Smartphone: a quale età si comincia ad utilizzarli?

20 Maggio 201628 commenti
Non è un segreto il fatto che, al giorno d'oggi, gli smartphone rappresentino uno dei principali strumenti a nostra disposizione per entrare in contatto (almeno virtualmente) con la realtà che ci circonda.

[ad#ad-petilli]

Il primo smartphone a 10 anni

Secondo le statistiche pubblicate da Influence Central, sempre più giovanissimi utilizzano uno smartphone e, in determinate circostanze, a questi ultimi viene permesso un totale controllo dello stesso, anche in assenza di un adulto. Sulla base delle risposte ricevute in merito al questionario proposto a più di 500 donne statunitensi, sono emersi i seguenti dati:

  • in media, a 10,3 anni si riceve il primo smartphone;
  • circa il 45% dei ragazzini utilizza un dispositivo mobile a scopo di intrattenimento durante i viaggi (dato in aumento rispetto al 39% del 2012);
  • il 64% di loro ha completo accesso ad internet (anche in questo caso, assistiamo ad un incremento rispetto al 42% del 2012);
  • il 39% dei bambini con età media pari ad 11,4 anni (o inferiore) crea un profilo personale sui social network;
  • il 24% di loro naviga sul web in completa solitudine e senza alcun tipo di controllo.

Quali sono i vostri pareri circa i risultati dello studio? Credete che quanto descritto sia da ricondurre a genitori assenti oppure ad un mondo telematico che, di volta in volta, diventa sempre più invasivo?

28 risposte a “Smartphone: a quale età si comincia ad utilizzarli?”

  1. Edoardo Sintuzzi ha detto:

    Per quanto riguarda i social-network.. Ho 15 anni e il mio accoutn facebook me lo sono fatto a 9, ma ÷ l’unico e non ho mai avuto problemi ne brutte sorprese. Il mio primo cellulare me lo hanno dato a 1o anni si.. Ma era un nokia express music non touch che faceva ridere, il mio primo android l’ho avuto a quasi 13 anni e da li ho cambiato vari top di gamma.. Ma a 11 anni facevo fatica anche solo a giocare con l’iPad che mi annoiavo e andavo fuori a correre

    • Pippo ha detto:

      Ma se hai 15 anni….il primo android a 13 e hai cambiato già “vari top di gamma” siamo messi bene….ringrazia il papy che sgancia sempre…

      • giuseppe ha detto:

        Ahahahah

      • sanio ha detto:

        poi ce poco da meravigliarsi se poi in molti forum scrivono a pieno bimbi minkia..vista l eta dei minchioni ormi consultare per info utili e più facile imbattersi in sparacazzari guru di sto caxxo che in gente competente che ti possa dare realmente un consiglio o una dritta utile.

      • FAB115 ha detto:

        Sinceramente, a 15 anni, ho già avuto 2 top. Le scelte sono state sempre ponderate, e ne ho preso uno solo quando l’altro si è rotto, facendomi rimanere veramente malissimo.
        Non sono stati Samsung, Apple o quant’altro, ma uno era il meizu MX4, e ora ho un OPT, che mi deve rimanere per molto tempo. I 350€ sono sempre stati “miei” (racimolati da compleanni, natali, ecc) e non ne ho mai chiesti in più dai miei genitori, dai quali non chiedo neanche la paghetta.
        Non so perché mi è venuta la voglia di scrivere questo commento, ma volevo esplicitare questa cosa.

    • admiralbullshit ha detto:

      la gente come te mi fa disgusto

    • denis perricone ha detto:

      “Ho cambiato svariati TOP di gamma” ahahahhahaha. Io ho quasi 24 anni e posso assicurarti che sono piccolo…ho avuto in tutto 4 telefoni tra cui 3 android tutti di fascia medio/bassa. Ah c’è da dire che mi sono sempre comprato tutto con i miei soldi, sia telefono, sia playstation, sia ricariche telefoniche che qualunque altra minchiata. Da quando avevo 13 anni ho sempre lavorato in estate e mi ha fatto sempre piacere, ora sono studente unversitario. In tutto questo a 13 anni hai “cambiato svariati top di gamma” ahahah scommetto tutti samsung poi…ma per favore dai pensa al tuo futuro, a come dovrai mantenere una famiglia e soprattutto alla fortuna di avere un lavoro stabile, le priorità non sono se un account social, ne un top di gamma ne i video giochi.

  2. Alberto LXI ha detto:

  3. Alberto Cardellino ha detto:

    sono stato costretto a comprare un fire 7 ” a mio figlio di 2 anni in quanto mi stava letteralmente fondendo il mio cellulare su youtube.
    conclusione ora mio figlio risconosce le lettere e i numeri e il suo grado di apprendimento è migliore rispetto a quelli della sua età.
    ovviamente lo usa sotto stretta sorveglianza sia mio che di mia moglie.

    • denis perricone ha detto:

      Ci sono altri modi per imparare, la tecnologia è bella se usata bene e stimola pure l’intelletto ma ha anche sei contro…pensa al danno della vista (se inizia ora a guardare apparecchi elettronici…) o pensa alla postura che sta sempre col collo basso. Ovviamente più cresce più vorrà usarlo, più vorrà usarlo più si accentueranno questi difetti…stai attento. Non sono adulto ma, avendo iniziato a 14 circa (ne ho quasi 24) con il primo pc adesso noto problemi alla vista e soprattutto alla postura, vorrei essermi solo contenuto nel loro utilizzo.

    • rexandrex ha detto:

      Un bel libro avrebbe lo stesso effetto, senza bisogno di youtube. I miei figli a due anni giocavano con i giochi adatti a bimbi di 2 anni, avevano il classico libro con l’ape,la casa,la mela… e sono diventati grandi ed istruiti. Invece del tablet ad uno comprammo un piano giocattolo ed ora si sta diplomando in pianoforte. Questi strumenti tecnologici potrebbero avere enormi potenzialità invece stanno trasformando i ragazzi in una massa di rintronati,perché abusano del mezzo sostituendolo al loro cervello. Insegno in una scuola superiore e vedo la realtà delle cose : sono sempre connessi e contemporaneamente il loro cervello è sempre disconnesso, sono presenti fisicamente ma la mente è altrove. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

      • aleandroid14 ha detto:

        Concordo appieno, i miei quando ero piccolo mi regalarono una pianola e una chitarra risultato ora sto continuando a studiare violino. Le scelte dei genitori quando ii/le figli/e sono piccoli/e influenzano poi per tutta la vita.

      • Colera ha detto:

        A mia figlia stiamo insegnando il piacere della lettura e della musica, del giocare all’aperto sbucciandosi le ginocchia, mettere le mani nella terra occupandosi dei fiori e delle piante….
        Passeranno molti anni prima che le consenta di mettere le mani su un SUO telefono/tablet…..
        Sono fermamente convinto che la tecnologia da troppo giovani sia decisamente più deleteria che utile…

  4. pirata_1985 ha detto:

    Il mio primo smartphone me lo sono potuto comprare a 25 anni.

    • GasTon3 ha detto:

      Beh! diciamo che fino al 2010 non è che fossero proprio dei gioiellini… O erano degli obbrobri con Froyo e si riavviavano da soli o peggio ancora erano iPhone.

      • pirata_1985 ha detto:

        Infatti bro mi comprai il wave1 con bada os

      • teob ha detto:

        Mah che discorso fai scusa …. Tra 10 anni arriverà uno che dira che eravamo ridicoli ad usare un obbrobrio di s7 …. Ma sappiamo che non è così. Ogni tempo a i suoi top di gamma e non puoi fare paragoni. Nel 2008 avevo un HTC con caratteristiche che ancora oggi non si vedono sui telefoni vedi tv out

        • GasTon3 ha detto:

          No! Non hai colto, per esempio nel 2010 c’era un Galaxy S2 che ora è vecchio ma era comunque usabilissimo.

          • teob ha detto:

            Eh no non ho colto nemmeno adesso :-) rileggendo il tuo messaggio sopra sembra che nel 2010 facevano tutti schifo ;-)

  5. Sarapolly ha detto:

    Meglio la console portatile con i giochi adatti (e giocati assieme ai genitori magari) che un tablet o uno smartphone per i bambini piccoli secondo me

  6. miniluca2604 ha detto:

    Il mio primo telefono penso di averlo avuto all’età di 10 anni (Era un vecchio Nokia a tasti con display monocromatico) e lo usavo solo per chiamare i miei genitori in caso di bisogno, cosí come con il secondo telefono che ho avuto, il Nokia 6630 (Ce l’ho ancora e funziona)… Poi ho avuto il Samsung Star, il mio primo telefono touch che ho tenuto fino alla fine della prima media. Dalla seconda media ho avuto il mio primo “Smartphone”, il Galaxy Next Turbo, che metà scuola aveva. Da lí hanno iniziato a susseguirsi vari smartphone, anche se il primo decente l’ho avuto in terza media, il Galaxy S3 Neo. Adesso, in prima superiore, ho uno smartphone degno si questo nome, l’Asus Zenfone 2. Detto ció non sono drogato del telefono, infatti se dovessi scegliere se stare 2 ore al telefono o uscire di casa 2 ore con gli amici sceglierei di sicuro quest’ultima opzione.
    E so che gli smartphone non mi hanno fuso il cervello visto che sono un ragazzo sveglio e riesco, per ora, a ottenere bei voti.

  7. RadioApp ha detto:

    Diciamo che gli smartphone hanno sostituito i game-boy di qualche tempo fa (quelli con le cassettone che qualcuno ricorderà. Vado in secondo superiore liceo scientifico e cosa vedo? Quasi tutti giocano a clash of clans in classe (spesso anche durante l’orario di lezione), molti cambiano top di gamma (ovviamente Samsung), ma l’uso che ne fanno poi é come game-boy. Bisogna VIETARE di portare i telefoni in classe, o quantomeno di usarli

  8. Spregevole ha detto:

    Sinceramente io vedo più adulti che giovani usare i telefoni, noto invece che tanti miei coetanei escono spesso fuori casa, non stanno molto al telefono a scuola, anzi poco. Invece vedi persone di età 30-50 che stanno minuti e minuti a scrivere messaggi. Forse ci vorrebbe un po’ più di coerenza in giro…

    • teob ha detto:

      Dai non esagerare … La percentuale di rimbambiti da giochino o fb è altissima in ogni fascia di età… Ho visto nonne tardi selfie con iPad al mare….. E a scuola, a parte le poche in cui è vietato, il telefonino è un grosso problema

  9. lu800 ha detto:

    Mio fioglio ha iniziato a 2 adesso ne ha 3 gioca mi chiama e mi invia messaggi vocali con whatsapp:)

  10. Victor ha detto:

    Primo smartphone alla veneranda età di 29 anni!! ??

  11. Mihai Ungureanu ha detto:

    Sta di fatto che i smartphone e tablet sono diventati già i principali strumenti prima di gioco e poi di alfabetizzazione. Non c’è modo di non utilizzarli. Ci sono due fronti da guardare quando si tratta di minori. Il primo è la sicurezza e attualmente gli strumenti di controllo non ci sono ancora, i creatori dei sistemi operativi dovrebbero incorporare le funzioni necessarie prima possibile. Il secondo è il corretto bilanciamento tra vita reale e quella virtuale. Questo problema è di tutti, minorenni e maggiorenni, ma più piccolo il bambino più gli è difficile capire e proteggersi. I dispositivi sono sempre più attraenti ed un bambino sicuramente non sa prendere le misure.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com