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Mentre Samsung ha ovviamente già stabilito i criteri per la memoria del suo nuovo flagship, noi dobbiamo far fede alle indiscrezioni che ci arrivano dal paese del sol levante e l’ultima, proveniente da Taiwan, sostiene che la versione dual-sim di Note 5 sarà dotata di slot per l’espansione di memoria tramite MicroSD.
La funzione sarà resa possibile utilizzando una pratica molto comune in questo periodo: rendere cioè lo slot della seconda sim polivalente; in questo modo l’utente potrà scegliere se inserirvi una MicroSD o una seconda scheda telefonica.
La nota negativa però, è rappresentata dal fatto che queste versioni “particolari” dei dispositivi high-end Samsung spesso sono riservate solo ad alcuni mercati, quindi si dovrebbe ricorrere a canali non ufficiali (come l’importazione) per poterla avere a disposizione.
Ricordandovi che questo è solo un rumor, vi suggeriamo di aspettare solo altri 5 giorni: il 13 agosto infatti durante l’evento “Unpacked” Samsung rivelerà i suoi nuovi prodotti.
Speriamo sia vero
Certo, come no? Adesso la tirano avanti per per qualche mese… prima si, poi no, magari, forse?!
Foto rubate dall’efficientissimo servizio segreto, appostato dentro un ciotola di riso!
A) almeno il dual sim, sarebbe stato una novità con un display 5.9″, annunciato e poi smentito.
B) dal momento che sia le sue dimensioni uguali al precedente, che le “possibili migliorie, (?!) della s=pen” su cui ho qualche riserva, non sono un cambio di rotta e tantomeno un miracolo tecnologico, se non avrà un software davvero avanzato, avrà lo stesso mediocre successo di S6.
E non mi si venga a dire: “guarda i numeri percentuali delle vendite!”
Perché sono solo aria fritta, almeno per me che valuto un dispositivo per uso lavoro, cioè la sua efficienza e varietà di impiego.
Del nome, dello status non me ne frega proprio nulla!
Ah, quasi dimenticavo, ho sperato che l’alta tecnologia di exynos, portasse una gestione intelligente nel dual sim, ed invece si sono spremuti il cervello per portare il processo produttivo a 14nm, mentre sullo switch a caldo tra le due sim?! Hanno mantenuto la stessa inutile struttura di qualcomm, cioè la seconda sim ha solo il 2G.
Davvero grandi!
Applausi!!
perché tanto odio? che ci frega, semplice se eventualmente non ci piace non lo compriamo… et voilà!
perché é stato “tradito”… sul fatto che non sarà un suo acquisto non ci sono dubbi, prima la mancanza del modulo fm… e va bene… ora la mancanza dello slot?… il bello di android é che si é liberi di cambiare…
Tradito mi sembra una parola grossa. Uno che frequenta i blog ancor prima dell’uscita ufficiale di un prodotto sa perfettamente quello che si accinge a comprare. Per cui, come si dice, “uomo avvertito mezzo salvato”… basta guardare altrove, no?
non voglio mettere in bocca ad altri quelli che sono miei pensieri.
allora diciamo che sono io a sentirmi tradito (un po “tronfio” come termine, ma non trovo di meglio) , nel senso che samsung ha fatto di determinate caratteristiche il tratto distintivo dei suoi prodotti, scoprire che per lei è più semplice uniformarsi al prodotto “tipo” piuttosto che cercare una strada sua é motivo di grande delusione…
si guarda altrove… con un po di rammarico.
Odio? No, niente affatto, figuriamoci se queste cose sono motivo di odio, mi terrò ancora un po’ il mio Note 4 duos… nell’attesa di altre produzioni interessanti, che alcuni marchi meno altezzosi stanno già producendo.
Ma considerare il downgrade di questo dispositivo da sempre il più idoneo nell’utilizzo professionale, ritengo sia lecito! ;)
Ma quello è sicuro, però conoscendo un minimo il signor redhook suggerisco di prenderlo come un commento appassionato, non di odio… :)
Resta pur vero che il note è l’unico dispositivo ad avere un uso, se vuoi “unico”, del pennino.
E, mentre il galaxy s è pensato per essere il dispositivo di punta della casa (quindi può avere senso il suo adattarsi alle mode o lasciarle come per la versione edge), il note è stato pensato prevalentemente per l’ambito professionale…non dimentichiamo che prima del note non esisteva neanche il segmento phablet.
Bene, io sono convinto che un dispositivo per “chi lavora” debba essere il più versatile possibile. Ci sta che non abbia la radio, fa alzare il sopracciglio il fatto che la batteria non sia estraibile, ma che non sia espandibile è proprio una boiata!
Così come la distribuzione delle due sim, nel caso…
Essendoci molti phablet molti validi, questo era quello che raccoglieva tutte le caratteristiche utili per qualcuno…adesso, come plus, avrà solo la spen…commercialmente sembra un suicidio!
Sapere aude! Thanks… ??☝…
Caspita, ma si può sapere che ti è preso? Se i Samsung ti fanno così schifo ci sono molti altri produttori validi e a prezzi più abbordabili nel “mondo android”…
Il perché della mia non condivisione, mi pare d’averlo argomentato.
Trattandosi del del dual sim, quindi un dispositivo professionale, mi pare un “no sense” considera poi che il suo prezzo sarà più alto e scende meno del single sim, essendo prodotto per il solo mercato asiatico, esigente da questo punto di vista, Samsung avrà ciò che si merita, perché ripeto questo dispositivo (se rimane quello finora descritto) ha perduto molte cose per la strada…
Ormai conoscendo Samsung potrebbe anche essere vero. In Cina, Corea e paesi “limitrofi” Samsung esaudisce i desideri degli utenti, altrimenti pure li perde mercato, nei confronto della concorrenza. Hanno tolto la “radio” a noi… Ma a loro hanno fatto un nuovo modello (uno dei tanti appena usciti) con radio e flash led frontale. Se dovessero volere un Note 5 con Micro SD lo faranno.