La National Intelligence rivela informazioni su PRISM per chiarire le “imprecisioni”

9 Giugno 201317 commenti
Dopo le tante polemiche di questi ultimi giorni circa un vero e proprio caso di spionaggio internazionale sugli utenti Verizon, e non solo, realizzato dall'NSA e battezzato PRISM, al quale avrebbe preso parte anche l'Intelligence britannica, durante le ultime ore abbiamo riportato le prime dichiarazioni in merito da parte di Google e Facebook. Le ultime dichiarazione trapelate sul web potrebbero essere le più importanti, ovvero quelle del direttore della National IntelligenceJames Clapper.

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Il programma PRISM è ormai di dominio pubblico e per far chiarezza sull’accaduto e su quanto riportato in questi ultimi giorni sul web, il direttore della National Intelligence statunitense, ovvero James Clapper, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni.

Per far ciò, Clapper dichiara di dover rivelare alcuni dettagli su PRISM, in un apposito PDF che vi riproponiamo integralmente tramite il link apposito.

Secondo i “Fatti sulla raccolta di informazioni ai sensi della Sezione 702” PRISM è:

“It is an internal government computer system used to facilitate the government’s statutorily authorized collection of foreign intelligence information from electronic communication service providers under court supervision…This authority was created by the Congress and has been widely known and publicly discussed since its inception in 2008.

 

In short, Section 702 facilitates the targeted acquisition of foreign intelligence information concerning foreign targets located outside the United States under court oversight. Service providers supply information to the Government when they are lawfully required to do so.”

Ovvero sarebbe un sistema computerizzato che servirebbe al governo per poter intercettare legalmente informazioni di intelligence straniera da fornitori di servizi di comunicazione elettronica, sotto la supervisione del tribunale. Questo ente è stato creato dal Congresso ed è stato ampiamente discusso pubblicamente sin dal suo inizio nel 2008.

In breve, la Sezione 702 facilita l’acquisizione mirata di informazioni di intelligence straniera riguardante obiettivi stranieri situate al di fuori degli Stati Uniti; inoltre i fornitori di servizi forniscono informazioni al governo quando sono legalmente tenuti a farlo.

Il documento sostiene che PRISM è semplicemente un progetto che sostiene il governo statunitense solo con informazioni strettamente necessarie e concesse dalla legge.

La National Intelligence ha così tentato di presentare PRISM. Come finirà questa storia infinita?

 

17 risposte a “La National Intelligence rivela informazioni su PRISM per chiarire le “imprecisioni””

  1. […] (…)Continua a leggere La National Intelligence rivela informazioni su PRISM per chiarire le “imprecis… […]

  2. max ha detto:

    Ah beh! Allora se è solo un progetto della sezione 702 dormirò tranquillo. Tutti, ma proprio tutti dovrebbero cominciare ad inserire in tutti i post su fb twitter, mail, conversazioni telefoniche le parole ‘attacco’ ‘stati uniti’ ‘chimico’ ‘guerra’ ‘terrore’ e simili.
    Vediamo se si sovraccaricano i server del “progetto prism”…

    • Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

      bella idea :P

      • Albert ha detto:

        che ragionamento da cazzoni. Nel senso nn virile del termine ovviamente

        • Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

          e fammi un paio di esempi di ragionamento da lord che ha studiato ad oxford allora

          • Albert ha detto:

            Nessun esempio, sono semplicemente convinto che purtroppo tali sorveglianze servano nella prevenzione del crimine. Bisogna farsene una ragione. È e sarà così. In Italia come in tutti i paesi, conversazioni sms e mail vengono conservati. E conosco un tizio che lavora per una compagnia telefonica che afferma (ho motivo di credergli) di poter vedere gli SMS e sapere chi ha chiamato chi

          • Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

            sei consapevole che tra “poterlo fare” e “farlo” c’è di mezzo la violazione del codice penale si? Io potrei portarmi il sw prodotto dalla mia azienda a casa e utilizzarlo contro il cliente a cui viene venduto…il fatto di poterlo fare non significa che se lo faccio non ci saranno conseguenze…
            la possibilità del tuo amico probabilmente esiste perchè in casi particolari (ad esempio sotto richiesta delle autorità giudiziarie) può essere necessario leggere certe informazioni…se lui poi le usa per controllare la fidanzata è altra storia…come pure è altra storia che senza un motivo fondato si vadano a leggere tali informazioni per sventare un non ben precisato crimine…stile minority report insomma…

          • Albert ha detto:

            Lui è un tecnico informatico. Ti dico la verità, mi dà molto più fastidio che una figura come lui possa spiare amici o magari fare favori spiando per conto di amici che sapere che il mio Governo possa farlo per motivi di sicurezza. Faccio parte di quelli che nn hanno nulla da nascondere e trovo stupido (nn parlo di te nn ti conosco) chi si innervosisce davanti a tali notizie. Qualsiasi utente informatico anche di medio basso livello, dovrebbe dare per scontato che tutto quello che fa transitare dal web è (legalmente o illegalmente) spiabile. È così..

          • Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

            no vabè, che uno debba avere un certo comportamento sulla rete siamo d’accordo, che però uno non possa scambiare un messaggio con un amico scrivendo delle cavolate atroci tipo “io je tirerei na bomba, quanto li odio” senza essere messo sotto processo per quello che ha scritto non lo ritengo corretto…certo che se metti sotto controllo tutto il traffico dati di un boss della mafia sono certamente contento che lo facciano…ma che filtrino TUTTO per il mero scopo di scoprire eventuali attentatori in erba (che poi sicuramente non si riveleranno tali) solo perchè hanno scritto qualcosa…

  3. TraceX ha detto:

    Ma a me non me ne frega niente

    • Leonardo Ilari ha detto:

      si infatti, non capisco la gente di cosa si preoccupi. State progettando un attacco nucleare? e allora che c’è da aver paura, che leggano pure i nostri “segretissimi” messaggi privati su fb o altrove..

      Stesso discorso per le intercettazioni telefoniche: chissene se ascoltano tutto quello che diciamo al cellulare. Preferisco che mettano dentro chi deve starci piuttosto che rimanga un segreto quello che racconto al telefono alla mia ragazza o ai miei.

      • f@bry ha detto:

        Pensa al futuro..se controllano tutto quello k dice la popolazione mondiale..finisce la privacy e le informazioni sn facilmente controllabili e di conseguenza sn anke manipolabili le persone..non puoi dare un potere di controllo così grande così fidandoti ciecamente ke lo useranno solo per il bene comune,xk potrebbe abusarne a loro piacere e a nostro discapito (esempio i politici italiani cn quel poco potere ke hanno si fanno le leggi a favore,si alzano gli stipendi,si aumentano i privilegi)

        • Leonardo Ilari ha detto:

          Il tuo pensiero è condivisibile ma se ci pensi avere un potere o sapere una cosa privata è ben diverso. Non è che sapendo un “segreto” puoi trarne molti vantaggi a meno che tu non inizi a raccattare il diretto interessato, e non credo che si mettano a ricattare nessuno per rendere pubbliche le conversazioni del mondo intero.

  4. vintage ha detto:

    Buongiorno sezione 702, oggi a pranzo troccoli e castagnole, ricetta segreta garganica.Fossi in voi aprirei un file dedicato.
    Buon appetito.

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  6. Andrea ha detto:

    Che paranoie che han lor qua… non vogliono farti tutti guerra…!

  7. La National Intelligence rivela informazioni su PRISM per chiarire le “imprecisioni” | FunkySheep il Web Donna ha detto:

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