Nella prima metà del 2015, secondo AnTuTu, gli smartphone Android clonati hanno rappresentato poco più del 2% del mercato cinese: nonostante tale cifra sia sicuramente elevata, si tratta comunque di un calo rispetto al 2014.
Samsung e Xiaomi sono i marchi preferiti dai “copioni”: lo studio afferma che circa il 37% degli smartphone cloni è ispirato a modelli Samsung, mentre il 30% a quelli Xiaomi. Seguono, a distanza, Huawei (3.79%) e HTC (2.88%).
La top-5 dei modelli più clonati include Xiaomi Mi Note (31.82%), Xiaomi Redmi 2 (12%) e Xiaomi Mi3 (9.39%), seguiti da Samsung Galaxy Note 3 (8.82%) e Samsung W2015 (il flip-smartphone, 8.78%). I cloni di Galaxy S6 rappresentano al momento circa il 5% del mercato.


Ma, per proprietà transitiva, il 5% costituito dalle copie di s6 sono conteggiati nelle copie degli iphone?
Non capisco le persone che comprano cloni: qual è il vanto nel possedere un certo smartphone? Che comprino uno degli ottimi smartphone in fascia medio-bassa, dato che ormai ce ne sono parecchi, al posto di uno smartphone buggato con tanto di virus.
Per far credere (agli occhi della massa di inesperti in materia) di possedere un top di gamma di marchi famosi. Spendendo un quarto del prezzo dell’originale, ovviamente. Non vedo altre ragioni
Io in realtà spero davvero che sia più per l’illusione di comprarsi lo stesso identico prodotto ma a prezzo nettamente inferiore…
“Bullarsi” di uno smartphone è veramente da fessi……