Nuova cover per Samsung Galaxy Note 5, ma la S Pen?

17 Luglio 201561 commenti
Secondo le ultime indiscrezioni, Samsung avrebbe deciso di presentare il nuovo Galaxy Note 5 il 12 agosto in contemporanea con il Galaxy S6 Edge Plus, invece di aspettare fino a IFA 2015 in programma per settembre. Oggi una nuova cover realizzata da Ringke per Samsung Galaxy Note 5 ha attirato la nostra attenzione, sollevando una questione molto importante riguardo la S Pen.

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La S Pen ha sempre rappresentato una delle caratteristiche più importanti e apprezzate della serie Galaxy Note e Samsung lo sa bene, tant’è che questa volta la compagnia coreana potrebbe aver cambiato il modo in cui la S Pen viene espulsa dal dispositivo. In precedenza era sufficiente estrarre la S Pen con l’unghia ma, dagli ultimi render apparsi in Rete, questa sembrerebbe essere un tutt’uno con il corpo dello smartphone, rendendo di fatto impossibile espellere la S Pen con il metodo utilizzato fino ad ora.

 

Samsung potrebbe aver implementato un meccanismo push-to-release che permetterebbe al Galaxy Note 5 di rilasciare automaticamente la S Pen, senza perciò bisogno di estrarla manualmente. Non dimentichiamoci poi che il colosso coreano ha in precedenza brevettato una tecnologia di auto-espulsione per la S Pen che non solo renderebbe l’operazione più immediata, ma rappresenterebbe anche una grande attrattiva per i consumatori.

Quale sono le vostre opinioni a riguardo?

61 risposte a “Nuova cover per Samsung Galaxy Note 5, ma la S Pen?”

  1. gino ha detto:

    Se l’avranno dimenticata..

  2. Frank ha detto:

    bhe, non è che proprio sta cosa della S-Pen ci cambia la vita, eh? Carina, ma niente di piu. Meglio era se invece di queste emerite minchiate la Samsung riusciva a metterci nello smartphone una bella batteria che durasse 5 giorni…o no?

    • Sullivan ha detto:

      Spero tu stia scherzando!
      MINCHIATA LA SPEN?!
      Ma tu hai mai preso in mano un Note in vita tua?
      Lo hai mai usato seriamente in ambito professionale e non solo per navigare in internet, chattare su uozzapp e fare le “selfies”?

      • denis perricone ha detto:

        Suppongo che per “minchiata” come intendi tu, intendesse la novità che la s pen sia auto eatraibile e non in se la s pen. Poi non ha detto neanche “minchiata” ma che non è una novità così importante

        • Sullivan ha detto:

          A me pare di leggere testualmente “emerite minchiate”, abbastanza inequivocabile.

          E comunque a mio modesto parere è stato un commento inutile, un pò come criticare le migliorie alla trazione integrale di un fuoristrada dicendo che sarebbe meglio migliorare il motore…… che c’entra, son due ambiti diversi!

          Questa è un’innovazione nel sistema della Spen, essendo l’elemento che contraddistingue i Note ci sta che lavorino anche su quella!

          • denis perricone ha detto:

            Abhê è un blog quindi chiunque può scrivere il proprio pensiero. Io comunque penso che sia piuttosto una novità necessaria, nel senso che uno smartphone di 800€ non può permettersi di avere una uscita delle’S pen con l’unghia

          • Sullivan ha detto:

            Io direi piuttosto che nessuno smartphone può permettersi di costare 800 euro, ma nemmeno 700 o 600.
            Ma nessuno proprio, mela, robottino, finestra o chicchessia, è un’assurdità e una vergogna.

          • eric ha detto:

            …una vergogna perchè????
            vi sono cose assai più vergognose come prezzi rispetto ad uno smartphone che rimane sempre un oggetto di cui si può fare a meno … chi non lo vuole pagare 800€ si rivolgerà ai devices cinesi di bassa lega ed eviterà di lamentarsi

          • Sullivan ha detto:

            A me invece sembra che lo smartphone almeno in campo professionale stia diventando sempre più indispensabile, nel bene e nel male.
            Forse tutti i vari ragazzotti social potrebbero farne a meno ma sai, è un pò come dire che una volta le auto non c’erano, si viveva lo stesso e quindi se ne potrebbe fare a meno…

            Certo ci sono cose ben più vergognose ma considerando i costi reali complessivi di produzione di uno smartphone top di gamma solitamente intorno ai 250-300 è vergognoso che arrivino nei negozi a 800 o più, certe volte!
            Questo non è negabile.
            Potrei capire 500, ma 800??

          • eric ha detto:

            …dimentichi che ai costi di produzione tra i 250-300€ ci sono da aggiungere i costi di marketing, di logistica per stoccaggi e spedizioni, e soprattutto di assistenza post-vendita (decisamente onerosi) …. per cui, non essendo le multinazionali enti di beneficenza che, tra l’altro, danno lavoro nel mondo a centinaia di migliaia di persone è comprensibilissimo un prezzo di vendita di 800€ …. non è invece comprensibile un prezzo di 500€ dei vari cinesi-top che non hanno neppure una struttura su street ramificata nel mondo (vendono solo online) e che lasciano molto a desiderare lato assistenza(quando c’è …. )
            …giustissimo poi che il dettagliante o negozio fisico che sia abbia il suo giusto guadagno …
            e questo è un discorso che puoi abbinare a tutti gli altri brand strutturati nella stessa manieria …. HTC, LG, Apple, ecc

          • Sullivan ha detto:

            In realtà mi sono espresso male, stavo pensando a una serie di articoli che lessi tempo fa dove si riassumevano i costi di produzione di uno smartphone ma dalla progettazione allo scaffale!
            Si parlava di Iphone ed S5, riportavano i costi del reparto R&D, dei singoli componenti, delle spedizioni in tutto il mondo fino al negozio e il bilancio era appunto intorno ai 300 euro!
            Stai pure largo con altri costi, assistenza, ricavi di negozianti e stipendi dei dipendenti diretti dei produttori e aggiungici 200-250 euro a telefono…ne ballano comunque 300!
            Considera che solo di Note4 nei primi due mesi successivi al lancio ne hanno venduti spannometricamente 5 milioni a 899 euro…fanno, sempre spannometricamente, 4.495.000.000 di euro… + i ricavi di tutti gli altri modelli… ho l’impressione che anche a 500 euro l’uno si sarebbero ripagati abbondantemente dei costi di produzione!

          • denis perricone ha detto:

            Personalmente non spenderei mai 1000€ di telefonino, qualunque siano i costi di produzione, se motivati o meno. Con 1000€ ci campo 2 mesi

          • Sullivan ha detto:

            Parole sante

          • Frank ha detto:

            leggete la mia risposta sopra sul Marketing…

          • eric ha detto:

            …non è che devono solo ripagarsi i costi di produzione ;)
            un’azienda di tale portata e sempre all’avanguardia ha bisogno di linfa vitale (leggi milioni e milioni di dollari) da reinvestire per la ricerca …. ripeto non si tratta di roba cinese che comprano i componenti dal miglior offerente e poi si limitano ad assemblare …. solo la progettazione poi brevettata dello schermo curvo non sono bruscolini ma milioni di dollari …. certo poi recupereranno dalle royalties di coloro che intenderanno utilizzare il brevetto … ma resta il fatto che bisognerebbe vedere la cosa dall’altro lato … chi assembla e basta o al massimo disegna una “scocca” come Xiaomi ha, a mio parere, un prezzo veramente spropositato sia pure inferiore (ma non di tanto) rispetto a tutti gli altri top di gamma coreani americani e giapponesi

          • Frank ha detto:

            ecco per l’appunto…ho espresso una opinione…e cosa è questa acredine??? Ma che , fate Samsung di cognome, che ve la prendete cosi?

        • Frank ha detto:

          finalmente uno che sa leggere

      • Giorgio ha detto:

        Concordo in pieno

      • Frank ha detto:

        Non ho detto che spen è una minchiata (possiedo un note 4 e prima di questo un note 2): ho detto che l’espulsione spen non è che sia una cosa che ci cambia la vita

    • Michele Perrone ha detto:

      Ma basta pu**ana eva con questo “benaltrismo”.
      Le batterie, purtroppo, allo stato attuale se va bene più di 1 giornata non la fanno, sono limiti tecnologici.
      Ma secondo te se Samsung fosse in grado di produrre batterie che durino 2-3 giorni non lo farebbe? Sai la quantità di soldi che avrebbe un’azienda che brevettasse una cosa del genere? E’ tutto un complotto?
      O forse semplicemente non ne siamo in grado ancora?

      • Momo ha detto:

        MARKETING.

      • Sullivan ha detto:

        Chiamiamoli piuttosto con il nome di marketing e anche scarsa propensione all’investimento in questo campo!
        Prova a cercarti ad esempio qualche articolo sulle nuove batterie agli ioni di alluminio!
        Di progetti o prototipi realmente funzionanti su cui investire ce ne sarebbero a bizzeffe.
        Ma poi sono ci sono smartphone con batterie più grosse e stesse dimensioni, quindi non è proprio un problema di tecnologie.

        E comunque ad esempio nel Note4 c’è una batteria larga 4cm e alta circa 9,7cm posizionata tutta a destra: se avessero messo sim ed sd in alto dentro a due cassettini tipo Iphone e lasciato lo speaker dov’era sul Note3 avrebbero potuto metterci una batteria alta sempre 9,7cm ma larga 5,5cm circa, ottenendo più amperaggio!
        Come vedi, le tecnologie non c’entrano.

        • Carlo ha detto:

          Cacchio ma come hanno fatto a non pensarci le centinaia di ingegneri che hanno lavorato al progetto “note 4”?!
          Questo qua, quello la, ecco fatto tutto risolto…. tanto che ci vuole a far combaciare migliaia di componenti dentro un telefono di qualche cmcubo

          • Sullivan ha detto:

            Prima di fare lo spiritoso prova ad aprire un qualsiasi smartphone e a guardarci dentro: ti renderai conto anche tu, come ho fatto io, che è così.
            Si tratta di spostare i componenti, non di creare spazio dove non c’è!
            Si son visti lavori di ottimizzazione di spazi e miniaturizzazione migliori di così.

          • Giorgio ha detto:

            Guarda che i componenti non si mettono a caso, non servono a riempire lo spazio. Devi tenere in conto tanti aspetti, lo spazio per il passaggio per l’aria, la distanza fisica tra i connettori… È diverso dallo spostare un mobile per far stare un divano…

          • Sullivan ha detto:

            Guarda che io mi occupo di elettronica per lavoro, maneggio schede elettroniche ogni giorno, per curiosità mia ho aperto tutti i cellulari che ho avuto e riparato molti cellulari di parenti o amici, quindi una vaga idea di quello che dico penso di averla

          • Giorgio ha detto:

            Una cosa è riparare un cellukare e un’altra farne uno da zero. Se sai riparare un’auto non è detto che sai prigettarla a partire dal figlio bianco, caro mio.

          • Sullivan ha detto:

            Leggi tutto quello che ho scritto: ho detto che apro e riparo cellulari ma anche che con l’elettronica ci lavoro, il che vuol dire che so cosa significa progettare una scheda elettronica, calcolarne gli ingombri e la geografia dei componenti saldati su di essa.

          • Max 137 ha detto:

            E cacchio Sullivan… va bene, apri gli smartphone e lavori nell’elettronica!!! Guarda che al Barcellona c’e’ Messi ma c’e’ anche quello che lava le calze sporche! Tutti e due si occupano di calcio… Giusto? Se tu fossi il Messi dei cellulari saresti il presidente di Samsung… Credimi, non c’e’ un complotto planetario contro di te!!! Apri gli smartphone, non sei il ceo di Apple! Quindi caro amico.. prima di trinciare giudizi e pontificare: “PETTINATI”

          • Sullivan ha detto:

            Scusami non per essere ostile eh, ma noi due ci conosciamo per caso? Perchè per quello che ne sai io potrei essere un CEO come l’ultimo degli str**zi di Vergate sul Membro, però tu mi dai del lavacalzini, perchè scusa?
            Io ho semplicemente detto che conosco bene l’argomento e in base alla mia esperienza ho espresso la mia opinione su come si potrebbero spostare i componenti interni di un cellulare, ma non è una mia illuminazione, chiunque si occupi di elettronica può fare le stesse considerazioni.
            Com’è saltata fuori sta cosa del complotto, chi ha mai parlato di complotto??

          • Frank ha detto:

            Bhe, caro Sullivan. Perche questo modo di fare è l’unica argomentazione possibile di fronte a un commento (il tuo) che non da spazio controrepliche. Quando qualcuno non sa come rispondere perche si trova davanti a qcn che ne sa piu di lui, si passa agli insulti, oppure si inzia a mettere in dissussione la reputazione. Psicologia spicciola da 4 soldi bucati.

          • Angelo ha detto:

            Sullivan è Gesù cristo disceso tra noi per la remissione dei nostri peccati

          • Max 137 ha detto:

            Te lo diico io perche’… perche’ sono stufo di vedere gente che trincia giudizi (e magari non nel tuo caso) dando dell’idiotai ai migliori ingegneri del mondo, degli imbecilli ai piu’ pagati manager del globo e cosi’ via. E chi sono questi geni? Spesso ragazzini coi brufoli che non riescono nemmeno a essere promossi a Giugno senza avere 4 materie… O magari carrozzieri di Molfetta (con tutto il rispetto). Insomma basta trinciare giudizi! Almeno essere assaliti da un dubbio. Ma per piacere…

          • RedhooK ha detto:

            Senza alzare ulteriormente i toni della discussione, ma “offrerte di denaro a parte”… mi pare, avendo seguito la discussione… che il commento dell’utente “Sullivan” si riferisse ad una diversa allocazione dei componenti per ampliare l’area destinata alla batteria?!
            Cosa comunque possibile.
            Molti progetti hanno subito variazioni in un secondo tempo, e non perché chi ha progettato fosse un incapace, semplicemente perché in quel momento la focalizzazione del progetto nel suo complesso, ha privilegiato aspetti più importanti rispetto ad esempio alla batteria o posizione del microfono.
            Anni fa ricordo “alfa romeo 156 TS 2.0 16V” bene, questo motore soffriva di un difetto al variatore di fase, dopo alcune migliaia di km diveniva rumoroso, insomma andava sostituito.
            Fu un meccanico “un lava calzini” a trovarne la causa e di conseguenza la soluzione.
            Un foro per il passaggio dell’olio dalla testata all’alberino del variatore era troppo piccolo e quindi il passaggio dell’olio alle alte temperature diveniva insufficiente, compromettendo l’usura del materiale.
            Modificò il diametro del foro e il problema fu eliminato.
            Gli ingegneri che progettarono quel motore erano degli incapaci?
            I collaudi non sono stati accurati?
            Può darsi…. ma quella soluzione fu adottata su larga scala, con richiami sul venduto.
            Perdona la mia intromissione… ;)
            Mi occupo di hardware da parecchi anni…

          • Angelo ha detto:

            Vai in Corea e porta il tuo progetto vincente. Io credo in te Sullivan. Vai e conquista il mondo

          • Angelo ha detto:

            Sì veramente qui la gente si traveste chi da ingegnere chi da esperto della finanza…meno male che ci sono loro tutto il giorno a segarsi su Red tube e non chi davvero progetta telefoni

          • RedhooK ha detto:

            Nello stesso modo in cui hanno progettato lo snapdragon 810, per fare un esempio banale!
            Molti progetti, vengono rivisti in un secondo tempo, automobili, elettrodomestici, immobili ecc…
            Quindi un progetto per quanto apparentemente, perfetto può sempre essere sottoposto a miglioramenti, o modifiche.
            Mi pare eccessivamente surclassato il punto di vista dell’utente in questione.
            Non si potrebbe affrontare il discorso in modo meno sarcastico?

          • Carlo ha detto:

            Vedi caro redhook, se vuoi andare su un blog a spararla tanto grossa da giudicare frutto di incapacità il lavoro di una delle più potenti industrie elettroniche al mondo devi essere anche consapevole che qualcuno, che sa che stai dicendo una stronzatx grande quanto una casa, possa pigliarti amichevolmente per il culx.
            Tanto per ricondurmi al tuo di appunto sullo snap 810…. quelli che non sanno disporre adeguatamente gli slot nei telefoni sono gli stessi che producono, ad oggi, il migliore processore al mondo. Gli stessi dipendenti Apple studiano al centro ricerca e sviluppo Samsung per migliorare i loro processi produttivi, ma poi arriva uno che guarda dentro i telefoni e ti dice come migliorarli…

          • RedhooK ha detto:

            Bah? Palesemente il mio appunto sulla questione, si riferisce al solo concetto di forma… sulla base tecnica sono d’accordo con te…;)

      • Frank ha detto:

        anche secondo me è una questione di Marketing! Ricordo che i televisori a schermo piatto furono inventati/perfezionanti a meta degli anni 90 cosi come le lampadine che durano anni e le lamette che si autoaffilano (sul mio rasoio elettrico delle Philips ho lamette autoaffilanti). Tutte queste invenzioni sono state introdotto come minimo 15-20 anni dopo. Non pensare che se una cosa esiste o è gia stata inventata venga immessa subito sul mercato. Esistono precise strategie di marketing che, per massimizzare gli introiti, dettano quando e se immettere qualsiasi cosa sul mercato…

      • sborracefali ha detto:

        Quello che dici tu è vero, la tecnologia ancora non lo permette, ma per come la vedo io meglio un telefono da 7,5 mm di spessore con una batteria di 1000 mah in più ( per esempio) che magari permette un 10 ore in più di autonomia, rispetto ad uno spesso 5 mm ma che ti dura bene o male 13 14 ore

    • Giorgio ha detto:

      la pen non è una Panatta. Dipende cosa ci fai col cellulare. Lo uso per lavoro e la Pen mi è utilissima

  3. Motoralbi ha detto:

    Non ho mai avuto un note,ma suppongo che con un meccanismo del genere sia comunque comodo estrarla…

  4. teob ha detto:

    Avrei preferito di gran lunga urlare “lanciate i componenti” e vedere arrivare la spen dal cielo…. Questa sarebbe innovazione :-)

  5. Tersicore1976 ha detto:

    Secondo me più che un Push-to-Release, sarà come i cassetti Push and Pull… Premi e sblocchi la penna che uscirà di mezzo centimetro se non di più, sufficiente a prenderla normalmente con le dita. Quello scritto sembra l’espulsione meccanica dei Floppu che avevano alcuni Mac, e dovetti “buttare nel cestino” l’icona.

    • simoneusala ha detto:

      E a parere mio si rallenterebbe l’azione di estrazione della s-pen rispetto a prima… Per non parlare poi del fatto che ci sarebbe un altro componente che si può danneggiare con cadute, e che dovrà essere riparato ;-)

      • Tersicore1976 ha detto:

        E’ lo stesso sistema dei Tablet (almeno quelli Samsung che ho avuto io). Quando si inserisce la SdCard devi sentire un click… Per toglierla, prima spingi e una volta che avviene lo sgancio la molla spinge indietro la SdCard (giù facile a vedersi che a spiegarsi).
        Certo c’è un compiente in più che può rompersi… Ma anche dal Note 1 al Note 2 è stato introdotto (se non sbaglio) il “sensore” per rilevare la presenza o meno della Pen nel suo vano, ed è quello che attiva il “Menu Radiale” quando si estrarre, ed attiva il pannello Wacom che rileva la S-Pen.

        Tutto quello che non c’è non si può rompere diceva un mio parente… E ha guidato tutta la vita una Panda in cui la cosa più tecnologica che c’era a bordo era il suo orologio che portava la polso :)

        • simoneusala ha detto:

          Si ho presente il meccanismo a click per le memory card… É lo stesso, solo che é un po’ meno immediato rispetto ad estrarre la spen direttamente

  6. alduzzo ha detto:

    Non so che cazz…serve questo S pen?????

  7. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    …Non dimentichiamoci poi che il colosso coreano ha in precedenza brevettato una tecnologia di auto-espulsione per la S Pen che non solo renderebbe l’operazione più immediata, ma rappresenterebbe anche una grande attrattiva per i consumatori

    dici?

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