Edward Snowden: asilo politico in Venezuela?

7 Luglio 201347 commenti
Il grande rivelatore dei piani segreti di PRISM, Edward Snowden, ha trascorso alcuni giorni in Russia con una richiesta di estradizione degli Stati Uniti incombente, e sembra che in questi ultimi giorni qualcosa possa cambiare. Il consulente legale di WikiLeaks, Sarah Harrison, ha presentato domande e richieste di asilo politico in molti paesi del mondo a nome di Edward Snowden e sembra che qualcosa si stia finalmente muovendo.

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Il primo paese a fare un passo avanti per Edward Snowden è stato apparentemente il Venezuela, nella figura del presidente Nicolas Maduro, il quale avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni respingendo la richiesta d’estradizione degli Stati Uniti, offrendogli asilo politico ed umanitario.

Il Venezuela sembra non essere l’unico paese disposto ad ospitare Snowden, infatti anche il presidente nicaraguense Daniel Ortega aveva precedentemente dichiarato che il suo paese avrebbe offerto asilo politico a Snowden qualora le circostanze l’avessero permesso.

I paesi occidentali non sembrano voler rischiare i rapporti con gli Stati Uniti perciò difficilmente Snowden troverà asilo in Europa. Attendiamo ulteriori notizie.

 

47 risposte a “Edward Snowden: asilo politico in Venezuela?”

  1. Ugo ha detto:

    Spero che lo prendano e lo sbattano a guantanamo con i suoi amici x il resto della sua vita…

    • Top ha detto:

      Per cosa? Per aver fatto capire ai più ingenui che gli USA non sono lo “stato perfetto” dove regna la democrazia, la libertà ecc? Magari è la volta buona che cambia qualcosa (le intercettazioni dovrebbero riguardare i big della finanza) e ci guadagniamo tutti qualcosa :)

      • giacomofurlan ha detto:

        La reazione di Ugo è probabilmente esagerata, ma lo Stato ha la priorità di conservare sé stesso e poi il popolo. Se non si fosse mai saputo di PRISM, probabilmente questo sarebbe continuato ad esistere (non nell’anonimato, visto che il progetto è stato presentato al Congresso) senza tanti clamori. Mi spiano per vedere se sono una spia o un terrorista? Che lo facciano. Se poi vengo a sapere che hanno abusato di queste conoscenze per altri scopi allora sì, mi arrabbio. Ma non prima. Dopotutto è meglio prevenire un attacco terroristico, oppure subirlo e dar pane ai denti di coloro che non aspettano altro che arrabbiarsi e generare nuovo odio?

        Alla fine la guerra si basa su un semplicissimo presupposto: l’odio verso il nemico. Ma chi è il nemico, il governo che ti “spia”, oppure il terrorista che fa esplodere la testa a tua figlia?

        • MaX ha detto:

          Nn mi pare che il PRISM abbia evitato gli attacchi dell’11.09 o gli altri attentati negli anni successivi.

          • giacomofurlan ha detto:

            Ragiona… PRISM è entrato in azione DOPO l’attacco dell”11 Settembre 2001 (vedi: 2007). E se non lo sapessi in tutto il mondo si sventano attacchi terroristici ogni giorno, solo che i media non sventolano questi dati noti per due ragioni: (1) per evitare il panico tra la popolazione, (2) perché molti di questi attentati sono collegati, quindi meno informazioni passano meno informazioni i terroristi stessi hanno a disposizione.

          • Selvhat Ravenmorke ha detto:

            Ahahahah, ti prego, raccontami un’altra di queste barzellette!

        • aaa ha detto:

          Metti che ti spiano. Metti che ti prendono e ti fanno sparire perchè anzichè compiere un atto terroristico stavi per rivelare delle notizie sensibili su una delle aziende lobbystiche che finanziano il governo, tipo chessò che la tale industria farmaceutica fa sperimentazione su esseri umani non autorizzata. O che la CIA rapisce gente a caso e fa su di loro esperimenti, come accaduto negli anni sessanta. Tutto questo non centra un cazzo col terrorismo. centra con la dittatura.

          • giacomofurlan ha detto:

            Stai parlando di fantapolitica, non della realtà.

          • Loppa ha detto:

            fanta politica… studiati un pò gli avvenimenti dal dopoguerra in poi… parti dal tuo paese:dall’omicidio mattei , ambrosoli, golpe borghese ecc invece di vivere nel paese delle meraviglie.
            Se poi vuoi passare allo zio Sam solo per restare in attualità guardati su youtube il docu di O. Stone “a Sud del confine” o il docu su Sankara della storia siamo noi di rai3 mio caro professorone, e poi solo dopo mi vieni a fare lo scettico saccente.

          • Selvhat Ravenmorke ha detto:

            Grande! ;)

          • RectorSith ha detto:

            Studiare su Rai3 non è una grande idea

          • Loppa ha detto:

            beh in seconda e terza serata ogni tanto va anche in onda un pò di verità

          • RectorSith ha detto:

            Non metto in dubbio che ci siano programmi di qualità che riportano anche informazioni veritiere, ma solamente che basare o studiare la storia del nostro paese partendo da la storia siamo noi o i programmi di Lucarelli, che intendiamoci apprezzo tanto, è limitante e qualche volta anche fuoriviante

          • Loppa ha detto:

            io non ho basato proprio niente su niente,tutte cose studiate anche da altre fonti . Sulla storia italiana ,non ho suggerito dove informarsi (si può cosultare anche wikipedia) , per gli altri a parte essere documentari molto seri (O. Stone non lo scopro io) basta usare il classicissimo google.

          • RectorSith ha detto:

            Google e Wikipedia diffondono anche clamorose falsità, e il fatto che oggi sembra sia sufficente navigare qualche ora per conoscere il secondo dopo guerra italiano è scorretto perché su internet si trovano per lo più informazioni generiche, curiosità ma poco o niente di serio. Certamente è più noioso ma ci sono ottimi libri che vanno più in profondità. Tipo Barraclough, Guida alla storia contemporanea

          • Loppa ha detto:

            questo senza dubbio…bisogna anche saper attingere e sopratutto ci si deve mettere del proprio e farsi delle domande

          • Golfirio Masturloni ha detto:

            tu sai come spaventarmi.

          • Selvhat Ravenmorke ha detto:

            Sta parlando di realtà purtroppo

        • Selvhat Ravenmorke ha detto:

          Gli unici attacchi terroristici esistenti son quelli degli Americani contro gli altri popoli che non si piegano al loro dominio e contro il proprio stesso popolo…11 settembre docet

    • Ugocoglione ha detto:

      Giusto Ugo se poteva chiamà un coglione come te

    • DorianGray85 ha detto:

      sei un grande

  2. Francesco ha detto:

    Ma… sono un po ignorante in questo argomento… che centra con android?

  3. […] (…)Continua a leggere Edward Snowden: asilo politico in Venezuela? su Androidiani.Com […]

  4. barney ha detto:

    E poi dicevano che la democrazia era americana

  5. […] (…)Continua a leggere Edward Snowden: asilo politico in Venezuela? su Androidiani.Com […]

  6. manuel28683 ha detto:

    Postate quando andate al cesso su i principali social network e poi vi lamentate che viene violata la privacy…e che vi “spiano”?! Ahahahah…

  7. […] (…)Continua a leggere Edward Snowden: asilo politico in Venezuela? su Androidiani.Com […]

  8. giacomofurlan ha detto:

    Sicuro come il fatto che ogni giorno sorge il Sole, quando non si sentirà più parlare di Edward Snowden la CIA lo catturerà o l’ammazzerà, ovunque egli sia.

    • Selvhat Ravenmorke ha detto:

      Probabile, USA di m3rda, sono il cancro dell’umanità (ovviamente intendo il governo USA, non gli Stati Unidi in se)

  9. il moralizzatore ha detto:

    Ma android cosa c’entra? Dopo samsunghiani è arrivata l’era di snowdeniani?!?!
    Prossimamente al cinema
    Robi de mat :)

  10. tito ha detto:

    tutto il mondo si stupisce che l’america spia tutti….. ma va..
    che cosa cxx c’è di strano.. ?????
    che cosa cxx devono fare ??
    vabbe’ va…

  11. jeeg ha detto:

    Strano un cazzo in italia da mo che ci spiano, adesso per legge anche i conti correnti bancari come se prima non veniva fatto…..ma vafffaaannnnnccccuuuullloooo ma di cosa ci stupiamo

  12. C.S.'75 ha detto:

    Ma cosa centra con Android ? Mi fa piacere ma questa notizia è decisamente fuori luogo…

  13. Golfirio Masturloni ha detto:

    stavolta faccio i complimenti al redattore, noi usiamo la tecnologia principalmente per comunicare, quindi questo articolo è assolutamente in tema con il blog.
    Dobbiamo imparare ad usare con “buon senso” e “parsimonia” i nostri dati personali.
    Antonio Inuso +1.

  14. DorianGray85 ha detto:

    si e poi c’erano i rettiliani e chip sottopelle..

    • Selvhat Ravenmorke ha detto:

      I rettiliani magari no, ma i chip sottopelle RFID purtroppo son realtà già da un pezzo…informarsi non è un delitto, fallo!

      • DorianGray85 ha detto:

        hai ragione, a te mi sa che ti hanno già impiantato il chip dell’idiozia..

        • Selvhat Ravenmorke ha detto:

          Invece a te prima di impiantare il chip, mi sa che dovrebbero impiantarti un cervello! Al posto delle chiocciole metti i punti, meglio specificare non si sa mai!

          www@vocidallastradamanuel28683
          com/2013/03/approvata-lintroduzione-di-chip-rfid-in.html

          www@youtube@com/watch?v=sKVj2V4-yPE

          www@fda@gov/MedicalDevices/DeviceRegulationandGuidance/GuidanceDocuments/ucm072141.htm

          www@sos2012@it/informazione/69-menzogne-globali/3806-nel-texas-obbligo-del-chip-rfid-per-gli-studenti?&tmpl=component

          Giusto per citare una delle mille mila fonti!

          • DorianGray85 ha detto:

            fonti e siti molto attendibili lol

          • Selvhat Ravenmorke ha detto:

            E quali son le fonti attendibili? Il corriere della sera e la repubblica? O il TG1? Detto questo ci sono anche le fonti in lingua originale ma non so qual’è il tuo livello d’inglese quindi ho postato solo riferimenti italiani…FDA.GOV è un sito ufficiale del governo americano, quindi più ufficiale di quello cosa vuoi, che venga Obama in persona a riferirti? Cercati quotidiani locali del Texas e informati anzichè fare il saccente senza conoscere.

            www@tribunodelpopolo@it/stati-uniti-puniti-gli-studenti-che-rifiutano-i-microchip/

  15. DorianGray85 ha detto:

    eh si poverino il ragazzo, l’avranno proprio costretto con la forza a fare quel lavoro…

    prima strapagato dagli usa e poi riempito di miliardi dai cinesi per svuotare il sacco… GABBIA!!!!

  16. Speedy gonzales ha detto:

    quando si entra qui dentro, pare di essere in un centro sociale. Parassiti dell’umanità che con presunti principi etici di uguaglianza e amore universale, passano la giornata a spese di chi lavora pippando erba e grattandosi le palle. Vi spedirei tutti in Venezuela o in questi stati “democratici”. Peccato che nessuno di questi stronzi falso-idealisti sia mai saltato su una bomba terrorista. Glielo auguro di cuore di care una bella stella filante in cielo: piangeranno in pochi.

  17. andrea ha detto:

    è inutile lamentarsi, secondo me è un prezzo che dobbiamo pagare, abbiamo pc,tablet, smartphone, e la connettività tra essi e con gli altri utenti è sempre maggiore e questo porta inevitabilmente a perdere molta privacy ogni volta che postiamo e condividiamo qualcosa, ci sono info nostre sui social che mettiamo noi, e come se non bastasse i telefoni e i tablet hanno tutti gps (comodissimi sicuramente) ma questo fa si che si possa essere rintracciati ovunque se uno ha i mezzi per farlo. L’unica è scegliere secondo me, o rinunciamo a smartphone,tablet, internet ovunque, gps sempre a portata di mano e tutte le comodità che abbiamo acquisito o accettiamo di pagare questo prezzo e ci teniamo le nostre comodità… Poi è ovvio che sta anche a noi limitare le info che mettiamo sui social, evitare di condividere le nostre posizioni abituali o cose simili se vogliamo salvaguardare un minimo di privacy.

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