ARM: Presentati Cortex A-73 e Mali-G71 per gestire al meglio Daydream

30 Maggio 20165 commenti
Con l'annuncio da parte di Google di una nuova piattaforma per la realtà virtuale, denominata Daydream, i produttori di SoC si sono dati da fare per progettare le prime soluzioni adatte a gestire al meglio un carico di lavoro tanto pesante.

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ARM, azienda leader nel settore di cui tutti gli appassionati avranno sentito parlare almeno una volta, non è rimasta indietro, presentando quest’oggi un processore, o meglio un Core di un processore, il Cortex A-73, ed una GPU, denominata Mali-G71.

Per quanto riguarda il primo, la società dichiara di aver adottato un processo a 10nm FinFET per ridurre i consumi ed aumentare l’efficienza del 30% rispetto al suo predecessore, l’A-72. La G-71, invece, si pone come un’ottima soluzione per gestire un visore per la realtà virtuale, supportando display 4K con frequenza di aggiornamento a 120Hz, con una latenza di soli 4ms, e presentando ben 32 shader, il doppio rispetto all’attuale top di gamma, per immagini più nitide e definite.

Che ne pensate? Pronti per l’avvento della Virtual Reality anche su mobile? Sareste disposti a spendere una cifra considerevole per accaparrarvi uno smartphone che rientri nelle linee guida dettate da Google?

5 risposte a “ARM: Presentati Cortex A-73 e Mali-G71 per gestire al meglio Daydream”

  1. RedhooK ha detto:

    Aspetteremo di conoscere la cifra considerevole!
    Però, se la realtà virtuale, potesse al tempo stesso fare anche da visore reale, si avrebbero meno zombi per le strade cittadine, che vagano con gli occhi incollati al display dello smartphone.
    Sarebbero i nuovi palombari metropolitani, ognuno, con la propria maschera sugli occhi!
    ahahahah!

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