OneDrive: ridotti e irrigiditi i limiti di storage

3 Novembre 201519 commenti
Per chi è ancora in età scolare, non è difficile trovarsi nella situazione in cui alcuni fanno baccano, ma alla fine viene punita l'intera classe. Anche Microsoft agisce da severo professore e fa di tutta l'erba un fascio nella nuova gestione delle sottoscrizioni di OneDrive

Direttamente dalle pagine (digitali) del proprio blog ufficiale, la casa di Redmond ci porta a conoscenza di alcuni importanti cambiamenti nella quantità di cloud storage disponibile. Ve li riassumo di seguito:

  • la quantità gratuita di spazio di archiviazione passa dagli attuali 15 GB a 5 GB
  • non ci saranno più piani legati a Office 365 con storage illimitato, ma si pone il limite di 1 TB
  • addio anche alle offerte da 100 GB e 200 GB che verranno rimpiazzate da una sottoscrizione da 50 GB per 1,99$ al mese da inizio 2016

Cosa ha portato Microsoft a prendere questa decisione? Sostanzialmente l’abuso del servizio stesso, visto che menzionano il comportamento anomalo di alcuni utenti che sono arrivati a caricare oltre 75 TB di file come una delle cause. Tutto ciò li ha indotti a optare non tanto sulle enormi quantità di spazio, bensì sulla qualità e produttività del servizio.

Che dire di chi è fuori dal range imposto dai nuovi limiti? Microsoft notificherà da quando saranno effettivi i nuovi massimi e da allora per chi usufruisce dello spazio gratuito, si avranno 90 giorni di tempo per correre ai ripari prima che l’account rimanga in sola lettura (non oltre i 9 mesi, dopo i quali o si fa qualcosa o alla scadenza dei 12 mesi il contenuto verrà cancellato). Chi invece aveva i piani a pagamento può sfruttare un periodo di tempo più lungo, ossia 12 mesi iniziali, con aggiunta di 6 mesi in sola lettura e cancellazione dopo un altro anno.

E’ chiaro, specifica Microsoft, che chi ha comprato i piani da 100 GB o 200 GB per un anno, può usarli tranquillamente. Per chi ha l’account gratuito invece si prospetta qualcosa di interessante perché ci viene comunicata l’intenzione di offrire la sottoscrizione gratuita per un anno a Office 365 Personal come una sorta di rimborso. Sapremo maggiori dettagli in futuro.

Insomma tutti abbiamo preso una nota sul registro, ma c’è il tempo per rimediare.

19 risposte a “OneDrive: ridotti e irrigiditi i limiti di storage”

  1. riky ha detto:

    Come hanno fatto a caricare 75TB di roba senza pagare niente?

  2. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    eh… ma 75 TB è infinitamente meno di storage infinito, forse è ms che non ha ponderato bene il significato di infinito.
    non condivido la critica agli utenti, si sono mantenuti ben sotto il limite patuito, so benissimo che non esiste uno storage infinito, ma forse ms ha scarsa considerazione della fantasia degli utenti, la promozione si è rivelata per quella che è… uno specchietto per le allodole… sempre che sta storia dei 75 TB sia vera… qualche dubbio l’avrei.

    • pazzokli ha detto:

      Concordo pienamente. Se prometti l’infinito non puoi pretendere che l’utente veda l’orizzonte. …

    • Ninja Pinokio ha detto:

      Avrebbero dovuto specificare che erano infiniti con un tetto massimo, tipo come fanno le compagnie telefoniche quando ti dicono che hai minuti e messaggi illimitati e nelle clausole ti scrivono che non devi però superare un limite etico di tot chiamare o sms. Magari c’era una postilla del genere. Magari… O magari hanno sparato alto per accalappiare clienti e sono rimasti in braghe di tela.

  3. ajaxx ha detto:

    meno male….ho fatto bene a scegliere google drive come cloud,se no avrei dovuto ricaricare tutto :(

  4. lallo29 ha detto:

    E cosa hanno caricato per occupare 75 tb?

    • moffolo ha detto:

      Su un altro sito dicono che c’erano Backup e collezioni DVR. Che mi fa pensare che i dati che sono caricati su One Drive non siano criptati e che MS abbia accesso a tutto quanto venga caricato…

  5. dwaltz ha detto:

    Ogni syadmin sa che gli utenti con lo spazio disco si comportano come un gas reale: occupano tutto lo spazio messo loro a disposizione.

    Le quote sono sono sempre esistite ed è invetabile: del resto il servizio ne guadagna per tutti quelli che non inondano i server con decine di TB di dati.

    • teob ha detto:

      Verissimo…..vero anche che avevano detto illimitato, ma dovevano fare i conti con l utente riempispazio…terribili

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