Samsung: gli Exynos a 64 bit sono nella fase finale di sviluppo

23 Settembre 201381 commenti
Contrariamente a quanto avevamo ipotizzato tempo fa, e cioè che i SoC a 64 bit Samsung sarebbero arrivati molto dopo quelli della casa di Cupertino, oggi l'azienda coreana ha svelato di essere quasi pronta a lanciare sul mercato la prossima generazione di processori Exynos, che saranno basati, per l'appunto, su un'architettura a 64 bit.

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I futuri SoC saranno sempre di tipo octa-core, ma probabilmente non beneficeranno dell’architettura big.LITTLE, sfruttando così la potenza degli otto core contemporaneamente. Nello specifico si tratterà di CPU con quattro core Cortex-A57 (per gli alti carichi di lavoro) e altrettanti core Cortex-A53 (per il risparmio energetico).

64-bit-samsung

Probabilmente l’azienda è conscia che le prossime versioni di Android potranno sfruttare questo tipo di architettura. L’alternativa sarebbe infatti che Samsung voglia puntare tutto su Tizen, che a questo punto dovrebbe supportare nativamente i 64 bit. Cosa ne pensate? Cos’ha in mente Samsung? Vedremo i nuovi Exynos a bordo del prossimo Samsung Galaxy S5?

81 risposte a “Samsung: gli Exynos a 64 bit sono nella fase finale di sviluppo”

  1. giacomofurlan ha detto:

    È Linux che deve supportare l’architettura AArch64 (ARM64), non Tizen: sotto questo punto di vista i due sistemi operativi non avranno alcuna differenza (sempre che entrambi andranno ad utilizzare il kernel 3.10 o superiore)

    • Giorgio Mannarini ha detto:

      Si ma il supporto della suddetta architettura da parte di Android non è ancora arrivato, dunque non possiamo dire se la Samsung si stia preparando per il futuro o se ha qualcosa di “pronto in casa”. :)

      • giacomofurlan ha detto:

        Il repository di Android ha un clone del kernel 3.10, è molto probabile verrà usato nella 5.0.

        • iksoiks ha detto:

          Correggimi se sbaglio, ma anche la Dalvik dovrà essere compilata per ARM64 o no? Magari anche ottimizzata…

          • giacomofurlan ha detto:

            L’ottimizzazione è a prescindere dall’essere 32 o 64 bit, al più aumenta la definizione della virgola mobile (può essere benissimo compilata per 64 bit e continuare a funzionare come la 32 volendo).

            Sicuramente nel momento in cui metteranno il kernel 3.10 avranno delle ottimizzazioni per ogni componente del sistema operativo, non è un progetto amatoriale.

          • cionci ha detto:

            Non ho capito cosa c’entri la virgola mobile… Per il resto il discorso torna

          • giacomofurlan ha detto:

            In modo molto semplice, http://it.wikipedia.org/wiki/IEEE_754

          • cionci ha detto:

            Conosco bene l’IEEE 754. La virgola mobile non c’entra niente con i 64 bit. Per i 64 bit si fa riferimento solamente all’ampiezza dell’indirizzamento e dei registri general purpose della ALU.
            Una CPU può essere a 64 bit ed avere FPU con registri a 32 bit o essere a 32 bit ed avere FPU con registri a 64 bit.
            Tanto per la cronaca la maggior parte delle archietture moderne hanno già floating point in doppia precisione (64 bit) da un bel po’ di anni (ad esempio tutte le ARMv7: A5, A7, A8, A9, A15).
            Vedi il modulo VFP ;)

          • giacomofurlan ha detto:

            Nonostante il double sia sempre a 64 bit, un processore a 64 bit ti permette di gestire il numero in un solo registro e di eseguire le operazioni matematiche in modo immediato durante un solo ciclo d’esecuzione, al posto di dover fare operazioni parziali e quindi eseguire almeno due cicli per una singola operazione. Ricordiamoci inoltre che ad ogni operazione c’è la possibilità che il processore vada in overflow, dovendo eseguire ulteriori calcoli per correggere (parzialmente) l’errore. Nativamente i processori a 64 bit hanno una doppia definizione dei floating point, indipendentemente che il sistema operativo la utilizzi o meno: una diretta conseguenza di ciò è che operazioni come la divisione o una funzione sinusoidale avranno nativamente una definizione maggiore, indipendentemente dal comando ricevuto. Come diretta conseguenza i calcoli eseguiti da macchine a 64 bit non coincidono con quelli fatti da macchine a 32 bit. In entrambe le architetture operazioni che naturalmente avrebbero come esito un numero reale, troncano il risultato all’ultimo valore finito: le macchine a 32 bit eseguono due volte il troncamento, quelle a 64 bit una sola volta. L’unico modo per far coincidere i due calcoli è quello di dire al compilatore di utilizzare per quei determinati calcoli il set di istruzioni a 32 bit.

          • cionci ha detto:

            Non sono assolutamente d’accordo. Le operazioni floating point verranno sempre eseguite sui registri della FPU a 64 bit (addirittura internamente la rappresentazione è superiore, tipicamente 80 bit per x86), quindi non transiteranno mai nei registri della ALU. Solitamente le istruzioni che lavorano sulla FPU al massimo accettano operandi che sono in memoria, non certo sui registri general purpose.
            La maggiore ampiezza della ALU consente solo di rappresentare in modo più conveniente eventuali operandi a 64 bit (anche con i registri a 32 bit si possono simulare interi a 64 bit). Tipicamente le FPU lavorano solo con operandi in memoria.
            Estensioni di campo e troncamenti esulano assolutamente dalla questione, perché altrimenti potrei comunque simulare gli interi a 64 bit e comunque otterrei risultati identici.
            In sostanza: non cambia assolutamente la precisione dei floating point con le CPU a 64 bit.

          • giacomofurlan ha detto:

            Le FPU dei processori a 32 bit hanno 32 registri perché fisicamente la CPU non può mandare dati più grandi ad un singolo registro. Questo è confermato dall’architettura ARM: http://infocenter.arm.com/help/index.jsp?topic=/com.arm.doc.dui0068b/Chdidbba.html – ci sono evidenze anche nei documenti MIPS32 ed Intel.

            Le operazioni vengono svolte su più registri in più cicli, con il risultato che l’effetto inevitabile di troncamento viene eseguito due o più volte, mentre sui processori a 64 bit troncano una sola volta. Altrimenti spiegami com’è che il risultato di operazioni in double su processori a 32 bit e 64 bit non coincidono (utilizzando le funzioni native delle due tipologie di architetture).

          • cionci ha detto:

            Ti dico solo che anche l’8087 aveva registri, non a 64 bit, ma addirittura ad 80 bit (esternamente si poteva lavorare a 64 bit): http://it.wikipedia.org/wiki/Intel_8087
            I dati più grandi di 32 bit si accedono effettuando più cicli di lettura dalla memoria.
            L’FPU dell’ARMv7 ha 32 registri a 64 bit (vedi VFPv3 e VFPv4).

            Ripeto: gli errori di troncamento esulano dal discorso, perché si possono comunque evitare. Quindi a parità di trattamento dei dati i risultati devono essere necessariamente identici.

  2. N e x u s ha detto:

    tra qualche anno saranno i processori dei pc a rincorrere quelli dei tablet/smartph…assurdo.
    Non vogliatemi male, ma pretendere risoluzioni così elevate (siamo già al fullHD, il prossimo passo sarà…) su display dalla diagonale tutto sommato limitata non ha molto senso.

    • Luke_Friedman ha detto:

      Il prossimo passo sarà il 2k, come stanno facendo per lo Z2. Tutta questa potenza è comunque ingiustificata, visto che il 95 % dei possessori utilizza lo smart per FB/Twitter o al massimo per Temple Run…

      • N e x u s ha detto:

        e le batterie sempre più a picco…che goduria!!!

        • Luke_Friedman ha detto:

          Purtroppo le major non riescono proprio a capire quali siano le priorità…

          • N e x u s ha detto:

            questione di numerini che fanno vendere

          • nabbo ha detto:

            purtroppo le major danno cio’ che è richiesto .
            Vedi iphone …

          • Luke_Friedman ha detto:

            Dal mio punto di vista le major decidono cosa tu richiedi.
            “La gente non sa quello che vuole fino a quando non glielo fai capire tu” cit. Steve Jobs

          • nabbo ha detto:

            vero anche questo.
            ma se la gente la smettesse di comprare smartphone con 5 ore di autonomia?se apple calasse i guadagni per questo?
            purtroppo l’ effetto marketing riduce la capacità elaborative
            se iphone vende è perchè sa cosa vogliono.
            un cell con la mela

          • Luke_Friedman ha detto:

            Sai, l’unica via è sempre la protesta di massa, peccato che sia pieno di idioti pronti a lasciar perdere per ottenere l’abolizione dell’ IMU.

          • N e x u s ha detto:

            e l’aumento dell’ IVA

          • Pablo Pisano ha detto:

            Giá…Tristezza infinita… resta il fatto che impegno o no(a parer mio) non sanno che pesci pigliare per migliorare la durata della batteria (ogni aggiunta tecnologica spesso é finalizzata a un minor consumo)

          • Ruppolo ha detto:

            Un cell con la mela che FUNZIONA, senza dover studiare come.

          • Ruppolo ha detto:

            Un cell con la mela che FUNZIONA, senza dover studiare come.

      • Massimo L. ha detto:

        Come ti permetti, io lo uso anche per Angry Birds e Hill Climb Racing… x-D :-P

      • Matteo ha detto:

        Scusa se puntualizzo, ma tra 2K e Full HD la differenza è quasi nulla. Nel Full HD la risoluzione è di 1920×1080, nel 2K è 2048×1080. Quindi mettere 2K al posto del full HD non sarebbe un grande passo in avanti…
        Probabilmente il prossimo passo sarà il 4K (4096×2160 o 3840×2160 a seconda dello standard utilizzato) dopo il QWHD.
        L’Xperia Z2 avrà uno schermo WQHD (2560×1440) come ormai la maggior parte dei tablet da 10″ e gli schermi dei PC usati per disegno tecnico e CAD :)

        • Luke_Friedman ha detto:

          Già, hai ragione :D
          Ho sempre pensato che il 2560×1440 fosse il 2k, mi sbagliavo.

          • Matteo ha detto:

            Sai com’è, non avevo niente da fare e allora mi sono messo a fare il precisino, anche se non è nella mia indole :D

    • voodoonet ha detto:

      pc che rincorreranno i tablet e smarpthone, ? ma che dici!?

    • Ruppolo ha detto:

      I processori PC non rincorreranno quelli tablet, per due motivi: il primo è che già esistono i processori per tablet, il secondo è che il mercato si sta spostando sui tablet.

  3. masterblack91 ha detto:

    Tutti quelli che dicevano che samsung è copiona dove sono finiti? ;) tutti a dire che ha copiato da apple,quando samsung ci stava già lavorando da tempo come apple…che poi che significa che ha copiato hahaha è tecnologia è normale che viene condivisa da tutti…allora sono tutti copioni perchè usano le stesse tecnologie? mha xD

    • A A ha detto:

      Samsung COPIONAAAAA!!!
      XD XD XD

      • MrPotato ha detto:

        Non so come possa qualcuno averti preso seriamente!!! Si vede che scherzi!!!Addirittura un non mi piace…ahahahah!!!

    • Walter ha detto:

      Scusa eh ma questo post che senso ha? Intanto, Samsung ha dichiarato di essere a buon punto, ma di fatto una CPU non è ancora uscita. E poi di fatto il concetto di “copiare” resta tale nella misura in cui i Coreani hanno sbandierato la CPU a 64 bit solo perché lo ha fatto prima Apple, con la differenza che Apple l’ha messa in commercio, e loro ancora no.

      E lo dico da utente che usa Samsung da anni, e che non vorrebbe essere vittima, come invece succederà, di una guerra di marketing che ci prenderà per i fondelli e basta. Basta fare i fanboy, aprite gli occhi.

      • Luke_Friedman ha detto:

        Samsung copia, come copia Apple, HTC e tutti gli altri…
        Comunque pensate: Samsung produce i processori Apple, se Apple le ha chiesto di realizzare quel progetto a 64 bit, magari alla zia Sam si è accesa una lampadina e ha cominciato a pensarci anche lei…

      • masterblack91 ha detto:

        Walter,samsung aveva in serbo già i 64-bit come apple,solo che apple la fatta uscire prima,non è che in 2-3 giorni ti progetti una cpu a 64-bit…sono mesi e mesi di preparazione,ed è ovvio che samsung ci stava lavorando da tempo…e magari,ci sta lavorando pure qualche altro produttore…ti faccio un esempio pratico,il note 3 ha già 3 gb di ram…il prossimo cell top sarà con 4 gb,quindi samsung deve avere già il processore pronto prima…capisci cosa voglio dire? :)

        • geo ha detto:

          …Infatti, in pochi sapevano che la Samsung lavorava da un po’ di tempo, anche se in sordina, non è che solo da quando ha presso in ordinazione i processori della Apple… In più su Sammobile dicono, è normale, e che a differenza di apple-phone, i loro avranno dentro anche l’hardware che agli iphone ci manca… il secondo paragrafo:

          http://www.sammobile.com/2013/09/23/samsungs-64-bit-exynos-processor-said-to-be-in-final-stages-of-development/

          • masterblack91 ha detto:

            Si appunto immaginavo :) invece ho letto una cosa estremamente interessante che non sapevo: “Android has, in fact, been ready for 64-bit processing since its inception, thanks to its Linux underpinnings” praticamente android ha già il supporto al 64-bit grazie alla derivazione del kernel linux…quindi è tutto pronto…

        • Walter ha detto:

          Lo so che non hanno iniziato ieri a svilupparli, quello che dite è chiaro, ma è chiaro anche che se piuttosto che lanciarlo sul mercato fanno proclami sullo stato dello sviluppo o lanciano sassetti nello stagno per fare marketing, qualche dubbio mi viene.

          • masterblack91 ha detto:

            Guarda su questi argomenti non ci sono dubbi…come spiegato prima è ovvio che samsung stava già lavorando ad una cpu a 64-bit e io sono sicuro che anche qualcomm e altri ci stanno lavorando :)

        • Ruppolo ha detto:

          E il sistema operativo a 64 bit?
          E le innumerevoli app a 64 bit?

  4. Walter ha detto:

    “La gatta per far presto partorì i figli ciechi”… Il marketing è la rovina della qualità. Se come temo Samsung vuole anticipare i tempi per cercare di colmare un gap inutile nei confronti di Apple, rischia di farsi travolgere dalla fretta.

    Qualcuno si ricorda il Red Ring of Death che è costato a Microsoft miliardi di Dollari? Era figlio della fretta: si doveva uscire a tutti i costi prima di PS3… oggi Samsung rischia più o meno lo stesso, con l’aggravante di voler recuperare su un terreno inutile come le architetture 64 bit che seppur più utili su Android che su iOs, sono ancora di fatto utili solo per il marketing.

    • Luke_Friedman ha detto:

      Samsung (secondo me) ha cominciato a progettare i 64 bit quando Apple le consegnò il progetto dell’A7 per la produzione. Pensa poi che anche la PS3 aveva un problema analogo (legato all’hard disk se non sbaglio).

      • Ruppolo ha detto:

        Ma quale progetto? Apple gli ha dato solo il master.

        • Luke_Friedman ha detto:

          E credi che alla Samsung non se lo siano ben studiato?

          • Ruppolo ha detto:

            Non basterebbero mille anni.

          • Luke_Friedman ha detto:

            xD
            Sei simpatico, in fondo :D

          • Ruppolo ha detto:

            Grazie, ma non stavo scherzando. È praticamente impossibile non sono sapere quali funzioni ha, ma nemmeno la natura stessa del dispositivo, osservando un master. Sarebbe come capire di cosa parla un libro avendo a disposizione tutte le lettere mescolate su un singolo enorme foglio. Non le parole, le singole lettere. Già con le parole sarebbe impossibile.

          • Luke_Friedman ha detto:

            Beh, non me ne intendo di elettronica, quindi do per buono ciò che mi dici :)
            Però in questo modo ammetti che Samsung non ha copiato xD

          • Ruppolo ha detto:

            Infatti non ha copiato alcuna CPU. Per poterla copiare avrebbe bisogno dei progetti, che ovviamente non ha.

          • Luke_Friedman ha detto:

            Si, scusa. Intendevo prendere ispirazione. Da ciò che dici Samsung ha cominciato a preparare i processori 64 bit poco dopo Apple senza aver preso spunto da lei.

          • Ruppolo ha detto:

            Sinceramente non capisco quale ispirazione possa dare l’impiego di una cpu a 64 bit. Semplicemente Apple l’ha fatta, grazie anche al fatto che ha esperienza di sistemi operativi e applicazioni a 64 bit. Ben diverso Samsung, che ha poca esperienza di sistemi operativi e men che meno di applicativi. Comunque questi proclami “anche noi stiamo facendo” lasciano il tempo che trovano.

          • Ruppolo ha detto:

            Grazie, ma non stavo scherzando. È praticamente impossibile non sono sapere quali funzioni ha, ma nemmeno la natura stessa del dispositivo, osservando un master. Sarebbe come capire di cosa parla un libro avendo a disposizione tutte le lettere mescolate su un singolo enorme foglio. Non le parole, le singole lettere. Già con le parole sarebbe impossibile.

    • Ruppolo ha detto:

      Saranno anche più utili su Android, ma intanto hanno dimostrato che l’iPhone 5S da il fumo al Galaxy S4, con prestazioni doppie.

      • N e x u s ha detto:

        mentre il Nexus5 a 32 bit dà il fumo all’ iPhone5s con 64.
        ma daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaai ;-)

      • Peppone90 ha detto:

        mi sto immaginando la scena che l’iphone vende il fumo al galaxy ahahhahah

  5. u ha detto:

    Scusate ma se i chip a7 sono prodotti dalla Samsung non credo che la stessa abbia dovuto aspettare l’uscita dell’iPhone 5s per sapere cosa bollisse in pentola in casa Apple, iniziando lo sviluppo dei propri chip con largo anticipo rispetto all’annuncio di pochi giorni fa…

    • Ruppolo ha detto:

      Guarda che la produzione di processori non implica sapere cosa faccia un processore.

      • Apocalysse ha detto:

        Noe, chi realizza la maschera pensa “Buttiamo un di transistor di qua, qualcun altro di la e poi scoliamo la pasta” :D
        Ovvio che chi realizza non saprà nel dettaglio come funziona, ma a colpo d’occhio capisce le varie zone e come sono realizzati i registri :)

        • Ruppolo ha detto:

          Ma stai scherzando? Secondo te nella zona dei registri c’è il titolo “REGISTRI”? Tu vedi solo transistor, oltre 1 miliardo di transistor e null’altro. Al massimo puoi riconoscere la zona della memoria, un pattern simile in un’area più vasta.

          • Apocalysse ha detto:

            Non sto scherzando, se tu non hai mai visto foto interne di processori non è un problema mio. Per quanti transistors ci siano non è un problema per un occhio esperto riconoscere le varie zone, sopratutto se l’occhio esperto è un adetto alla produzione del chip il che implica un’analisi profonda per la realizzazione della maschera e dello schema.

            Questo è un A7 e si vedono piuttosto bene le zone:
            http://www.hwupgrade.it/immagini/a7_chipiphone5s.jpg

          • Ruppolo ha detto:

            Foto? Diciamo che non sai che di che parli, zero assoluto.

          • cionci ha detto:

            Diciamo che si può dedurre a quali zone corrispondono i vari blocchi, certo non si può dedurre il funzionamento esatto. Cioè fare il reverse engineering di una CPU certo non è possibile.
            In ogni caso cache, register-file (con il register renaming è diventato piuttosto grosso) e macro-unità di esecuzione si deducono relativamente bene.
            http://www.chip-architect.com/news/2007_02_19_Various_Images.html

          • Ruppolo ha detto:

            Dalle immagini che hai fornito si vede chiaramente che è possibile distinguere solo la zona della memoria, e nulla di più. L’ultima foto contiene informazioni evidentemente fornite dal progettista. In ogni caso non si rileva alcuna ulteriore informazione.

    • Golfirio Masturloni (ex Tizio) ha detto:

      io pensavo che fosse Apple a sviluppare i processori, la “mera” produzione di massa viene demandata a “terzi”… credo

  6. Marco ha detto:

    Si ma se per queste CPU non usano come in Apple l’istruction set arm-v8 possono anche evitare ste cazzate

  7. niko ha detto:

    Intando smentiscono l’aggiornamento del 4.3 su galaxy note e 3 :D che palle direi fotte sega io sto pensando seriamente a prendermi un nexus

  8. gio60 ha detto:

    A cosa serve continuamente inserire nei cellulari sistemi che riusciremo ad usare mai visto le compagnie telefoniche non ti danno una ricezione decente….quale LTE se nn si arriva neanche al 3G processori potenti che non servono a nulla….

  9. ][ ha detto:

    Chissà se anche questa volta spenderà (butterà) milioni di dollari per un processore flop e correrà da Qualcomm a comprarne uno funzionante (dopo quello che ha combinato con l’ Exynos 5 Octa).

  10. Ciao ha detto:

    Ma se l ha prodotti per Apple sono già sviluppati no?!

  11. Tersicore1976 ha detto:

    Bhè, almeno Apple va di pari passo con il suo SO. Quando presentò i processori INTEL, abbandonando IBM, tutti a chiedersi: “Quando uscirà OSX per INTEL?”… Sorpresa: era già pronto e in sviluppo parallelo con quello per PowerPC.
    Ora Apple crea un processore a 64 Bit (per me inutile) ma ha già pronto il SO scritto apposta, visto che lo sviluppo di IOS7 è andato di pari passo per i nuovi e vecchi processori…. Samsung poteva anche studiarlo 3 anni fa il processore a 64 Bit… ma se non c’era nessuno a “dargli guerra” e sopratutto non aveva un SO (Android) adeguato, il progetto gli rimaneva nel “cassetto”, e credo che anche quando uscirà, su un Android a 32 Bit, non si avranno grandi “vantaggi”, ma loro avranno pure il coraggio di riscriverlo “da zero”, dandoci gli aggiornamento dopo un anno, a sto punto… Samsung deve “stare al passo con quanto da Google”… Tizen? Ma mi facciano il piacere…

  12. ste ha detto:

    che io sappia samsung non produce gli a7 si è fermata a gli a6. è la texas instruments ha produrre gli a7……poi potrei anche sbagliarmi

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