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Recentemente vi abbiamo parlato del taglio del 5% che Lenovo si sta preparando ad affrontare nei confronti dei suoi (ormai ex) dipendenti. Ma la crisi di HTC è ben più grave: dopo essere stata dichiarata priva di valore dagli investitori, ora sta pianificando di lasciare a casa il 15% del suo staff.
Ma non è finita: le previsioni sono di tagliare addirittura il 35% delle spese della compagnia, per riuscire a collocare al meglio i lanci dei nuovi smartphone, e per gestire al meglio le vendite.

Chialin Chang, Chief Financial Officer di HTC, aveva precentemente confermato che la compagnia avrebbe dovuto dare uno sguardo al taglio netto delle spese, con la mera inclusione della rivalutazione dei posti di lavoro.
Now, as we diversify beyond smartphones, we need a flexible and dynamic organization to ensure we can take advantage of all of the exciting opportunities in the connected lifestyle space.
La compagnia ha ancora un modesto gruzzolo, 1,5 miliardi di dollari, ma è già morta secondo gli investitori: d’altronde se una volta possedeva più del 10% dello share globale, ora i dati riportano la discesa sotto il 2%.
E ovviamente la maggior parte di quelli che finiranno “a casa” non saranno i responsabili delle scelte del catso che hanno portato l’azienda a questo.
(Immagino)
Lo so sembrerà strano da credere, ma Lenovo (e immagino anche HTC) sta tagliano proprio i “colletti bianchi” perché sono i più costosi. L’arcano che c’è dietro questa scelta che sembra fantascientifica per noi, è che sia HTC che Lenovo non sono aziende italiane…
Non sai quanto sia felice di avere torto!
…mi pare di ripercorrere il “ridimensionamento” del 20% del personale che Sony ha iniziato lo scorso anno in Europa :(
non ne hanno bisogno.. e a dirla tutta hanno di meglio o peggio, secondo i punti di vista
…diciamo che hanno di meglio per quel che riguarda la “mentalità orientale” … ma non adatta all’occidente dal quale tutto avrebbero da imparare
Mah te pensa un po tutta quella gente a casa perché HTC non sa vendere i propri dispositivi e fa solo scelte del cazzo.
Htc vendi tutto vendi marchio, saldati tutti i debiti e 6 a posto…
basterebbe vendere dei terminali a prezzi umani……ma perchè le piccole cinesi vanno così forte? Forse perchè si accaparrano la maggior parte delle persone che in questo periodo di crisi non si possono permettere un m8 o un m9
No perche i cinesi vendono in percentuali notevoli praticamente solo in cina, meta’ del mondo praticamente
Noi vediamo solo una piccola parte della realtà, ma una cosa è certa, questo è un indicatore di malessere nell’ambito del mercato mobile.
Qualcuno potrebbe pensare che rimarranno solo i più forti, ed imporranno sempre più un certo regime produttivo “prendere o lasciare” ma nessuna azienda piccola o grande che sia, potrà sopravvivere senza domanda, la domanda appunto guarda al minor costo di un dispositivo con ciclo vita stabilito, è già accaduto nelle auto, anche i più cari hanno abbassato le penne…
E accadrà anche in questo settore, perché gli utenti cominceranno a spendere meno mettendo in crisi i giganti del prezzo da cartello.
Secondo me il tuo discorso non c’entra: HTC lavora molto male da anni e ne sta pagando le conseguenze!
Tutto è possibile…
…cercherei di differenziare comunque i produttori-venditori (direi essenzialmente cinesi) che vendono principalmente sui canali web rispetto a quelli che vendono tramite una vasta e capillare rete di negozi fisici e laboratori di assistenza …questi ultimi hanno certamente spese di gestione ben più elevate…
ovvio che negli ultimi due anni TUTTI (cinesi compresi…gli Xiaomi stessi non sono affatto regalati) l’hanno fatta fuori dal vaso con prezzi assurdi … ma poi, come giustamente dici, si ridimensionano se vogliono vendere … anche Apple non mantiene più i prezzi come prima nei canali normali…non parlo delle “moschee” come gli Apple Store ;)
Infatti, non mi pare difficile da comprendere, che è sempre il potere d’acquisto a fare i numeri, o le possibilità offerte da un produttore, in questo caso dilazione del prezzo o riduzione del prezzo. :=)
Sono discorsi a vanvera, è vero in tempi di crisi il mercato si riduce, ma quanti comprano iphone e samsung fregandosene?? Dove lavoro le impiegate al minimo stipendiale
hanno un iphone.
infatti, ma questo non significa nulla
la scelta non è stata fatta sul prezzo che cmq probabile ci si può permettere pur essendo al minimo stipendiale…
Manco avessi insultato il re?!
Ho scritto “in linea generale” chiedi alle impiegate, quante tra loro hanno acquistato un dispositivo no-brand a prezzo pieno?
E quante con promozione del gestore o altro?
in altre parole si chiama concorrenza ed è così da sempre in ogni settore e circostanza… o stai in gara o sei fuori, dall’asset di competitor con cui gareggi… la massa, come dici tu, che spende c’è ancora ed è tanta
Mah? Probabile che io non riesca a scrivere ciò che penso… infatti mi riferisco alla totalità delle aziende “con android come OS” la concorrenza è spietata.
iOS produce due modelli è l’utente sceglie per modo di dire, o quello o quello, non ha alternative!
Quindi è per forza di cose fidelizzato, non ci sono altri con iOS.
Android oltre i più conosciuti ha tanti altri produttori che sgomitano per farsi posto, la fidelizzazione è quindi passeggera.
Anzi direi quasi come una moda, ogni anno cambia… in base a mille fattori, tra questi mille che piaccia o no uno è sempre presente, il sig “costo d’acquisto” che a seconda del benessere o malessere economico decide le sorti di alcuni.
..sul discorso fedeltà, ampi respiri, iPhone ha creato un mondo che non è legato solo al dispositivo in alluminio o altro… questo mondo gira intorno all’utente e chi compra iPhone è perché attirato da questo mondo o perché già coinvolto e paga per restarci convinto che nonostante sia caro ne valga la pena… e chi ne fa parte o ne vuole far parte non sono solo quelli pieni di soldi…. HTC, Samsung e altri hanno utilizzato Android per cercare di creare mondi paralleli a quelli di iPhone ma nessuno è riuscito e commercialmente sono solo in grado di saturare il mercato di telefoni che sono tutti “cinesate” ma non di hardware, in quanto è tutto cinese/taiwanese/coreano ed è ottimo, ma di gestione “cinese” che nel gergo comune nostro significa non vale niente perché non è seguito, e non è seguito perché non vi è quel mondo come per iOS che significa fidelizzazione.
HTC esce sconfitta ma anche chi resta fatica perché il compromesso è affidarsi a software e servizi del mondo che sposi in questo caso Android, personalizzando il meno possibile e integrando la possibilità di aggiornare direttamente da Google… e nessuna giapponese è riuscita a creare un OS con sistema di gestione utenti simile a iOS o a Android… non che non sia possibile ma nemmeno chi aveva soldi e possibilità cito “Samsung” c’è riuscita.
noi vediamo tutta la realtà che serve vedere
Nelle auto quali sono stati ad abbassare le penne?
Alcune tedesche una volta, non offrivano pacchetti dilazione al pari odierno.
Ah ok ti offrono un pacchetto dilazione… Su un prezzo auto esorbitante e su cui ci guadagnano 2 volte con gli interessi che paghi Alla finanziaria di loro proprietà…
Bè in questo, anche le nostre nazionali si difendono bene direi… prodotte dove la manodopera costa meno e rivendute agli italiani con sconti favolosi!
Ma non entriamo in questi discorsi… tanto sono sempre gli stessi. ;-))
Non sono meravigliato, sono anni che fa telefoni che non mi piacciono. HTC è stato il mio primo smartphone molti anni fa ed è rimasto l’unico. All’inizio la discriminante furono i prezzi gonfiati, poi soprattutto l’estetica e anche l’hardware.
Mi chiedo cosa esattamente cambierà in HTC.
Già ora hanno dimostrato di non avere molta voglia di fare le cose per bene, ad esempio con Lollipop per M8.
Non è molto ottimizzato e per chi è abituato alla qualità HTC è quasi incredibile.
Mi auguro che si riprendano e che ricomincino a fare ottimi telefoni con software eccellente anche se magari non produrranno più fisicamente la maggior parte dei telefoni in casa.
Il taglio del 15% è solo l inizio si… ma della DINE DI HTC… Lo sanno tutti che a parte di miracoli il taglio del personale è l anticamera del fallimento… mi dispiace un pò però…
Potrebbe esserlo ma non è sempre così, anzi.
Secondo me se HTC faceva uscire m9 che tutti volevano, tutto queSto non sarebbe successo
Eh già, i dirigenti fanno caxxate a gogò e ora i dipendenti a casa… Che mondo di mxxxa
primo cambierei nome al telefono… chiamare M il telefono/linea di punta… propongo F
Troppo delusione :/