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Unboxing
La confezione di OnePlus Two, rettangolare e di colore rosso acceso, contiene – date le specifiche del dispositivo – il tanto atteso cavo USB Type C per la ricarica e lo scambio dati. Entrambi i lati del cavo sono reversibili, ovvero utilizzabili in ambo le direzioni. L’alimentatore in dotazione ha un output da 2.0 Ampere con ricarica rapida. All’interno non son presenti auricolari di nessun tipo.
IL DISPOSITIVO
Esteticamente OnePlus Two riprende molto forme e dimensioni del precedente “One” risultando addirittura un millimetro più stretto ed un millimetro più corto con un incremento però dello spessore da 8,9 a 9,9 mm e del peso che passa da 162 grammi a 175 grammi a causa del nuovo telaio in alluminio che dona tuttavia maggior robustezza al dispositivo con l’aggiunta di un tocco più pregiato. La scocca posteriore, rimovibile ma solo per l’inserimento delle due nano SIM, è realizzata in materiale plastico ma molto resistente nella stessa finitura (di base) del vecchio modello: per chi non ne ha mai tenuto uno in mano, vi assicuro che a primo impatto fa un po “senso” in quanto sembra pelle battuta, ma poi ci si abitua e si apprezza.
Il telaio, come anticipato in alluminio, è di un colore grigio scuro con rifiniture cromate sui bordi; è inoltre presente un piccolissimo spessore che lo separa dal blocco LCD/Vetro che aiuta nella presa. Sul lato destro sono presenti i classici pulsanti di accensione e per la regolazione del volume; a sinistra, invece, fa capolino per la prima volta il selettore delle modalità di notifica adottate a partire da Android Lollipop. Un po in stile Apple, dunque, è possibile spostare la levetta in tre posizioni: “Non disturbare/Solo sveglie”, “Priorità” e “Tutte le notifiche”.
Nella parte inferiore troviamo due griglie rispettivamente per il microfono e lo speaker che circondano per la prima volta su un dispositivo mobile la nuova porta USB Type-C.
Il secondo microfono e l’uscita audio jack da 3.5mm sono posizionati sulla parte superiore dello smartphone; assente la porta IR.
Tornando sul posteriore, a partire dall’alto troviamo due LED flash (monocolore), la fotocamera da 13 Megapixel con stabilizzatore ottico dell’immagine e l’auto focus laser, ormai sempre più adottato dopo il lancio su LG G3.
DISPLAY

OnePlus Two monta un display molto simile a quello visto sul precedente modello seppure migliorato in visibilità, luminosità e colori. Si tratta di un pannello da 5.5 pollici Full HD da “soli” 401 ppi, un po’ pochi rispetto alla media dei competitor che tuttavia montano schermi Quad HD. Pur aspirando ai top di gamma, per la fascia di prezzo in cui si trova (300-400€) è forse il miglior display che si possa trovare. Buona la gestione automatica della luminosità, forse leggermente indecisa in alcuni casi particolari ma nulla di preoccupante. Stando a test realizzati internamente, la luminosità del display di OnePlus Two è stata misurata con un valore di ben 600 nits contro i 521 nits di Galaxy S6 e 396 di LG G4.
Pur non facendo parte del display, nella parte frontale è posizionato il sensore biometrico per lo sblocco del dispositivo con l’impronta digitale. Il tutto avviene in maniera estremamente rapida ma non sempre viene rilevato al primo colpo. Il pulsante fisico inoltre, non avendo feedback in quando non è cliccabile, non sempre risponde al touch come si spererebbe ma occorre una pressione decisa.
FOTOCAMERA
La fotocamera posteriore di OnePlus Two ha un sensore da 13 Megapixel dotato di Low Light Sensor per rese migliori in condizioni di scarsa illuminazione. Dispone di 6 lenti fisiche, apertura f/2.0 e doppio flash LED. E’ inoltre dotato della stabilizzazione ottica dell’immagine e autofocus a laser con possibilità di regolare la luminosità direttamente sull’immagine inquadrata. Supporta inoltre la registrazione di video in 4K e la gestione delle immagini in formato RAW.
Le modalità di scatto non sono molte e l’interfaccia ricorda – sfortunatamente – quella “povera” di Google che vediamo da qualche tempo sui dispositivi Nexus. Oltre a Foto, Video e Panorama possiamo scegliere tra Slow Motion e Time-lapse, piccole aggiunte che fanno di certo piacere agli appassionati. Selezionando “Foto” possiamo poi adottare la modalità “Ritocco”, “HDR” o “Immagine chiara”
L’applicazione fotocamera presenta qualche imprecisione dal mio punto di vista per la gestione dell’accesso alla galleria, è infatti necessario attendere qualche secondo di troppo e toccare l’immagine – già aperta – nuovamente per poter effettuare zoom o condividerla. Speriamo in un aggiornamento software a breve.
Complessivamente possiamo dunque dire che la fotocamera non è di certo il punto forte di OnePlus Two nonostante le caratteristiche hardware all’avanguardia come l’auto focus laser che assicura una messa a fuoco davvero istantanea; la resa finale non è all’altezza dell’agguerrita concorrenza dei top di gamma: forse un po’ sotto gli standard anche della fascia di prezzo nella quale si piazza. L’impressione è quella di prendere tra le mani uno dei Nexus prodotti prima dell’ultimo realizzato da Motorola dove la fotocamera è presente con poche ma indispensabili funzioni – ben realizzate – con una resa discreta.
SOFTWARE – OXYGEN OS
OnePlus Two è venduto con sistema operativo Android Lollipop 5.1.1 personalizzato dalla casa produttrice con l’interfaccia utente Oxygen OS che giunge alla versione 2.0 (2.0.1 con un primo aggiornamento già disponibile al download per i fortunati possessori); essa consiste in un miglioramento complessivo dell’esperienza d’uso da parte dell’utilizzatore finale aggiungendo – senza stravolgere Android Stock che continua a predominare ovunque – tante piccole funzioni che rendono più piacevole e semplice l’utilizzo del terminale.
Le prime modifiche si incontrano nella schermata home dove troviamo Shelf: un’area – al momento in fase beta – situata nella prima pagina dove è possibile inserire tutti i widget disponibili all’interno del telefono oltre a visualizzare, di default, un’immagine di copertina corredata di informazioni sul meteo, le app più utilizzate e i contatti più frequenti. Personalmente non l’ho utilizzata molto, anzi, mi dimentico che esista fintanto che non ci capito per sbaglio; magari quando uscirà dalla fase embrionale e si arricchirà di funzioni potrà avere un’utilità maggiore: per ora preferisco avere Google Now a portata di swipe.
All’interno delle impostazioni, graficamente non cambiate, troviamo qualche impostazione in più per la gestione dei tasti, delle gestures, dell’impronta digitale, della personalizzazione e dell’autorizzazione delle applicazioni.
Gestione dei tasti
OnePlus Two è dotato di un pulsante centrale fisico touch con sensore biometrico non cliccabile e, a lato, di due tasti soft touch non serigrafati (dunque invisibili se non retroilluminati) per gestire le azioni di “indietro” e “app recenti”. I tasti, oltre ad essere invertiti in quanto rappresentati con delle semplici lineette bianche/azzurrine, possono essere disattivati completamente e sostituiti con i classici pulsanti a schermo. Il tasto fisico rimarrà comunque attivo come lettore di impronte digitale e, a scelta, anche come pulsante “home”.
Per ogni pulsante, software o hardware che sia, è poi possibile impostare l’azione da eseguire in casso di doppio tocco o di pressione prolungata.
Gesture
Abilitando le gestures è possibile attivare il display con il doppio tocco ormai classico di molti dispositivi, disegnare una O per avviare la fotocamera oppure una V per la torcia e i simboli < e > per controllare le tracce audio in riproduzione. Purtroppo non è – al momento – creare gesture personalizzate.
Impronte digitali
Come anticipato, OnePlus Two è dotato di un sensore di impronte digitali posizionato sul tasto fisico centrale posizionato nella parte frontale. E’ possibile inserire le classiche 5 impronte di 5 dita e utilizzarle poi per riattivare il display senza premere nessun pulsante. Il riconoscimento è molto rapido ma un po’ incerto in certe situazioni.
Personalizzazione
Dal menu di personalizzazione è possibile al momento fare poche cose: cambiare il tema da light a dark e settore i colori del LED di notifica in caso di batteria carica, in carica o scarica oltre al colore di default per tutte le notifiche. Speriamo rendano disponibile qualche altra funzione con i futuri update.
Autorizzazioni
OnePlus, con un occhio di riguardo per la tutela dell’utente finale, ha introdotto la possibilità di gestire direttamente dal sistema le autorizzazioni delle applicazioni: per ogni app è dunque possibile visualizzare quali autorizzazioni richiede, l’ultima volta che sono state concesse e, ovviamente, impedirle singolarmente.
Fatta eccezione per il file manager, non è presente nessuna applicazione preinstallata e questo è sicuramente un pregio che apprezziamo da amanti dei dispositivi “puliti”.
Grazie al processore a 64 bit Qualcomm Snapdragon 810 Octa Core da 1.8 GHz che accompagna 4 GB di RAM DDR4, utilizzare il già leggerissimo software di OnePlus Two è veramente un piacere, è come avere tra le mani un dispositivo Nexus pronto e rapido in qualsiasi istante anche sotto sforzo. Il tanto odiato “810” non da però scampo: dopo un utilizzo intenso le temperature iniziano a salire e, seppur la scocca posteriore dissipi bene il calore, i bordi in alluminio riscaldati potrebbero dare fastidio; tuttavia non si notano particolari rallentamenti.
BATTERIA E AUDIO
OnePlus Two monta una batteria da 3300 mAh non rimovibile che consente anche con un utilizzo particolarmente intenso di arrivare comodamente oltre l’ora di cena senza bisogno di ricaricare il dispositivo che, essendo dotato di una porta USB Type C, potrebbe non essere sempre possibile se non si ha il cavo in dotazione con se. La ricarica avviene comunque in modo molto veloce grazie alla nuova tecnologia che questo connettore offre.
L’audio è buono sia in capsula auricolare che in altoparlante; la posizione tra il bene e il male nella parte inferiore del dispositivo aiuta in molti casi ma penalizza ad esempio il gaming dove il dito spesso va a coprire la cassa situata, con il telefono in landscape, lateralmente.
CONCLUSIONI
L’hype intorno a OnePlus Two è stato ed è tutt’ora molto elevato grazie anche alle capacità di marketing e di pubblicizzazione della casa produttrice; la risposta però alla domanda posta ad inizio articolo (Flagship killer o non Flagship killer?) la risposta è no. Lo scorso anno le caratteristiche tecniche dei dispositivi top di gamma delle varie case come Samsung, HTC e LG erano molto simili a quelle di OnePlus One che, venduto a praticamente la metà del prezzo della concorrenza, aveva un rapporto qualità prezzo veramente eccezionale. Quest’anno OnePlus non ha però potenziato abbastanza le specifiche della versione “Two” del proprio smartphone che non riesce dunque a giocarsela alla pari con i top competitor. Abbiamo comunque un dispositivo di fascia alta venduto ad un prezzo di partenza di 339€ per la versione da 16GB con 3GB di RAM e che arriva fino a 399€ per avere 64GB di storage e 4GB di RAM che è, almeno per ora, uno dei migliori compromessi per chi vuole alte prestazioni e materiali premium pagando “il giusto prezzo”.
Ricordiamo che, OnePlus Two è acquistabile ufficialmente solamente tramite invito e, per l’occasione, abbiamo aperto una “waiting list” che trovate a questo indirizzo tramite la quale si “scatenerà” l’effetto catena per permettere a tutti gli iscritti di ottenere il proprio OPT.
Se non volete attendere l’arrivo del vostro invito e siete disposti a spendere qualcosa di più, lo trovate già disponibile presso lo store gearbest.com per i quali vi forniamo due cupon dal valore di 10$ l’uno:
- 16GB di ROM / 3GB di RAM – Coupon PLUSTWO16GB – Link acquisto
- 64GB di ROM / 4GB di RAM – Coupon PLUSTWO64GB – Link acquisto




















ciao… alla fine dell’articolo c’è scritto: “32GB di storage e 4GB di RAM”, non è da 64 GB??? sbaglio?
Ah è vero quella da 32 Gb dovrebbe avere “soli” 3 Gb di ram mentre la versione da 64 Gb ha ben 4 Gb di ram, per ora inutili,
Corretto, pardon :P
Nonostante questo abbia i numeri di vendita dalla sua, sono curioso di vedere come finisce la faccenda del “similtentativo” smartphone prezzo/prestazioni, Stonex One?!
Partito già malissimo, il seguito seppur con poche aspettative, sarà quello di una ottimizzazione del software e risoluzione dei problemi?
Oneplus ha un vero e proprio supporto tecnico e capitali maggiori, ma l’altro…?!
Personale curiosità….;)
puoi dare un occhiata al loro forum
Per carità, già fatto… al momento ci sono solamente lamentele, sopratutto utenti “poco esperti” che non hanno proprio compreso cosa stavano acquistando, giustamente affidandosi a ciò che veniva dichiarato… (il quale non ho mai condiviso) ma la curiosità mia è: vedere all’opera che si è fregiato del titolo “sviluppatore” quindi questo loro OS che dovrebbe fare la differenza?
Tu sai che la mia è una pura curiosità tecnica.
Nel passato avevano già discusso in merito.
Staremo a vedere dove sono le capacità e le persone, pur conoscendo gran parte delle cose possibili e non… ;))
oh a quanto pare secondo http://www.tutelelegali.com CiaoOS è un porting di una Rom sviluppata per amoi , se fosse vero renderebbe tutta la faccenda ancora più surreale.
Ma infatti, se andiamo a vedere amigoOS sviluppato ed usato già da tempo sugli gionee, molto del porting presente su needrom è stato preso da lì…
Guarda ad esempio cosa ha fatto il team spagnolo per lo Jiayu S3 A
alcune rom dispongono pure di aggiornamenti OTA !
Questa è passione…
si ma non me lo puoi dopo vendere come rom progetta in italia eh :)
Chi è cagion del suo male… tanto la situazione è compromessa, quindi o davvero saranno in grado di stupire oppure sarà una morte prematura.
Dato che qui non ne parlano…
http://www.tutelelegali.com/stonex-one-ciao-os-e-un-porting-realizzato-da-uno-sviluppatore-amoi-di-needrom-batterie-non-conformi-agli-standard-europei-e-baseband-amoi-confermata/
Non capisco perché mettersi in tali situazioni?
Ci sono più brand cinesi che sono nelle stesse situazioni, e vendono e funzionano da anni senza tutti sti casini…
Peccato l’idea iniziale mi piaceva, community in primis.
succede quanto cerchi di vendere qualcosa per qualc’os altro.
L’errore grosso ( a mio avviso ) è stato il volersi propri o affidare alla comunity e al passparola . era ovvio che qualcuno scoprisse gli altarini e poi partisse un pesante backfire .
@Doc74 … piccolo OT, hai per caso trovato in vendita “Gionee Elife E8 ?
Ho trovato un solo sito, ma oltre il prezzo esagerato, non credo sia compatibile al 100% con le nostre reti.
Se ti capitasse di reperire qualche info fammi un fischio, “ho in mente una cosuccia, da provare su questo modello” thanks?!
si trova facile l E7 , l’ E8 a quanto pare no. Se lo vedo ti avverto.
Infatti è così, grazie comunque, anch’io faccio delle ricerche ogni tanto ma senza successo, sul sito ufficiale cinese è presente ma sta oltre i 500€ è non ha nessun senso a questa cifra.
Qui invece, direttamente dal sito STONEX la batteria con il marchio “CE” che scritto in quel modo significa “CHINA EXPORT” e quindi in quel caso non avrebbe nessuna certificazione.
http://www.stonexone.com/shop/battery.html
Ai 399 euro bisogna aggiungere le spese di spedizione(19€?), con meno di 400 euro si compra il G4, e con 300€ lo honor 7. Difficile scegliere il openplus two.
Ciao scusa, ma l’honor 7 a 300€ dove lo trovi?
Sullo store ufficiale vMall, solo fino a oggi lo puoi acquistare con il codice sconto a 299,99.
Preordinato ieri?
Grazie, mi sa che un pensierino ce lo faccio pure io ;)
Mi stupisce che andate ancora dietro ai chip fati da Huawei… Fin ora non ne hanno azzeccata una, stavolta hanno messo una potenza computazionale superiore alla concorrenza ma una gpu degna degli smartphone cinesi da 100€! Niente da dire sul resto del telefono ma guardatevi i test della grafica, è sotto qualsiasi cosa sia uscita nel ultimi 3 anni (parlando di top di gamma), io sono andato di Sony.
Sulla qualità dei Sony non ci piove. Per le mie esigenze il miglior compromesso resta il Z3 Compact.
Tuttavia l’indiscutibile qualità è compensata, sempre dal mio personale punto di vista, da un design anonimo che di più non si può e da quella dannata non-ottimizzazione delle cornici superiore e inferiore, oltre che da un prezzo che sto punto potrebbe essere più contenuto considerata la data di uscita di quella serie e l’imminente lancio dei nuovi Z5.
Però da qui a dire che l’Honor 7, perché è Hwawei, è una cinesata di m3rd@ ce ne passa porca miseria…
Ti ricordo che la Cina, in primis con Xiaomi, sta sfornando prodotti che nulla hanno a che vedere con le miriadi di porcate imitation style di infima qualità e a prezzi da “tutto a 1 euro”.
Aspetto solo di vedere cosa succede non appena Xiaomi aprirà lo shop in UE e comincerà le esportazioni a prezzi non mediati attraverso il suo canale proprietario
non ho detto cinsasta di merda ma volevo farvi notare che la GPU non è per niente all’altezza, prendetelo solo se giocare è l’ultimissimo dei vostri interessi perchè, ripeto, tutto il resto del telefono è ottimo. io comunque ho preso lo z1c, è ancora buono e il prezzo è molto più accettabile. lo z3c colma molti difetti, specie le cornici che sono diventate buone secondo me nonostante lo schermo di dimensioni “normali” (4,6″ non è poco, è quanto un iPhone 6), ma non so se questo vale 150€ in più!
EH quoto pienamente, Cioe potevano mettere almeno Mali t760 , una gpU che Ti trovi neI processori come MTK 6735 e che credo Sia di Pari potenziale o anche meglio
si ma solo fino al 31 poi costa 349…androidiani per favorire le vendite dell’S6 ha ben pensato di tenerlo segreto
bhe considerando che l s6 lo si trovava a 330/350 euro un honor 7 pure se a 300 euro non era molto allettante
L’S6 a 330 dove scusa?ne compro 50 solo per rivenderli…su amazon sta a 550…metti anche che pirpiolo.com lo venda a meno…ma 350 è un clone cinese e pure brutto
520/530 prezzo online
20 euro prezzo buono sconto da 200 euro su ebay
520/530+20= 540/550 – 200= <350
scusa non ho capito…lo sconto da 200 euro su ebay da dove spunta?
da una promozione samsung valida in agosto
samsung ha distribuito gratuitamente in diversi outlet buoni rimborso da 200€ utilizzabili dopo la registrazione di un s6
Mi passi il link del g4 a meno di 400?
http://www.valuebasket.com/it_IT/LG-G4-H815-LTE-32GB-1-82-Dual-+-1-44-Quad-core-SIM-Free-/-Never-Locked-(Leather-Black)/mainproduct/view/19243-AA-BK
attenti a sti siti sconosciuti con prezzi troppo bassi…a novembre scorso sono rimasto truffato da italiadigital…comprate solo da siti grandi e conosciuti, con carta di credito che in caso di truffa rimborsa….centinaia di persone hanno perso i loro soldi pagando ocn bonifico….
Se un sito non ha PayPal va scartato a priori, non importa quanto possa essere competitivo sui prezzi
oddio, amazon non ha aypal…mi poso fidare? :D
Amazon non ha PayPal solo per evitare di pagare le commissioni, ti immagini? Il fatturato di PayPal raddoppierebbe prendendosi il 3% da ogni acquisto su amazon XD
senza contare che ebay è il diretto concorrente :D
devo dire che è l’unica cosa scomoda di amzon non poter usare paypal…so problemi :D
Più di € 30…..
Ma il G4 non ha un display con luminosità massima di circa 500 nits? Da dove sono stati presi questi dati? Il G3 ha una luminosità massima maggiore di quanto riportato qui per il G4 e il G4 è un 20% più luminoso all’incirca:
http://media.bestofmicro.com/E/W/470984/original/LG_G3-Brightness.png
Se non erro la usb type c può erogare fino a 150W, quindi pure una piastra per capelli o un computer, infatti la usano come caricabatterie dei nuovi ultrabook con Intel core M
Si, ma dai dati ufficiali del OnePlusTwo si vede che la ricarica completa richiede più di 3 ore, una follia quando telefoni con solo 200 mAh di meno ci mettono 1 ora e mezza. Sembra che per implementare la usb type C abbiano dovuto rinunciare alla velocità di ricarica.
non è per l’usb type C, dipende da varie scelte, ad esempio la ricarica veloce è più sicura se effettuata fino a massimo 60-80%, dopodiché per preservare la batteria è bene ricaricarla più lentamente possibile. per te utente finale alla fine conta poco se si ricarica l’80% completi senza problemi la mezza giornata (o giornata intera forse), mentre la ricarica al 100% la fai durante la notte e si presume tu dorma almeno 4 ore XD
Ma la mia critica non è al tempo di ricarica, ma alla recensione che parla di ricarica completa in meno di un paio d’ore grazie alla usb type c. Mi pare una notizia falsa…
Ma da alcuni test un po di tempo fa mi sembrava che si ricaricassE in 2 ore
Erano i dati ufficiali se non sbaglio, fece scalpore il tempo necessario…
150w una piastra per pettinare le bambole….
E un computer con un celeron…
a livello teorico a sto punto tra stonex one e opo 2 preferirei di gran lunga il primo, e cosa pure meno
Sei pazzo
no, lavora alla stonex
ho scritto a livello teorico … dato che ho un honor 6 plus non comprerei nessuno dei due, sono entrambi dispositivi acerbi e pieni di incognite
Oneplus non tanto, ma stonex vabbé! Meglio comprare un cinafonino alla metá del prezzo!!
Lo stonex E’ un cinafonino! Solo che lo paghi il doppio!
siamo onesti, è un cinofonino e lo paghi come un cinofonino, a pari Hardware più o meno il prezzo è quello .
dai a rigor del vero stonex è un cinafonino che costa onestamente. non ho mai visto altri cinafonini di quella ”””””qualità””””” a meno di 299 euro spediti e importati.
resta difficile da giustificare l’acquisto visto il software osceno,ma non esistono cinesi da 150 euro di pari caratteristiche.
Però nel costo va considerato anche il software! D’altronde, compri anche quello! E tra un MX5 con aggiornamenti costanti e un’azienda come MEIZU alle spalle e lo Stonex ONE beh.. Non ho dubbi!
Meizu mx5 viene credo sui 380 euro quindi un 100 euro circa in più. Con caratteristiche Hardware ,sulla carta, leggemrente minori.
che poi ci sia una differenza di qualità reale enorme e che il differente prezzo sia più che giustificato lo penso pure io.
Ma meizu , come Xiaomi no sono delle “cinesate” sebbene cinesi.
LA cina è grossa , e produce cose buone come cose di merda,
non si può partire dal presupposto che amoi sia come xiaomi o come meizu ( o viceversa)
Parliamo di prodotti di fasce molto differenti.
mai detto che lo stonex è da comprare,non fraintendermi, un telefono venduto on a bordo uell’app ”camera” è da evitare. anche se promettono di rilasciare la stonex camera e quello che ti pare,è RIDICOLO vendere un telefono senza di fatto fotocamera.
a me tra i cinafonini piaceva molto il m1 note e mi ispirava il p7000 anche se si è rivelato essere molto cheap.
ah no? e gli Xiaomi???
pari caratteristiche? sono anche meglio…
gli xiaomi meritano un discorso a parte , ma a parità di hardware non sono piu economici credo.
gli xiaomi costano di più. valgono anche di più,ma uno xiaomi da 299 pari carattestiche hardware allo stonex non l’ho visto.
xiaomi realizza telefoni mentre alla stonex fanno fermacarte
Appunto… Purtroppo di polli che lo comprano c’è ne sono Q.Q
stonex è una mezza truffa…
Beh invece fidarsi di huawei…
Anche io sceglierei Stonex… Se fossi ubriaco però…
Ma ubriaco da coma etilico!!
grazie che costa meno , hanno SoC ben diversi.
non solo non è nemmeno lontanamente definibile “flagship killer” ma non si va nemmeno a inserire nella fascia alta ma piuttosto con queste caratteristiche è un “mid range”
monta un processore problematico e castrato dalla OPO, la telecamera non è il suo forte (cit. da questo articolo), pulsante centrale fisico touch con sensore biometrico non cliccabile (cit. da questo articolo), schermo soltanto HD (non è un particolare problema ma i competitors sono su altre risoluzioni decisamente più elevate), eccetera
per non parlare del sistema di inviti incredibilmente ancora più odioso di quello passato
Il pulsante centrale non cliccabile mica è un difetto, è fatto così!
per me si dato che su altri dispositivi ha anche quella funzione
Ma qui ha le stesse funzioni di uno fisico solo che è touch…non ha senso definirlo un difetto….e lo schermo è FHD no HD
okey come vuoi tu, ma resta come ho etto sopra…
ovvero non è definibile top gamma quindi non ha più senso chiamarlo “flagship killer”
poi il rapporto qualità/prezzo non è paragonabile a quello del primo (+1 per intenderci)
su questo si sono d’accordo, ha sicuramente deluso
nemmeno un paio di cuffiette…
niente NFC, niente ricarica rapida… troppi compromessi
e diciamoci la verità, la concorrenza è oramai tantissima dat che molte ditte cinesi una volta raggiungibili unicamente mediante importazione oggi hanno aperto store online localizzati in europa
I love you hater…
anche I love you… sarà amore a prima (s)vista??? :P
Io non credo che l’ 1+2 sia un mid range…
Va bene mancano molte cose,
Ma non credo si possa considerare un mid range.
ma l’articolo sull’Honor 7 europa ve lo siete dimenticati o samsung vi paga per non dirlo?tra l’altro l’offerta lancio a 50 euro in meno mica pizza e fiki scade oggi…
Penavo la stessa cosa
Scusate ma….C’è, anzi, ho preso lo Zenfone 2 da 32gb di memoria e 4gb di Ram a 259 Euri e non ha nulla da invidiare a questo nuovo OPO e a tutti gli altri Smartphone top di gamma (premetto che provenivo da g2)…ANZI, vi darà pure qualche soddisfazione in più quando lo andrete a paragonare agli altri Smartphone dei vostri amici e gli direte di averlo pagato solo 259.. ;)
vero…
Bel mattone… il prezzo è ottimo ma per raggiungerlo hanno dovuto fare più compromessi di OPO2. comunque da quando hanno perso la partnership con cyanogen per me hanno perso tutto.
Mattone? Si tiene in mano che è una favola. Senza cover non scivola anche se è grande 5.5.
Non sempre la “grandezza” è sinonimo di scomodità.
Compromessi…Ok, ci saranno pure. Non avrà la messa a fuoco Laser, non avrà gli Infrarossi per fare da telecomando,avrà l’USB C o l’uscita video MHL…Ma, tolto il primo punto, siete davvero tutti disposti a pagare centinaia di euro in più per avere queste CHICCHE che nell’utilizzo di tutti i giorni vi dimenticherete pure di avere?
Non dico che non bisogna comprare cose vecchie e non seguire il progresso, ma dico che a volte bisogna vedere quanto vale la pena spendere per seguire il progresso…O per seguire la moda??!?
naturalmente dipende dalle priorità che chiunque si pone: io ad esempio sono appassionato di fotografia, e se non ha un’ottima fotocamera non lo prendo nemmeno in considerazione :)
Anche io sono un appassionato di Fotografia…infatti ho una bella reflex e un buon parco obiettivi :)
confermo è 2 settimane che l ho,preso a 259 e va molto bene.
ho trovato il successore per il mio note 3 ?
Non si può paragonare uno zenfone con un opo two o anche solo un honor 7 inferiore in tutto fotocamera pessima, software pieno di bug, scocca in plastica, una batteria che arriva a metà giornata, e audio ridicolo di buono ha il prezzo è basta
A chi credere?
Voi: OnePlus Two monta una batteria da 3300 mAh non rimovibile che consente
anche con un utilizzo particolarmente intenso di arrivare comodamente
oltre l’ora di cena senza bisogno di ricaricare il dispositivo
Repubblica: Deludente però la durata della batteria:
con un utilizzo intenso (comprese 2-3 ore di navigatore Gps) è
impossibile arrivare alla sera.
Sinceramente mi sembra strano che sia impossibile arrivare a sera….
2-3 ore di GPS abbatterebbero qualsiasi smartphone non dotato di una batteria >4000mah
la stessa cosa che ho pensato anche io!