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Mentre oggi compariva sul sito di Nokia una nuova pagina dedicata agli smartphone Android in arrivo nel 2017, la startup finlandese fondata da ex dipendenti che risponde al nome di HMD Global Oy e che ha acquisito i diritti per il marchio Nokia per i prossimi 10 anni stava proseguendo nella sua pianificazione per un ingresso in grande stile dello storico marchio sul mercato smartphone. A quanto pare però l’azienda non sta facendo tutto da sola, e la strada per il debutto sarebbe stata percorsa “in stretta collaborazione con Google”, secondo il CEO Arto Nummela. Non è difficile immaginare come Google per i nuovi Nokia possa aver consigliato un approccio stock o il più vicino possibile ad esso, e ragionandoci bene questa potrebbe essere la giusta chiave di lettura da abbinare alle altre storiche peculiarità dell’azienda per costruire uno smartphone che ricordi almeno da lontano i fasti di un tempo.
Nummela ha dichiarato a Bloomberg: “saremo estremamente fedeli al brand Nokia. Il marchio Nokia è famoso per la semplicità, la facilità d’uso, l’affidabilità e la qualità. Noi abbiamo intenzione di mantenere tutti questi elementi e unirli ad un fantastico design industriale”. Parole sante…e cosa meglio di un “semplice” Android Stock, magari condito da qualche feature, per tenere fede a questi propositi? Nokia infatti ha da sempre puntato su pochi ma fondamentali fattori che ne hanno decretato il successo planetario: durata della batteria, resistenza fuori dal comune e un’interfaccia semplice da utilizzare. Non dimentichiamoci poi dell’eccellente reparto fotografico sfoggiato da alcuni dei device Lumia, frutto anche della decennale collaborazione con Carl Zeiss.
Ecco, sinceramente sarei profondamente e nostalgicamente attirato da uno smartphone essenziale, prossimo allo stock, con materiali, assemblaggio e resistenza degni del miglior 3310 e con una batteria sicura di portarmi a fine giornata senza patemi, che siano le dieci di sera o le tre del mattino. Il “plus” potrebbe essere non tanto un’interfaccia pesantemente modificata ma piuttosto una peculiarità hardware come ad esempio la già citata fotocamera di alta qualità, o perchè no un DAC dedicato e degli speaker sopra la media per un audio d’eccezione. La produzione non dovrebbe essere un problema, visto lo stretto legame che HMD Global ha con Foxconn.
Eccellere in qualcosa in particolare e sfornare device da 400-500€ al massimo invece di puntare troppo in alto, dopodichè accompagnare questi dispositivi con degli entry-level e dei medio-gamma dedicati ai budget più ristretti, oltre che a chi magari ancora possiede un feature-phone Nokia. La ritengo una strategia potenzialmente valida per un brand con queste caratteristiche. Potrebbe essere un approccio vincente? O ritenete che la strada da seguire debba essere differente? Confrontiamoci.




D’accordo in tutto tranne forse sul”prossimo allo stock”. Io sognerei una rom fortemente personalizzata e leggera, sennò sarebbe davvero solo un’operazione amarcord.
L’ho scritto perché me un firmware stock “arricchito” stile Motorola e OnePlus non dispiacerebbe, e oltretutto eviterebbe di mettere troppa carne al fuoco per un azienda che deve praticamente ripartire da zero! :)
Ovviamente la mia non era una critica ma una considerazione personale. Poi se dovessero insistere sullo Z launcher, sllora spererei in una rom stock visto che personalmente non la trovo particolarmente azzaccata.
No ma figurati non l’ho presa come una critica, anzi mi interessava proprio uno scambio di opinioni del genere! Concordo comunque, Z Launcher non lo posso vedere! :D
Io rimpiango il multitasking di Harmattan, Sailfish e, teoricamente, BB10 (quest’ultimo però non l’ho provato personalmente). Io non so entro quali limiti i vari produttori possano modificare Android senza perdere i diritti ai Play services, ma mettere mano proprio a quella parte di software, qualora fosse possibile, non sarebbe niente male come cosa.
Non c’è alcuna azienda che deve ripartire da zero.
Quindi c’è già da tempo un firmware Android rodato e collaudato a marchio Nokia (o HMD Global), o un intero smartphone? Agli occhi dell’utente, ma anche in generale nel mercato Android, esiste eccome, comunque essa si chiami e dovunque faccia produrre i suoi dispositivi.
Visto la schifezza di firmware che sfornava Nokia sui feature phone, è meglio che lasci tutto com’è. Lo stock è la chiave per avere aggiornamenti rapidi e fluidità al top.
Ma sbaglio o una delle prime affermazioni del CEO post-Microsoft fu che prima o poi avrebbero introdotto un Nokia OS proprietario o almeno ci avrebbero provato? In quel caso avrebbe senso partire da Android per poi staccarsene sempre più, mantenendo però la compatibilità.
Android stock per sempre.
Vabbe dai altri tempi altri hw cosa volevi pretendere da un features ?
Schifezze? Facevano benissimo quello per cui erano progettati : telefonare
Arto Nummelaraccontigiusta
Mitico 5800…quanto mi manchi….
Io ce l’ho ancora,funzionante e lo uso con una terza sim.
GRANDEEE???. Indistruttibile…Altro che questi nuovi che come ti cascano sei finito….Prende bene,vero?
Ha 7 anni sulle spalle e fa ancora il suo lavoro.
Io lo ho ancora, e bello nuovo e funzionante :)
Mitico si.. L’ho avuto anch’io..ma quanti problemi dava??
Io colloco l’apice di Nokia con l’N95
anche se c’è spazio per qualche buona idea il mercato è ormai già saturo
…spero che riesumi il sensore fotografico da 1/2″ e lenti Zeiss in un corpo entro max 5″ ;))
Con il senno di poi… erano davvero avanti per l’epoca. :)
staranno ??? https://uploads.disquscdn.com/images/4a4848c5560bb6c6a376ce86ddbb47c03aa67f2daa6c937536e8b99b10cf9b58.jpg
Ma io vorrei sapere ndostà ora Elop… È stato meraviglioso nella sua opera di devastazione…
Allontato da Microsoft, adesso dovrebbe essere il dirigente di una qualche società di telecomunicazioni australiana, se non erro… ?
Ah si!… Hahahajaha… E sti australiani sto coraggio hanno avuto…
Tra l’altro se si butta un occhio sulla carriera di Elop, Nokia non è stata l’unica azienda affondata… ?
Pure!
Wikipedia dice che ha diretto un’azienda di cui ha dichiarato lo stato di bancarotta ed è stato l’ultimo CEO di Macromedia prima dell’acquisto da parte di Adobe… Praticamente un affonda-aziende seriale
Sarebbe un onore per me
Devastazione che è stata percepita dal pubblico (compresi i presenti) come un film in cui ogni cosa non è reale, ma frutto di immaginazione.
Chi?
La domanda è double face: Chi sta lavorando a stretto contatto con Google e chi ha scritto questa scemenza di titolo.
Se mi mettono il flash VERO … non led … me lo compro di brutto ….