Note 7: problemi per il fornitore Samsung SDI

24 Novembre 201644 commenti
In seguito al primo richiamo per i Galaxy Note 7, Samsung ha dichiarato che il problema delle batterie che prendevano fuoco era localizzato ad un lotto difettoso consegnato da uno dei suoi fornitori, Samsung SDI, e che avrebbe provveduto a sostituire ogni singolo terminale, usando batterie da un altro fornitore.

[ad#ad-marzocchella]

Come sappiamo, la valutazione di Samsung non si è rivelata corretta in quanto anche le unità sostitutive hanno iniziato a prendere fuoco. Ma ormai il danno era fatto, sia per Samsung che ha dovuto ritirare definitivamente dal mercato il Note 7, sia per Samsung SDI, produttore di batterie affiliato che si è visto addossare le colpe, con conseguenti cali di reputazione e quote di mercato. samsung-galaxy-note-7-bruciato

Reuters riporta che Samsung SDI ha cercato pian piano di rassicurare i propri clienti sulla sicurezza delle batterie che produce. I possibili nuovi clienti, inoltre, risultano estremamente difficili da convincere dopo il duro colpo subito a causa della questione Note 7, e ciò ha influenzato i piani futuri dell’azienda, che comprendevano la produzione di batterie per auto elettrice e sistemi di conservazione per l’energia pulita. Nel report vengono citate le parole di una persona, interna ad SDI, coinvolta nello sviluppo delle batterie del Note 7:

Fin dal primo richiamo abbiamo avuto molte richieste da parte dei nostri clienti, incluso Apple, che chiedevano se le batterie fornite fossero sicure.

Samsung SDI ha perso circa un quinto del suo valore di mercato dopo la prima identificazione del problema di Note 7. In seguito SDI ha istituito un team per migliorare la sicurezza dei prodotti ed ha persino permesso ai clienti di controllare le batterie, cosa che ha portato a temporanei ritardi per la spedizione di alcuni lotti.

Persone interne ad SDI affermano che l’azienda ha dovuto incorporare nuovi materiali e tecnologie per venire incontro all domanda di Samsung per delle batterie più capienti per il Note 7.

Ci siamo concentrati sull’incremento della capacità della batteria, ma ciò ha potuto influire sulla loro affidabilità.

Ricordiamo che Samsung è ancora alla ricerca delle effettive cause di incendio delle batterie di Note 7, e al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali a riguardo.

 

44 risposte a “Note 7: problemi per il fornitore Samsung SDI”

  1. ALex ha detto:

    Trovo interessante il fatto che abbiano specificato che tra i clienti preoccupati ci sia Apple e che sia pure l’unico nome che viene fatto.

    • gio962 ha detto:

      Purtroppo non riescono ad avere una identità propria.
      Vedi il nuovo colore nero lucido……

      • eric ha detto:

        ….avanti un altro con l’ennesima ca@@ …ta!!

        • Tersicore1976 ha detto:

          Bhe, dai ha ragione… Non hanno venduto Note 5 per immettere sul mercato un S6 Plus, visti i rumors sicuri che Apple avrebbe prodotto un Phablet. Adesso fanno una versione All Black lucida. Che motivo avevano? già avevano immesso il Blu Coral, che doveva arrivare su Note 7… Sarà il caso, sarà che devono coprire certe “fette di mercaro”, ma a ben vedere “sembra” che inseguano Apple.

          • eric ha detto:

            ….il mio era un intervento rivolto al “non riescono ad avere una identità propria” ….. non vedo NESSUNO nel panorama “smartphone” che abbia una “identità propria” …. sono tutti “contenitori” di elettronica dalla stessa forma rettangolare che, per il colore, seguono il trend di moda al momento (non credo si possa brevettare anche un colore….lol) …. forse le uniche eccezioni sono il Backberry Priv e Passport ….

          • sailand ha detto:

            samsung copia apple non solo nel colore, nel formato e via dicendo degli apparecchi fisici ma non posso dimenticare ad esempio la notizia del punto vendita samsung in vetro che certo non puo’ non richiamare alla memoria i cubi di vetro apple.
            la differenza fra samsung e altri sta nelle dimensioni e samsung e’ un colosso in mezzo a lillipuziani (produce dai microchip alle navi), avrebbe tutte le risorse economiche per non essere affetta da questa sindrome che denota scarsa sicurezza nella propria identiita’.
            copiare apple poi nel periodo in cui si e’ fallito il proprio progetto con piu’ originalita’ e’ una figura ancor piu’ meschina e rafforza il messaggio di debolezza delle proprie idee costretti a copiare quelle altrui.

          • eric ha detto:

            …..mhà ….. credo che sei tu ad essere afflitto da qualche “strana sindrome” !!!
            …MA DA QUANDO IN QUA UN COLORE E’ COPIATO !!!
            …un colore è patrimonio di TUTTI …. come l’aria….l’acqua ecc ecc ecc ….
            sono i “buggati” dalla mente obnubilata da una mela morsicata possono fare certi discorsi….prova ne è quando dici – cit – ” …punto vendita samsung in vetro che certo non puo’ non richiamare alla memoria i cubi di vetro apple”
            …ma tu lo sai che il cubo di vetro è NATO PRIMA DI APPLE??? …. eppure nessuno sano di mente penserebbe che lo ha copiato …. dai su un briciolo di “mente aperta” non guasterebbe ….. ma vi capisco … IOS è un sistema chiuso …. come molte menti dei suoi utilizzatori ;P

          • rexandrex ha detto:

            condivido tutto, Eric. Ieri uno mi ha detto che il mio honor 8 è copiato da iphone 7 perchè ha due fotocamere: risposta, ma va a cag…. guarda che huawei ha tirato fuori il p9 molto prima del tuo gingillo melomorsicato, senza ribadire che fu htc con m8 a proporre la doppia fotocamera.
            In realtà nessuno sa più cosa proporre di nuovo, ormai lo smartphone ha raggiunto la vetta,si può solo migliorare.
            Lavorare su capienza batterie(ma entro i limiti di sicurezza, ovvio) e su riduzione consumi. Liberare i telefoni da mille orpelli che non servono a nulla (sensore battito cardiaco?), non insistere con processori che manco su un desktop i quali bevono come spugne e poi non servono a nulla. Lo smartphone non è una console dedicata al gioco,non è una reflex ne un impianto stereo: un telefono onesto nelle prestazioni con una lunga autonomia ,con una ottima ricezione e soprattutto esente da bug fastidiosi sarebbe cosa buona

          • eric ha detto:

            … ehè già …. magari le case investissero in tutto ciò che hai detto …. ma sono sempre più propense a “seguire” i “capricci” della clientela ….
            … è emblematico e assolutamente vero quando esprimi il concetto – cit – ” Lo smartphone non è una console dedicata al gioco,non è una reflex ne un impianto stereo” …. bisognerebbe “educare” l’utente (o u-tonto?) che non lo capisce ….. troppi “soggetti” vedo lamentarsi o urlare “SCAFFALE !!) per 16Gb di memoria …. o perchè non gli vengono bene le foto al buio od, ancor di più, perchè Real Racing o Asphalt gli si “impunta” …. probabilmente non hanno capito nulla della “vita reale” … ma lo hanno capito benissimo le varie case che ne approfittano a piene mani per “mungere” la folla recalcitrante e vogliosa di più “core” di più “ram” di doppie triple e quadruple fotocamere con mille mille filtri ed app di condivisione col solo pensiero …. LOL

          • Ravan Istrate ha detto:

            Ti do ragione su tutto meno su una cosa, sono le stesse case produttrici a creare il “bisogno” di doppie fotocamere e processori della madonna, poi ti fanno credere che ne hai bisogno e allora fanno finta di assecondarti

          • rexandrex ha detto:

            In parte è vero anche questo ma siamo noi clienti che dobbiamo darci una regolata. Se andiamo sempre a seguire l’ultimo megapixel o i terabyte di memoria siamo sempre a fare ciò che loro vogliono, sborsare denaro. Ho preso Honor 8 cedendo alla moglie il mio Honor 7, in sostituzione di un vecchio LG ormai distrutto. Ora questi due telefoni ci accompagneranno per almeno tre anni uscisse qualunque cosa resteranno quelli. Posto il fatto che i telefoni li usiamo solo per telefonare,email e Whatsapp, qualche foto di tanto in tanto. E navigatore con gmaps.

          • sailand ha detto:

            sai solo offendere per rispondere quindi sei tu l’ afflitto da una sindrome che per pieta’ non dico quale.

          • eric ha detto:

            ….ti auguro la buona notte e che il dormire ti rischiari la mente!!
            …se lavori un pò di fantasia vedrai “cubi”, colori black, forme rettangolari, porte, lampade. letti, stivali, orologi, fotocamere, accendini, cuffie ecc ecc ecc ecc ecc …. TUTTI COPIATI DA SANTA MAMMA APPLE …. aha…..attento però alle polluzioni notturne dopo! ;P

          • lesius ha detto:

            Finalmente uno che ragiona! Mamma mia leggo commenti che fanno impallidire! Un’azienda solo per un colore copia? Ma smettiamola per cortesia. . scommetto che sareste capace di uscire che anche i bordi edge sono copiati da Apple..!

          • Mark ha detto:

            Se parli di identità propria guarda Sony, i suoi Xperia sono criticati per l’omnibalance che gli altri non adottano, usano materiali premium con chassis in alluminio e doppio vetro e vanno avanti per la loro strada infischiandosene degli altri..

          • eric ha detto:

            ….chiamali omnibalance….rounded….flat….edge….o qualunque altro termine preferisci …. sempre di un “contenitore rettangolare” si tratta …. per cui nessuno può fregiarsi di avere una “identità propria”
            …quando affianco, SPENTI, il mio Z5, S7 e iPhone6 non riesco neppure con tutta la buona volontà a trovarci una “identità propria” in nessuno di questi …. ;)

          • teob ha detto:

            Se ci metti a fianco un Nokia 920 lo riconosci subito anche da spento ;-)

          • eric ha detto:

            ,,,,siiiii….quello giallo che è il mio preferito ;)
            piccolo OT……sono curioso di vedere il nuovo Nokia in arrivo
            pare prometta bene anche come materiali e dovrebbe “rispolverare” le ottime lenti Zess … mi auguro (ma dubito) che “rispolverino” anche il sensore da 1/2 pollice ;)

          • teob ha detto:

            Io spero ma ho un o paura del prezzo di posizioneranno a ridosso dei Big

          • Tersicore1976 ha detto:

            Però dovresti specificare cosa intendi per identità. E la cosa non è semplice. Le forme cambiano. Le tecnologie cambiano. Puoi riconoscere una interfaccia, o adesso, con gli schermi curvi, anche il marchio di certi smartphone… Come del resto potresti (non senza qualche difficoltà) riconoscere un iPhone. Una “certa identità” le case produttrici l’hanno, sia dal punto di vista del design che delle funzioni. Poi è ovvio che non si può dire che “questo o quello” ha rivoluzionato il mercato o è riconoscibile a Km di distanza… perché uno smartphone oggi, altro non è che un rettangolo, come schermo e angoli smussati. Sono piccoli particolari che possono far capire a chi appartiene (come brand)… Ma se si cerca, come hai detto tu, un qualcosa per cui è unico, hai detto giustamente i due prodotti sopra…

          • teob ha detto:

            Una volta in Nokia un Motorola un lg li riconoscevi a km di distanza…. E quando varizioni riuscivano a fare….

        • sanio ha detto:

          Io aspetto un note7 neo. .é inammissibile lasciare a digiuno della gamma note per 2 anni

          • Storma ha detto:

            Infatti è assurdo. Sono 2 anni che ho il note 3, e adesso con cosa lo cambio? Con un note 4 che vecchio di 3 generazioni e ancora costa piu di 300 euro? Il note 5 per me non esiste, primo perche in europa non lo volevano vendere, secondo perche nn ha lo slot sd.

          • riccardo ha detto:

            Comprati il Note 6!

          • sanio ha detto:

            non vedo molte alternative se vuoi uno schermo 2k con una ottima fotocamera e un autonomia al top

        • gio962 ha detto:

          ,,

  2. Tersicore1976 ha detto:

    Alla fine scopriranno che hanno chiesto delle batterie troppo sottili e troppo capienti, in proporzione. Peccato che piuttosto che perdere una “commessa” certe aziende, cercano di accontentare i clienti (Samsung in questo caso). Il risultato è stata l’inpossibilità di tenere un livello alto di sicuerezza delle batterie… molti dicono che non c’è molta differenza con S7… eppure di la non bruciano… di qui hanno ritirato il prodotto. Comunque siamo quasi a dicembre e ancora non sanno quale fosse il problema, e dovevano comunicarlo in poche settimane… Altra figura per Samsung: non capiscono neppure dove abbiano sbagliato…

    • The Mind ha detto:

      Secondo il mio parere…forse il problema è stato individuato ma non rilasceranno alcuna dichiarazione…forse perché il problema è talmente ovvio/stupido (rapporto dimensioni capacità) che se lo dicessero farebbero un ulteriore figuraccia…

      • lean ha detto:

        La penso in parte come te solo che credo che se l’hanno ritirato è perché effettivamente hanno riscontrato un difetto non risolvibile se non con una riprogettazione del device altrimenti col cavolo che li avrebbero ritirati. Per me continuare a parlare di batterie di complotti e chissà cos’altro è deleterio peggio del fail di note7. Fossi in loro starei zitto e guarderei avanti e basta senza accusare nessuno.

        • Androidioso ha detto:

          Infatti, le batterie non c’ entrano, l’ errore é stato di progettazione: anodo e catodo sono troppo vicini al corpo unibody del note7, nel s7 edge avevano lasciato un millimetro in più, quel poco che basta per evitare cortocircuiti!
          Per questo motivo i note 7 esplodono quando esposti a una certa pressione o quando ,attacati al caricabatterie, le batterie aumentano seppur di pochissimo il loro volume per accrescimento termico e spingono anodo e catodo contro il corpo unibody!

      • Storma ha detto:

        Se era cosi ovvio avrebbero potuto risolvere al primo ritiro con batterie un po meno capienti

        • The Mind ha detto:

          Si ma come l’avrebbero presa i clienti??? Un top di gamma da 800€ con la batteria ridotta per evitare esplosioni…sarebbe stata sempre una figuraccia e una caduta di stile, hanno semplicemente provato a risolvere cambiando fornitore di batteria, ma le leggi della fisica rimangono sempre le stesse, quelle non si possono cambiare ?

          • Storma ha detto:

            Se avessero montato una batteria con il 10 – 15 % di ricarica in meno non se ne sarebbe accorto nessuno.

        • Androidioso ha detto:

          Infatti, le batterie non c’ entrano nnt, l’ errore é stato di progettazione: anodo e catodo sono troppo vicini al corpo unibody del note7, nel s7 edge avevano lasciato un millimetro in più, quel poco che basta per evitare cortocircuiti!
          Per questo motivo i note 7 esplodono quando esposti a una certa pressione o quando ,attacati al caricabatterie, le batterie aumentano seppur di pochissimo il loro volume per accrescimento termico e spingono anodo e catodo contro il corpo unibody!

    • Marco ha detto:

      Io continuo a dire la stessa cosa…. dove erano i note 7 “esplosi”? America e Corea. Per caso c’è stato qualche caso di note 7 esploso in Italia?

  3. sailand ha detto:

    come se samsung sdi non appartenesse a samsung. puerile tentativo di scaricabarile incrociato. ovvio che gli altri clienti, visto che non e’ stata fatta chiarezza, non si fidino piu’ e hanno ragione.

  4. pazzokli ha detto:

    Chissà se ci sarà qualcuno che correrà a prendere il futuro note al day one

  5. Michel Bianchi ha detto:

    Secondo me la s-pen forava la batteria quando veniva inserita ,solo un piccolo errore di progettazione ?

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com