Oneplus: fusione in arrivo tra Oxygen OS e Hydrogen OS?

4 Settembre 201627 commenti
Novità in vista per i possessori di un device marchiato OnePlus: sembra infatti che la società (ormai ex-startup) cinese stia lavorando ad una sorta di fusione tra i suoi sistemi operativi, Oxygen OS e Hydrogen OS.

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Fin dal distacco con Cyanogen, OnePlus ha provveduto a creare due distinti OS per il mercato occidentale ed asiatico. Ora, se tutti noi conosciamo Oxygen OS e il suo approccio semi-stock, non tutti invece avranno avuto modo di confontarsi con Hydrogen OS, la controparte asiatica del tutto più simile a ROM orientali come MIUI di Xiaomi, FlyMe di Meizu ed EMUI di Huawei. Questa differenziazione è stata ritenuta necessaria per venire incontro alle preferenze e ai desideri totalmente diversi di due platee molto lontane tra loro, ma mantenere due ROM a quanto pare comincia a diventare uno spreco di energie e denaro che va a ripercuotersi sugli utenti, ad esempio sotto forma di aggiornamenti più lenti e bug da risolvere.

Per cercare di ottimizzare risorse e risultati, OnePlus starebbe per sua stessa ammissione mettendo in pratica una soluzione tanto ovvia quanto pericolosa: unificare Oxygen OS e Hydrogen OS, sviluppando un’unica ROM per tutti i suoi dispositivi e mercati. Il mezzo per raggiungere l’obiettivo e creare quindi un unico OS efficace e benvoluto dagli utenti sarebbero le Community Build, ovvero i firmware che l’azienda rilascia in anteprima ad alcuni utenti che ne hanno fatto richiesta per testare novità e correggere bug del sistema. Con la Community Build 3.5.1 rilasciata di recente, si cominciano a notare i primi accenni di maggior personalizzazione da parte di OnePlus: c’è infatti un file manager nuovo di zecca molto ben organizzato e funzionale, che molto ha mutuato da quelli presenti in alcuni OS orientali. Non mancano nuovi accenti dei colori, un’app meteo rinnovata e colorata, nuove transizioni e un dialer che perde la sua anima AOSP per guadagnare invece dei colori pastello. 

“Con le Community Build stiamo sperimentando nuove idee e feature, per poi rifinire grazie al feedback degli utenti. Non a caso, la prossima versione conterrà moltissime modifiche basate proprio sui feedback ricevuti”, dicono da OnePlus. E continuando a parlare di Community Build, dall’azienda confermano proprio come stiano lavorando per ”fondere” le loro due piattaforme in un unico OS. OnePlus ha infatti unito i team di sviluppo di Oxygen OS e Hydrogen OS in una sola squadra che adesso lavora ad un solo sistema operativo, di cui la Community Build 3.5 è solo il primo timido passo. Con tanto lavoro da fare e tante feature da gestire nei confronti di un pubblico così eterogeneo, queste build avranno proprio lo scopo di proseguire passo passo, a braccetto con le opinioni degli utenti (oltre naturalmente a risolvere i bug che affliggono il sistema), che potrebbero non gradire tutte le scelte altrimenti fatte unilateralmente.

Uno dei punti focali di questa decisione? Migliorare gli aggiornamenti software. Un rappresentante di OnePlus dichiara infatti che “il più grande beneficio di unificare i nostri team di sviluppo sarà velocizzare gli aggiornamenti. Sappiamo che abbiamo ancora molto da lavorare a riguardo, e questo è un passo importante nella giusta direzione.”

OnePlus ha da sempre puntato sugli appassionati di tecnologia offrendo un sistema operativo prossimo ad essere stock ma con qualche feature aggiuntiva, lo sblocco del bootloader in garanzia per favorire il modding e di recente si è anche offerta di aiutare gli sviluppatori ad integrare e sfruttare al meglio la fotocamera nelle proprie ROM. Detto questo, avvicinarsi verso gli OS preferiti dal pubblico cinese, con grandi icone, colori pastello a più non posso, senza app drawer e in generale molto iPhone-like potrebbe far storcere il naso a molti, ma è anche possibile (anzi probabile) che si opti invece per un prodotto equilibrato e arricchito solo di alcune personalizzazioni software in base al mercato, o magari facoltative. I puristi potrebbero a quel punto decidere di muoversi verso una della ROM supportate, anche se (a differenza degli esordi) non tutti gli acquirenti di OnePlus vorranno avere a che fare con il modding e i passaggi che questo comporta, avendolo acquistato per utilizzarlo così com’è.

Come sempre in questi casi l’unica strada per capire come andranno le cose è attendere ulteriori sviluppi (nel vero senso della parola in questo caso). Possessori di OnePlus, siete preoccupati o fiduciosi in vista di questa fusione?

27 risposte a “Oneplus: fusione in arrivo tra Oxygen OS e Hydrogen OS?”

  1. Simone ha detto:

    In arrivo perossid OS

    • Luca Jacoby ha detto:

      Simone… mi hai rubato la battuta, avrai notizie dai miei avvocati.

      • Pignolatore® ha detto:

        Perché, non siete già stati contattati dai miei?
        Il mio studio legale fa acqua ossigenata da tutte le parti…

  2. The Mind ha detto:

    A-I-U-T-O già non è stabile così…immagino il minestrone che ne uscirà fuori…poi con la velocità che hanno nel rilasciare aggiornamenti…

    • Badkarma ha detto:

      Non è stabile?! Come fai a dirlo? Io ho oneplus3 con oxygen OS 3.2.5 e devo dire che è molto stabile. Non ho mai aumento un riavvio spontaneo. Ho riavviato io 2 volte perché mi si era impallato il sensore di presenza per il resto zero problemi.

      • The Mind ha detto:

        Io ho il OP2 e per un telefonino che ha più di un anno posso dirti che non è stabile..sono presenti bug tanto basilari quanto fastidiosi…e poi la lentezza degli aggiornamenti…ogni volta che si riceve un aggiornamento si migliora una cosa e se ne peggiora un’altra..

        • Mao Tze ha detto:

          Quali bug?
          Giusto per capire cosa non ho notato.

          • The Mind ha detto:

            Blocco della rotazione, continui down della rete 3g, app orologio conto alla rovescia che suona anche 10minuti dopo…suoni di notifica che a volte si sentono solo per metà…led che con alcune App non funziona bene, sensore di luminosità scattoso, battery drain, autofocus laser che continua a mettere a fuoco anche stando fermi…messa a fuoco selettiva che dura solo due secondi poi rimette a fuoco automatico, togle rapidi che non mantengo la loro posizione dopo un riavvio…ecc

          • FAB115 ha detto:

            Io penso la oxigen come un os messo come base su cui flashare altre rom, non quello che devo usare tutti i giorni!

          • Mao Tze ha detto:

            Di queste l’ unica che ho notato è il blocco della rotazione,mi succede quando lo stresso parecchio,tutto il resto non lo avevo notato perché non uso quelle parti del telefono che vanno a far leva su quei bug.
            Mentre sia per il fuoco manuale ed il conto alla rovescia non ho notato particolari problemi,ho provato a fare un po’ di foto a raffica e mi tiene a fuoco quello che voglio appatto di tenere il telefono fermo.

    • Michele La Forgia ha detto:

      Purtroppo devo darti ragione, stiamo parlando di un combustibile e un comburente che miscelati insieme non sono per nulla stabili, anzi, in caso di scintilla possono essere esplosivi :D

  3. Walter ha detto:

    Questa integrazione non mi farebbe piacere, pur non essendo al momento un possessore di One+.

    Diciamo che sono in predicato di comprarne uno, eventualmente, dopo la presentazione dei nuovi Nexus.

    Per me Android stock (o quasi) è una condizione irrinunciabile, le varie schifezze degli OEM non mi piacciono, per cui OP3 sarebbe la naturale “seconda scelta” se i nuovi Nexus dovessero costare troppo o non piacermi (o entrambe le cose). Ma l’idea di ritrovarmi con una ROM spazzatura non mi attirerebbe.

    Sicuramente si tratta di un percorso che necessiterà mesi… ma non mi piace.

    • MattD ha detto:

      Prendi ed installi una rom aosp allora, non ci perdi nemmeno la garanzia… Poi la questione “spazzatura” è da vedere, magari ci sono funzioni utili

      • Walter ha detto:

        Ho perso da tempo la voglia di sbattermi, sinceramente. Certo, a mali estremi…

        Quando parlo di “rom spazzatura”. penso sia al possibile bloatware, sia sopratutto alle varie peculiarità che una rom derivata dal mercato cinese potrebbe avere…

        • MattD ha detto:

          Capisco… Ma mooolto difficilmente ci troveremo davanti una cosa tipo eui di leeco, che ha servizi in cinese… Forse sarà più vicina alla emui di huawei, con uno stile orientale e funzioni utili ma niente bloatware cinese…

          A ben pensarci, forse organizzeranno qualcosa di vicino alla miui di xiaomi, con una rom chinese ed una rom global

    • mail9000it ha detto:

      Sul mio n1 per anni ho avuto la MIUI e mi trovavo molto bene. Ora ho n5 stock e non ho montato la MIUI solo perché hanno ritardato parecchio la sua uscita e dopo non avevo tempo. Appena esce una rom decente con 7 cambio subito.

  4. Andrea Bertini ha detto:

    Sarò controcorrente, ma io ci speravo. La oxygen per quanto stabile possa essere, non mi piace per niente. Stock con pochissime feature. Secondo me ogni casa dovrebbe avere la propria rom personalizzata, poi se uno vuole si installa una rom con Android stock. Infatti io su op2 dal secondo giorno di utilizzo ho usato cm13 e ora flyme 5

  5. hayash ha detto:

    Un progetto che fa acqua da tutte le parti

  6. Pietro Desii ha detto:

    Dall’unione delle due spero che esca una rom molto più vicina alla oxygen, che è più bella assai della hydrogen !

  7. rz ha detto:

    Acqua os

  8. Michele La Forgia ha detto:

    Scherzi a parte sull’ossigeno e l’idrogeno, se la 3.5 e la 3.5.1 sono il risultato dell’unione dei 2 team, allora ne sono molto soddisfatto, e lo dico da futuro possessore di un OnePlus 3

  9. The Mind ha detto:

    Stanno per rilasciare OxygenOS 3.1 per OP2…ma sembra contenere solo qualche bugfix nulla di che, inoltre sembrerebbe non risolvere tutti i problemi ?

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