriamo che fanno uno col pennino,e lo compro al volo.
Dubito si mettano a fare concorrenza al loro più grande traino, quale attualmente è Samsung.
Sicuramente combatterà ad armi pari con Samsung ed apple sul prezzo. E pure questi dispositivi resteranno di nicchia, non più per sviluppatori, ma per ricconi…
più che di ricconi….di ricchioni…oh ce a chi piace farselo mettere nel…….
Purtroppo ero interessato tanto ai nuovi pixel. Ma dopo queste news il mio interesse è completamente sparito. Grazie Google, ci si rivede l’anno prossimo.
Sperando nel cambio di rotta nel giro di un anno?
Giusta domanda, ovviamente no. Ma la speranza della novità in un anno dove succederanno tante cose, il 2017 cambia il modo di pensare lo smartphone, ne vedremo delle belle con smartphone a 8gb di RAM, batterie da 5000mah, impermeabilizzazioni, dual e trial camera, moduli aggiuntivi e Total borderless per quel che riguarda lo schermo sia i lati oramai aggiunto che sopra e sotto (ridotti per garantire le ergonomie)
sì ma poi se mi pecchi sulla memoria non espandibile te lo puoi bello che tenere
Però OP3 senza memoria espandibile mi sembra che stia comunque avendo un ottimo successo.
Diciamo che la memoria espandibile sarebbe tanta roba ma tutto sta nei prezzi ed ancora di più nel rapporto qualità/prezzo che Nexus o Pixel non sembrano avere!
che comunque a me l’op3 come tutta la serie op, mi sembra tanto fumo e niente arrosto, un gran lavoro di pubblicità alla apple tanto per dire..
Articolo ben fatto, dettagliato e veramente bello da farti trascinare, mi congratulo con l’autore, e spero pure io che sia finalmente una svolta, perché se c’è un’azienda che può gareggiare in termini di stabilità e ecosistema contro Apple lo è proprio Google, la stessa che sviluppa android. Se si rivela interessante abbandono subito il mio Sony e compro Google pixel :)
il problema è che i nexus hanno delle limitazioni stupide, tipo niente memoria espandibile, batteria ridicola e non intercambiabile (che poi io sono più per batteria che assicuri una degna durata indipendentemente dal fatto che sia fissa o no) e molto spesso fotocamere non altezza, detto questo comunque spero che questi pixel possano segnare una svolta.
Quoto alla grande…la memoria espandibile non mi da più fastidio avendo acquistato smartphone da 32gb ma le altre cose sono verissime. Aggiungo anche che dovrebbero inserire una modalità risparmio energetico più seria se non vogliono aumentare l’autonomia con batterie più grosse. Su Huawei ad esempio riduce la risoluzione e garantisce un sacco d batteria in più e se lo fa Huawei su una batteria da 3600mah potrebbero farlo loro su una 3000 ad esempio. Cioè fanno dei telefoni che secondo me i primi a non utilizzarli siano loro a meno che: non ci fanno le foto e siano sempre a caricarlo, allora ok ?
hahahaha esatto il punto è che o fai un prodotto che veramente merita oppure lo lascio lì dove sta.
Dopo l’ennesimo Samsung volevo provare android stock e passare a Nexus (o adessi Pixel) ma con un articolo così mi viene l’ansia ad aspettare il 4 ottobre ??
Quante parole… va bene, ma quanto dovrebbe costare?!
è quello il succo del discorso…sfida a quello che costa di piu…almeno 3000000000000$ la versione da 4gb
Be l utente non si aspetta un prezzo alto visto che ad ogni Nexus ad esempio rifilavano pannelli di display di anni fa e pezzi scadenti.. E giusto pagarlo alto se si dispone di pezzi di ultima generazione
è giusto pagare sempre per la latta…ma per piacere…ormai anche i cinesi più blasonati sparano 160e per prodotti di buona qualità…e adesso giustifichiamo cifra da 399 come one plus…ma nemmeno per sogno..è giusto che rimanga solo fon a prezzi folli…per gente folle
Forse mi sono espresso male.. La penso come te.. Ma dico che se proprio devono alzare il prezzo almeno che facciano un supertelefono
Non vedo cosa abbiano fatto di super..mi pare negli ultimi anni sono solo saluti i numeri..più ram più core più pixel più mA ma nulla di nuovo
Cœs? Guarda che i Nexus sono sempre stati al top come hardware, chi più chi meno ma mai bidoni.
no non è vero, non sono sempre stati al top, ma proprio per la filosofia di non pestare i piedi ai vari oem, tipo il nexus 4 o anche il 5
Ma i nexus 4 e 5 non avevano il soc che al tempo era il più prestante ?
direi di no
Vorrei vedere se tutti gli smartphone di fascia economica “immondiazia-simil-inutilizzabili” e tutti i mini pc e set top box (che non sono smartphone) fossero esclusi dal conteggio, dove andrebbe a finire l’enorme capacità on percentuali di penetrazione di android…
e quindi? è lo stesso discorso che vale per windows, tra l’altro è una scelta di apple di NON lasciare libertà di installazione dell’os, quindi casomai è più apple che ha un sistema chiuso piuttosto che android che aumenta la capacità di penetrazione…
Complimenti per l’articolo molto ben fatto. Non mi hanno mai attirato i nexus, la mia avventura in android dopo Symbian e Nokia è avvenuta con LG e mi trovavo bene. Dopo ho scoperto Huawei ed ora non cambierei, ma se questi Pixel fossero davvero interessanti un pensiero ce lo farei seriamente. Interessanti ma con un prezzo umano: a parte pochi ormai vedo che, iphonisti esclusi, nessuno spende più di 400€ per un telefono, anche perché ci sono ottime scelte a quella cifra. Se google vorrà fare una partenza a tutta velocità dovrà tenere prezzi di lancio bassi per convincere l’utenza a provare i suoi dispositivi, altrimenti continueremo a comprare Samsung e compagnia.
Concordo pienamente sul fatto dei prezzi. Che non se ne esca con 699€, ed oltre che altrimenti non decollerà
Se vuole fare concorrenza ad Apple non può uscire con device c da 300 euro … :-(
gia che si parla di mela…sono distratto io….o quest’anno non ci sono state news su code per comprare la mela7???o erano in 7 e basta in coda?
effettivamente quest’anno di code varie se ne sono viste poche, proprio l’altro giorno c’era un video di una “coda” in danimarca, erano due persone….
edit: mi pare fosse in danimarca, non sono sicuro
È perché, da quanto ho capito, hanno sconsigliato vivamente a chi non aveva preordinato su internet di andare a fare la fila perché non avrebbe rimediato niente. Il nuovo responsabile dei negozi fisici non gradisce molto che si formino code, da quanto ho sentito. Purtroppo però come al solito è stato il tutto esaurito nel giro di pochi minuti; non c’è modo perché la gente apra gli occhi davanti alla Mela. Non capisco cosa ci sia di bello a buttare uno stipendio per uno smartphone..
genio del marketing… alla fine la coda era un simbolo di apple… ma vabbè tanto vendono lo stesso, comunque il discorso non è tanto sul prezzo (comunque elevato, comunque assurdo) ma sul fatto che il prezzo non è giustificato.
beh ma se sono come le code che ho visto a gennaio o in altri mesi.lontani dal dayone in america…facevano uscire apposta solo clienti interessati a comprare iPhone per fare la sceneggiata…eh adesso fuori in castigo?che poi le quantità sono abbondanti non ha proprio senso fargli fare la fila
ahhahahaha vabbè oh contenti loro di stare in coda…
Ottimo pezzo, completo ed interessante.
Ottimo articolo
Anche io come molti altri attendo con ansia l’uscita di questi Pixel
giustissimo! ci sono arrivati con anni di ritardo, ma alla fine ci sono arrivati. Se fosse per me, non rilascerei nemmeno più android come open source, lo destinerei solo ai google phone. Oppure terrei per i google phone una serie di caratteristiche uniche non riscontrabili negli altri android
Sei pazzo android è la gallina dalle uova d’oro… Ti regalano l OS e si fanno miliardi con tutta la pubblicità dello store….
peccato che i pixel siano assemblati (se veramente solo di questo si tratta) da htc.
Qualcuno ha mai smontato un telefono htc? io ne ho avuti 3 in 24 mesi, non ci vuole molto a capire il perché… uno l’ho pure smontato e, bensì non sia un ingegnere, non mi ci è voluto molto a capire la qualità di fabbricazione del dispositivo, sembrava di essere alla sagra dello scotch biadesivo… quindi ho recentemente acquistato un nexus 6p.
Se htc va così male, un perché ci sarà…
Magari allora facciamone uno compatto. Fra i 4.5 e i 4.7 su android c’è quasi il nulla. Un pixel mini, con hw pari o simile, sarebbe una manna. Poi condivido in pieno quanto detto da quasi tutti sotto: memoria espandibile obbligatoria, più della batteria removibile, secondo me
Scusate ma dal nome Pixel ci si aspetta “miracoli” nel comparto fotografico, o sbaglio? Ci sono notizie in merito?
Era ora google! Finalmente quello che volevo e che penso sia giusto. È ora che google si prenda il merito, come samung per esempio, dato che è proprietaria di android.