[EDITORIALE] Sony ha perso fiducia nel settore mobile?

26 Febbraio 201572 commenti
Voglio soffermarmi, oggi, su un argomento che risale alla settimana scorsa, ma che segna un passaggio, a mio parere non trascurabile, in quello che è il settore mobile. Sony ha perso la fiducia nei confronti degli smartphone.

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A riportare la notizia, è stata la collega Agnese, che lo scorso Sabato, vi ha riferito di come Sony avesse intenzione di abbandonare due importanti settori, quali la produzione di Televisioni e di Smartphone, per concentrarsi sulla fetta di mercato che le concederebbe maggiori benefici per quanto riguarda l’utile netto, nella speranza di ottenere, entro il 2018, un profitto di circa 4 miliardi di dollari.

In un momento in cui il mercato si fa più competitivo che mai, la marcia indietro di Sony appare alquanto significativa. Che cosa ha spinto, dunque, un’azienda di tale portata, come può essere la famosa casa nipponica, ad abbandonare un progetto avviato, su cui erano stati investiti parecchi soldi?

una decade in discesa

Statistic: Sony's net income from 2008 to 2014 (in 100 million Japanese yen/ million U.S. dollars) | Statista

Pensiamo un momento al mercato dei primi anni 2000, quella grande piazza di una decina di anni fa , che doveva ancora vedere l’evoluzione e la rivoluzione portate da menti brillanti come Steve Jobs (in campo mobile ovviamente). Sony a quel tempo era già un pezzo grosso. Un nome importante nel settore tecnologico, associabile ad uno sviluppo ed una rivoluzione senza precedenti. Basti pensare ai numeri da capogiro che registrò con la Playstation. Appena uscita, infatti, ebbe un boom di vendite: in soli 2 anni (1999-2000) il numero di PlayStation vendute nel mondo era di 40 milioni di unità. Anche i videogiochi rilasciati erano tantissimi, tanto da ricordare, almeno nell’immaginario, l’incredibile libreria titoli del Nintendo Entertainment System (NES).

Ebbene, è quasi ironico pensare che, ora, si tenda a preferire dispositivi un tempo considerati “mediocri”, prodotti da brand come Samsung ed LG, o dalle più nuove Xiaomi, Huawei, Lenovo o OnePlus. Qualcosa deve essere successo. In dieci anni l’andamento dell’azienda ha subito mutamenti costanti, fra alti e bassi, costringendo i piani alti ad applicare una soluzione estrema, per evitare che l’azienda subisse l’impatto del mercato, portando l’andamento dei guadagni, a seguire il destino di una Gaussiana.

Statistic: Sony's revenue worldwide by segment fiscal years 2012 to 2014 (in billion U.S. dollars)* | Statista

frammentazione e crisi di identità

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Un fattore determinante è sicuramente il fatto che Sony, in questi anni, non sia riuscita a “capitalizzare” il proprio marchio, in primis con quello che a mio parere è stato un matrimonio fallimentare con Ericsson. Possiamo dire, senza troppe esagerazioni, che la presenza di Sony nel mercato mondiale, è quanto mai evidente. Rispetto alla maggior parte degli OEM, la casa nipponica avrebbe, almeno in teoria, un vantaggio enorme, che però non ha sfruttato, “sedendosi sugli allori” derivanti da un idilliaco passato. Qualcosa abbiamo visto, c’è quell’abbozzo di cross-over fra Playstation e la gamma Xperia, ma nulla di realmente pubblicizzato o comunque diversificato al punto da essere un fattore d’acquisto forte. L’azienda rimane quindi “frammentata” in una miriade di settori, che non possono comunicare fra loro efficacemente, al punto che è stata costretta a disfarsi della sezione VAIO, un tempo linea di PC del tutto rispettabile.

E’ quantomai complesso definire quali siano state le dinamiche che hanno portato a queste scelte di mercato: forse una gestione dell’azienda troppo legata al passato? un sistema troppo fossilizzato e inadatto ai mutamenti costanti? O è la Leadership che è inadatta?

Un secondo motivo, potremmo trovarlo in una sorta di “crisi di identità”. La qualità nei prodotti non manca, molti colleghi ed amici, infatti, sono soddisfatti del loro dispositivo, e non lo cambierebbero. C’è però un “ma”; Nessuno dei top di gamma di Sony, ha saputo incarnare quel “plus” che spinge le persone a compare un determinato device. Dove sono le casse BoomSound, il sensore per le impronte digitali, il rilevatore del battito cardiaco, lo schermo QHD, o una qualsivoglia delle features che oggigiorno ogni smartphone da 600 e più euro, offre? E’ vero che avevamo definito queste “aggiunte” come nient’altro che upgrade, ma sono comunque ciò che ora la tecnologia offre, e che su un device Sony, non possiamo trovare.

Anche nel settore degli smartphone mid-range, l’azienda è vittima di un mercato competitivo, che vede l’ondata di brand cinesi, infrangersi sul fronte Europeo, ed invadere ogni angolo del mercato. Semplicemente i prodotti di Sony, non possono competere con Lenovo, Huawei, ma anche Motorola (che ormai è il leader indiscusso degli smartphone sotto i 180€).

Insomma, in un tentativo di rinnovamento, l’azienda si è in un qualche modo scavata la fossa, tentando di aggredire il mercato con una serie infinita di smartphone che si differenziano quasi esclusivamente per il nome (vedi Xperia M, L, T….), una metodologia già vista in Samsung, e , proprio perché quest’ultima è stata la prima, inattuabile per la terza volta consecutiva (la seconda è stata HTC, ma anche in questo caso…).

chi è causa del suo mal pianga se stesso

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In ultima istanza, potremmo concludere che il reale problema di Sony, sia Sony stessa. L’azienda proverà e ha provato, di tutto per tentare di non essere schiacciata dagli altri colossi del mercato, eppure non ci è riuscita, manca sempre qualcosa di rilevante. Forse la causa è la perdita di idee, la mancanza di lungimiranza, o magari il fatto che ogni volta che torni in negozio trovi un nuovo top di gamma targato Sony, che di nuovo ha solo il nome. Perchè, si, la scelta fatta da Sony, di proporre un nuovo device in meno di un anno, si è rivelata un Flop.

Potremmo considerare questo upgrade incrementale, in meno di sei mesi, come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si tratta di un vicolo ceco. Proporre un upgrade così minuscolo, seguito da una serie di update è tutt’altro che un fattore di promozione per il brand. Questa tecnica può essere esercitata da brand quali Apple, che possono contare su un marchio saldo e riconosciuto, su un ambiente forte che può spingere la gente a fare la fila alle casse pur di aggiudicarsi l’ultimo prodotto. Ma Sony, per i motivi sopracitati, non ha nessuna di queste cose. Se poi ci aggiungiamo il fattore “crisi economica“, che pesa sulle nostre teste, possiamo dichiarare lo scacco matto. Chi compra un telefono, se deve spendere, vuole una garanzia. Un’azienda che ti propone un upgrade hardware in meno di sei mesi, quale sicurezza potrà mai offrire? Si genera l’effetto contrario, ovvero un allontanamento del possibile acquirente che punta verso prodotti “più sicuri”.

e l’innovazione?

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Chissà forse Sony ha una propria sezione X, proprio come Google, che è pronta a proporci qualcosa di nuovo e strabiliante. Ora come ora spero non si tratti solamente degli SmartEyeGlasses, perché quelli, dal mio modesto punto di vista, sono fallimentari in partenza.

Al modico prezzo di 670€, infatti, a partire da Marzo potrete aggiudicarvi la Developer edition di questi glass nipponici. C’è da dire che il tempismo non è un punto forte dell’azienda. Google, difatti, ha da poco ritirato dal mercato i suoi occhiali intelligenti perché, in parole povere, si erano rivelati inadatti al mercato ed alle esigenze attuali. Sony invece ha deciso di perseverare e mandare in porto il progetto. E il risultato mi ha lasciato alquanto perplesso. Ne riparliamo subito dopo il video.

httpvh://youtu.be/Bx7O_h09HKA

Qualcuno si sarà sicuramente accorto del fatto che sono più i Dislike che i Like al video. Un motivo c’è sicuramente. Non appena il video è iniziato, sono stato catapultato indietro nel tempo, fino ai gloriosi anni ’90. Il display è monocromatico a 8-bit e supporta una risoluzione massima di 419×138 pixel a 15Hz. Inoltre, gli occhiali sono in grado di proiettare simboli, testi e immagini. Design a parte (facciamo finta che anche per questa volta valga il detto “de gustibus…”), quello che mi lascia più perplesso è quel lungo filo che scende dal fianco degli occhiali e che arriva fino a quella sottospecie di walkie talkie delle forze armate, con il quale, attraverso un sensore NFC, potrete accoppiare il vostro device, e controllare gli occhiali. Si, perchè per muoversi fra le schermate, così come per chiamare, o mandare un messaggio con la dettatura vocale, dovrete utilizzare quel grosso controller.

Ora, se Google aveva pensato ad una soluzione quanto più compatta possibile, che fosse poco ingombrante (perché comunque si è costretti ad indossare un modulo), e portatile, e Sony se ne esce con questo prodotto, insomma, vedo poche speranze. Forse puntavano sul fatto che girando il teaser in Italia, il concept sarebbe passato come uno sciccoso prodotto della moda Italiana?

Scherzi a parte, ci vuole ben altro, secondo me, per poter riemergere nel settore tecnologico. Forse un device, unico, questa volta completo e privo di mancanze, con un design rinnovato e accattivante (è dallo Z1 che vediamo solamente mattonelle), potrebbe portare l’azienda al riscatto?

Vedremo cosa ci proporrà la Casa al Mobile World Congress di Barcellona, dove stando alle ultime indiscrezioni, sarà presentato il nuovo Z4 Tablet, con uno schermo più grande ed una fotocamera migliore. Già all’IFA di Berlino, però, una cosa l’avevo notata. Del grande padiglione dedicato a Sony, la sezione smartphone (e relative smartband) occupava una posizione centrale, questo è vero, ma non era il vero focus dell’azienda. Che fosse un segno premonitore?

un retrogusto amaro

Volendo concludere, potremmo riassumere il discorso dicendo che, in definitiva, le mancanze di Sony nel settore mobile, si rispecchiano nell’utenza finale, al momento dell’acquisto del prodotto. Una volta nelle vostre mani, infatti, il device non vi sembrerà “brutto” o inadeguato al prezzo, ma vi comunicherà comunque la sensazione di non essere alla pari con i principali conpetitor. Non sarà un dubbio in grado di farvi rimpiangere l’acquisto, ma una sorta di convinzione che, in futuro, forse prenderete in considerazione l’idea di comprare i prodotti da qualcun’altro.

Come al solito, vi invito a lasciare un commento con le vostre opinioni e i vostri pareri. Sarò ben felice di leggerli. Se inoltre avete altri argomenti di cui vi potrebbe interessare una trattazione, non esitate a proporli.

[L’articolo è frutto di alcune ricerche e riflessioni personali, non mi ritengo un esperto in economia e strategie di mercato, pertanto mi scuso in anticipo se certi passaggi risultano forzati.]

 

 

72 risposte a “[EDITORIALE] Sony ha perso fiducia nel settore mobile?”

  1. RedhooK ha detto:

    Più che la fiducia… ha ritenuto opportuno di investire in altri campi… “forse”?!

    • Daniele Bisceglia ha detto:

      Quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba. È un po’ come cercare di rimorchiare tutti i giorni con gli stessi vestiti, dopo un po’ iniziano a puzzare.

      • RedhooK ha detto:

        Può darsi… ma questo produttore non manca certo di esperienza, secondo il mio parere il settore mobile ricopre un ruolo secondario come si evince dal tipo di scelte fatte da Sony in questo comparto.
        Non hanno mai spinto su una colossale opera di marketing e mi pare ci sia una certa fidelizzazione con l’utenza storica di Sony, un prodotto di nicchia in un certo senso… “tutti dicono, è di ottima qualità”! ma i numeri delle vendite parlano chiaro.
        Da questo penso se ne deduca quale importanza avesse per questo produttore entrare in diretta competizione con gli attuali contendenti del mercato mobile…. nessuna!

        • Viktorius ha detto:

          Potrebbe darsi, però, Sony sta registrando perdite anche nel settore dell’home Entertainment, quello delle TV per intenderci, settore nel quale (fino a poco tempo fa) era sinonimo di qualità eccelsa e punto di riferimento per tutta la concorrenza. Quindi non credo che sia solo scarso interesse nel settore mobile da parte dell’azienda, ma più probabilmente, si tratta di un crollo del valore e della fama del marchio, fattore molto grave.
          Il fatto che a trascinare le vendite sia la playstation, non è un caso, li c’è molto fanboysmo e soprattutto un duopolio, quindi poca concorrenza, inoltre, playstation, è visto quasi come un marchio a se, quindi, subisce meno il calo di popolarià di Sony. Un po come la Golf, poco importa che sia una Wolkswagen, l’importante è che sia una Golf,il pubblico la conosce come una Golf e basta.

          • RedhooK ha detto:

            Ma infatti tra le righe, mi riferivo ad un’ipotetica inversione di rotta da parte di Sony…. magari ai vertici stanno considerando una produzione intesa come forniture a terze parti?
            Sulla base delle supposizioni potrebbe rientrare questa analisi, ma noi conosciamo l’aspetto marginale o meglio ci affidiamo ai rumors, che stanno sempre nel mezzo di un’ipotetica verità.

        • Daniele Bisceglia ha detto:

          La concorrenza non fa mai male, ha fatto bene ad entrare nel settore mobile e forse anche ad utilizzare materiali di pregio. Forse a loro non è chiaro che chi compra es. Apple lo fa perchè avrà aggiornamenti per almeno 4 anni (lag a Parte). Facendo uscire un top di gamma ogni 6 mesi mi spieghi come riuscirai a gestire i tuoi terminali? Visto che investendo “poco” ti ritrovi meno programmatori…Invece google da la possibilità di android stock a chiunque, avrebbero potuto muoversi realizzando semplicemente 3 terminali per le tre principali fasce (come sta facendo samsung son a3 a7), materiali buoni e pochi terminali da aggiornare. Ma guarda, con un terminale ogni sei mesi e batteria praticamente saldata con il dispositivo io personalmente non li considero nemmeno come opzione i sony. (e tutti gli smart che non permettono il cambio batteria), non hanno provato nemmeno a mettere una camera per selfie su un top di gamma (a quel prezzo avrebbero potuto). Innovazione 0, il problema viene da chi comanda l’azienda, l’editoriale ci ha beccato in pieno, si sono cullati sulle vendite stratosferiche di consolle ecc, errore grandissimo oggigiorno con la velocità con cui cambiano le cose. Vedi apple che sforna 2 dispositivi con schermi diversi…
          Hanno dimenticato anche che un detto dice: poco ma buono

          • RedhooK ha detto:

            Una canzone dice:”è un mondo difficile…” personalmente non acquisto nulla che non consenta una certa autonomia di intervento, tra queste: batteria removibile e memoria espandibile, rientrano nelle mie priorità.
            Tantomeno non acquisto terminali troppo personalizzati dal produttore, sono un modder e come tale voglio rendere il mio dispositivo rispondente alle mie esigenze…
            Quindi del nome o della fama di un prodotto non mi sono mai curato, valuto l’acquisto da un punto di vista prettamente tecnico, e analizzo attentamente il rapporto qualità/prezzo poichè nell’uso quotidiano 100€ in più o un nome famoso rispetto ad un anonimo non migliorano le prestazioni…
            Ma la fidelizzazione ad un marchio esiste ed è un fatto… e su questo principio molti produttori “volponi” fanno affidamento ;-)

          • Daniele Bisceglia ha detto:

            colpito e affondato, hai fatto centro ;)

  2. Hoyz ha detto:

    Mi sembra un articolo fatto molto bene, che evidenzia, pur se con un ombra di pessimismo, tutti le scelte errate di Sony. Però la chiosa finale non la condivido, da possessore di smartphone sony non mi sento di invidiare smartphone di altre marche, anzi. Aggiungo che il fattore distintivo per l’acquisto di un top di gamma sony è la fotocamera da 20,7 mpixel, uno specchietto per le allodole ovviamente, ma che anche in questo caso sony ha pubblicizzato indegnamente e ormai anche la concorrenza si è allineata comprando i suoi stessi sensori.

  3. Daniele Bisceglia ha detto:

    Poco da dire, un ottimo editoriale, condivido pienamente la questione nel settore mobile. Aggiungo che trovo altrettanto inutile spendere 600 euro e dover buttare il Tel dopo due anni per via della batteria usurata (visto l’impresa per aprirlo). Anche la gamma Nexus sta prendendo lo stesso andazzo.
    Davvero bravi, adoro gli editoriali perché vanno al di là delle classiche apparenze del semplice articolo informativo.

    • teob ha detto:

      Un prezzo più “umano” e un prezzo fisso e basso per la sostituzione della batteria in un centro Sony farebbero la differenza

      • Daniele Bisceglia ha detto:

        Vero, ma perchè spendere anche 80 euro? Con S5 per esempio o Lg G3 la cambi per pochi spiccioli, anzi, se vai nel deserto ne puoi portare quante ne vuoi di batterie. (esagerando)

        • teob ha detto:

          Certo sarebbe meglio averla removibile, M se decidi di farla fissa dovresti dare la possibilità di non svelarsi al cambio. Tipo 30 euro batt+montaggio

          • Daniele Bisceglia ha detto:

            Si, ma i tecnici il lavoro se lo fanno pagare per bene, oltretutto se sbagliano addio impermeabilità. Oltretutto questo voler blindare il telefono mi suona un po’ come, dai compralo che fra poco lo butti assieme ad un fantastica camera e il suo ottimo processore. Oppure come samsung che all’uscita di un nuovo modello ti appesantisce quello precedente che farti comprare il nuovo, infatti anche samsung è quasi fuori dalla lista (quasi fuori perchè compatibile con la cyanogen o comunque rom alternative)

  4. […] (…)Continua a leggere [EDITORIALE] Sony ha perso fiducia nel settore mobile? su Androidiani.Com […]

  5. […] (…)Continua a leggere [EDITORIALE] Sony ha perso fiducia nel settore mobile? su Androidiani.Com […]

  6. Giovanni Brardinoni ha detto:

    Mi soffermo sui glass, probabilmente il mercato è ancora un pò prematuro, ma un device del genere una volta ottimizzato non mi dispiacerebbe… la soluzione Sony non la trovo deprecabile (collegamento fisico a parte…) anzi, solo non capisco la necessità di avere il controller “fisicamente” attaccato agli occhiali (forse per ragioni di durata della batteria che è forse inserita nel controller?)…

  7. Carlo ha detto:

    Sony è sempre stato un brand di riferimento del mercato su qualunque tipologia di prodotto dalla fotografia digitale, all’audio home theatre ed hi-fi, alle TV, per non parlare di Playstation… Ma sul comparto mobile ha tardato troppo ad “arrivare” con un buon prodotto, di nuova generazione, come lo Z3. Peccato. Ricordo ancora P800 e P900 agli inizi degli anni 2000, smartphone di diritto, metre gli altri facevano ancora telefonini.

  8. Nevermind ha detto:

    Secondo me il problema principale è stato il ritardo con cui Sony ha deciso di affrontare i giganti del mercato mobile (Samsung ed Apple) i suoi top di gamma non hanno nulla da invidiare a quelli delle altre marche.
    Certo la rapida successione z1 -> z2 -> z3 non ha giocato a suo favore ma non mi pare l’unica, forse il problema è stato il nome, dovevano fare come Samsung, invece di cambiare nome aggiungi qualche lettera alla fine così la gente pensa che sia un “upgrade” del modello precedente e non si convince di avere in mano già un modello “obsoleto”.
    Per il resto vorrei ricordare che ad oggi Sony è l’unica casa che produce una versione compact del top di gamma con la stessa componentistica, non come i mini di samsung che rispetto alla versione top hanno l’hardware di due modelli prima.
    Per il resto di sicuro Sony ci ha messo del suo con marketing non proprio azzeccato e, come detto prima tempismo/scelta dei nomi non propriamente felici.

  9. Aslan ha detto:

    Si, molte di queste cose sono vere, ma il fatto che una volta che si ha un device sony tra le mani sembra inferiore ai suoi competitori… Mi è sembrata una cavolata. Non gettiamo altro fango su Sony. In più, c’è scritto che sony non ha quel “plus” in più. Ahahahah. Il sony ha l’impermeabilita, che indubbiamente è più utile delle risoluzioni sparate in stile Samsung e il rilevatore della Frequenza cardiaca, o quello che è. Quelle sono cavolate che in fondo non si usano ogni giorno… Ma intanto io posso lavare il mio xperia z3 sotto il lavandino. Quindi, penso che queste siano le uniche cose che non hanno senso in questo articolo. Per il resto sono d’accordo.

    • MJ ha detto:

      Ciao, sono d’accordo con te. Pensavo proprio a questo: quando presentarono lo Z, fu il primo a portare l’impermeabilità.
      Il mio z1c è impermeabile e antipolvere. Onestamente mi sembra una “feature” più utile di un lettore di impronte che nella pratica viene usato per il 2%. L’impermeabilità ti permette di usarlo sotto la pioggia, quando vai a correre.
      Infine, con la declinazione “Compact”, Sony è l’unica ad offrire varianti più compatti ma top di gamma a tutti gli effetti.

      • Aslan ha detto:

        Infatti, per non parlare della variante di Tablet che è unica, per il prezzo e per ciò che offre. Inoltre è inutile lamentarsi del fatto che ad esempio xperia z2 e xperia z3 siano simili. Come de i Samsung non lo fossero, tutti più o meno simili. Tutti di plastica.

        • M-Redstone ha detto:

          Gli Xperia non sono abbastanza conosciuti a mio avviso.. i Galaxy lo sono molto più. Questione di marketing? Basta questa spiegazione? Mah…

          • Aslan ha detto:

            I sony non li ha nessuno perché nessuno li conosce, nessuno li copra, se li hanno.. Hanno quelli di tre anni fa che laggano anche per scattare un foto dopo il reset.

      • francesco ha detto:

        già quello è il problema,è l’unica che ha fatto una versione piccola ma top di gamma,le altre aziende invece pensano solo ad ingigantire i telefoni anno dopo anno..prima o poi si dovranno fermare però o vogliono far sparire gli smartphone e trasformarli in tablet? già ci sono quasi

    • Stefano ha detto:

      Riguardo alla questione “plus”, sono volontariamente stato provocatorio :)
      Sony ha rilanciato l’impermeabilitá e la protezione dalla polvere, dando il via ad una lunga coda, ma oltre a questo e alla fotocamera non ha voluto spingersi. Ora ho già specificato che si tratta di upgrade “inutili” nell’articolo precedente, ma all’utenza media “importano”.
      E attenzione non critico la qualità costruttiva di Sony, che anzi mi sembra una delle migliori, ma l’incapacità di adattarsi al mercato :)

      Grazie per i feedback sia positivi che negativi (che se motivati aiutano a migliorare)

    • M-Redstone ha detto:

      Ok, le soluzioni di Samsung sono anche peggio.. mettiamo sia così. Allora come mai in questo settore vende 10 volte Sony? E gli smartphone coreani non hanno neppure l’appeal della “mela morsicata”. Una qualche spiegazione ci sarà pure, no?

      • Aslam ha detto:

        Ovviamente. La massa compra i catorcetti Samsung da 2,50 e ne è sodddisfatta, perché almeno fanno quello che devono fare. Se invece si compra un xperia j o U, si bestemmia in coreano, cinese, giapponese, greco antico e napoletano. Il bello è che poi mi vengono a dire, quando vedo che ho anche le mutande sony, che i solo sony da 2,50€ fanno schifo e io tento di spiegare il perché. Si forse è colpa di sony, ma le persone sono ignoranti e seguono la massa. Inoltre sono attratti dalla plastica. Davvero tanto.
        Poi, se devono comprare un telefono, non si informano veramente. Ma comprano o l’iphone per essere tublrini, o Samsung per mostrare di essere celebrolesi. Per non parlare di quando ti dicono: wow hai speso 700 euro per il tuo xperia ( che non sanno pronunciare, quindi dicono sony… Se non telefono), ci compravi un IPhone!
        E con questo concludo il perché della sony fallisce negli smartphone

  10. Ottimo editoriale non c’è che dire, però con la parte dei “plus” mi trovo poco d’accordo.

  11. Marco Fabrizio ha detto:

    Da possessore di Z1 Compact non posso che elogiare l’indispensabile qualità del prodotto che in effetti vede annullarsi proprio a causa di politiche discutibili di Sony. Dopo neanche un anno dall’uscita è arrivato il successore (che tra l’altro è lo Z3 Compact, quindi saltando anche un modello) e ad oggi tutti questi dispositivi aspettano ancora Lollipop. Sarà un caso che sony è una delle poche che ancora non ha mostrato l’ultima versione di Android sui suoi dispositivi?
    Purtroppo devo dire che si, dai piani di alti di Sony sono state prese scelte molto discutibili e ripeto è un peccato perché all’atto finale i prodotti Sony rimangono di ottima fattura sia che essi siano smartphone che televisori che qualsiasi altro dispositivo elettronico.

  12. icaro ha detto:

    “Dove sono le casse BoomSound, il sensore per le impronte digitali, il rilevatore del battito cardiaco, lo schermo QHD” cavolate, se non voglio nulla di ciò non sono obbligato a comprare un device che le abbia, che poi detta come va detta quante persone utilizzano tutto ciò che hanno elencato? quanto serve un display QHD? in pratica a nulla, basta un semplice FHD e che diamine!!!! rilevatore battito cardiaco ecco un altra ca22ata, basta acquistare un wearable spendendo naturalmente, perché uno che fa sport seriamente non può permettersi di calcolare battito etc.. con una cinesata, ed aggiungo che ho acquistato un Sony Xperia Z3 va come una scheggia non lagga ed è molto fluido, gli altri brand non mi hanno convinto nemmeno samsung “e pensare che ho avuto un S2 il quale è morto cadendo in un fiume”

    • teob ha detto:

      Ma purtroppo tutte le features descritte, che anche per me sono totalmente inutili, sono quelle che fanno scrivere articoli nei blog, che fanno parlare, che fanno venire la “bava” alla bocca dei malati di (inutile) tecnologia e fa vendere. Purtroppo oggi si è perso il senso della parola qualità.

      • Flipz77 ha detto:

        E il bello è che gli Z LE HANNO le casse stereo anteriori! Solo che non si chiamano boomsound!

  13. Giuseppe79 ha detto:

    Questa notizia mi mette una tristezza assurda.
    Sono, anzi ero un cliente affezionatissimo della sony.
    Play station, tv impareggiabili, notebook una spanna sopra a tutti e il vecchio p900 per l’epoca era avanti anniluce.
    Questo dimostra che il mercato è volubile più di una donnina della salaria :)

    • Carlo ha detto:

      Noi coetanei ricodiamo una sony diversa che qualunque cosa facesse era il top del mercato. Ricordi il minidisk? Peccato che il formato mp3 e la sua “capacità di diffusione” abbia disintegrato il mercato, discografia compresa…
      Anche il p900 che montava una versione adattata di symbian eran un gran prodotto per l’epoca e nettamente superiore ai concorrenti ma nonostante tutto le capacità di marketing nokia sbaragliarono con quel cesso di 7650 spacciandolo per smartphone di nuova generazione.
      Allora sony: “sfortunata o incapace?”

      • Giuseppe79 ha detto:

        A questo punto direi più incapace, almeno dal punto di vista del marketing al di fuori del settore ludico.
        Per il minidisk hanno commesso errori su errori, erano il top e poi hanno presentato dei lettori mp3 indecenti quasi allo stesso prezzo di un ipod, un suicidio.
        Comunque è un male in assoluto, oltre il “ricordo affettivo” un concorrente in meno non è mai un bene.

        • Hoyz ha detto:

          I walkman ancora adesso costano uno sproposito, tra l’altro con tagli di memoria ridicoli (almeno fino a un anno fa). Tralasciando l’ultimo nato da 1200 euro che va beh, è per una nicchia.

      • fire_RS ha detto:

        io definirei sony anche “arrogante”: le porcate fatte con psp e psvita (ovvero l´ ostinazionazione di applicare prezzi assurdi e usare schede di memoria proprietarie invece delle sd da 2 soldi) le ricordano tutti..

        • Carlo ha detto:

          … Come anche le memory stick sulle fotocamere? Assolutamente vero infatti con le ultime bridge si sono tolti il vizio ed hanno abbassato la cresta

  14. pippo ha detto:

    Articolo tendenzioso e molto audace da parte tua ZoF….
    Pensa alla salute.

  15. Paolo ha detto:

    Da affezionatissimo acquirente sony non posso che dispiacermi per la situazione in cui versa la loro divisione mobile, ma il vero problema della loro crisi a mio avviso sta nella quasi totale assenza di un marketing aggressivo nella promozione dei loro prodotti. I dispositivi non hanno niente da invidiare alla concorrenza, hanno un design elegante e riconoscibile, materiali e cura nei dettagli eccellente ( guardate il tasto di accensione di uno z1 o il profilo che circonda il jack audio), e già questo, almeno per me, conta. Quando spendo 5-600 euro per un oggetto che tengo in mano e guardo per 4-6 ore al giorno voglio che sia bello, piacevole e premium. Ma.anche come features sono perfettamente in linea con i concorrenti,e per aspetti come la fluidità e l ottimizzazione del s.o., l impermeabilità la ricezione e la batteria sono probabilmente tra i migliori. Il vero problema è che nessuno li conosce. Prima di z1 compact avevo un xperia V, fratello del T e in un certo senso “concorrente” di galaxy s3, rispetto al quale aveva NFC, 13 mpx, e tra i primi in italia ad essere LTE e impermeabile. Dopo un anno e mezzo di uso molto intenso non ha perso un colpo ne in fluidità ne in autonomia, leggerissimo e piacevolissimo. Ma nessuno lo conosceva! In un anno e mezzo non ho incontrato nessun altro possessore di quel dispositivo! In parallelo due miei amici avevano acquistato un galaxy s3 ed un Nexus 4, e scambiandoceli per una decina di giorni ciascuno, enteambi sono rimasti colpiti dalle qualità del V. Sony produce dispositivi top di gammaa eccellenti, negli ultimi anni ha recuperato gli errori fatti con xperia S o arc, basta provare uno z3 compact per rendersene conto, ma deve adottare politiche di prezzo e pubblicità piu aggressive se vuole ampliare la sua fetta di mercato. Infine una considerazione sulla nuova strategia di investire solo su playstation e intrattenimento; per come la vedo io, in un mercato complesso e dinamico come l’attuale basta molto poco per perdere il proprio dominio in un certo settore, basta vedere cosa è successo a nokia o Nintendo tanto per citarne due. In questo senso abbandonare totalmente settori cruciali come gli smartphone, nei quali si ha comunque un certo nucleo di clienti fidelizzati, o le tv, che sono uno dei motivi per cui sony ha la sua reputazione, per me è quantomeno rischioso.

    • OMFGchehaidetto ha detto:

      In un mondo in cui conta solo “avere l’ultimo modello”, nel comparto televisori, per esempio, se un samsung ultima generazione mi costa 1000€ e lo stesso della Sony il 50% in più (e il rapporto è davvero questo), mi spiace per Sony ma io che guadagno 1000€ al mese compro un Samsung. Ovviamente, io sono ben conscio che dopo un anno o giù di lì butterò il tv ma il compratore medio non si pone questo problema tanto alla fine “è solo una rata in più da pagare se lo sostituirò”.

      • Paolo ha detto:

        Concordo con te, in passato i televisori avevano una vita più lunga, oggi gran parte del mercato si muove piu velocemente, e la fetta di utenza che guarda all acquisto di un tv sony si è ristretta a chi se lo può permettere e a chi ha intenzione di tenerlo a lungo. A questo va aggiunto che pur essendo al top della qualita, la sony non ha piu il blasone che aveva con i “trinitron”, e questo, se vuole vendere, non gli consente di fare prezzi troppo fuori mercato.

        • OMFGchehaidetto ha detto:

          Eppure io ho un Bravia 46″ LCD da ormai 6 anni e non ho mai avuto problemi. A parte con la bolletta visto che consuma uno sproposito….

    • Hoyz ha detto:

      Beh c’è da dire che il V era il fratello meno “famoso” del T, che invece è un po’ meno raro (anche perché per un periodo è stato venduto a 199 euro)

    • M-Redstone ha detto:

      Ok. Però non hai provato un Note 4. Dubito che in tal caso il confronto sia favorevole agli smartphone Sony

    • Paolo m Roma ha detto:

      la mia esperienza.. 1 ho comprato un TV catodico Samsun e si é rotto dopo cinque anni, sostituiva un Panasonic dell’88 che funziona ancora, da li ho messo una pietra tombale su Samsung. 2 ho testato 112 modelli di SonyEricsson pre-Android 2G/3G e sono il top assoluto anche perchè SE (oggi Sony) li fa testare da az.de esterne mentre Samsung no impone il prodotto perché é leader (di vendite/brand).I miei ex colleghi confermano il livello degli experia di oggi mentre io del Galaxy aziendale posso dire che é una boiata da masse ignoranti dove la pubblicitá fa la qualitá. Sony deve tornare sille scwlta e fare capire la diferenza con quei giocattoli da bancarella.

  16. OMFGchehaidetto ha detto:

    Partiamo dal presupposto che io ho uno Z2 da un mesetto e non tornerei a un Samsung/Lg/Motorola/HTC neanche per tutto l’oro del mondo. (Lo dico avendo provato tutti i top gamma 2013 e Q1-Q2 2014).
    Condivido tutto quello che c’è scritto nell’articolo, tranne 2 punti;
    1) La questione Z2/Z3 usciti nell’arco di un anno. Qui va fatta una distinzione. Z2 è uscito come TOP dei TOP. E’ un terminale fantastico in hardware e software. E’ un upgrade importante dello Z1 e oggettivamente serviva. MA, ha dei problemi. Scalda troppo, ha uno schermo che alla luce del sole è quasi ingestibile tra riflessi e pixel a vista e ha una ricezione problematica (almeno il mio). Lo Z3 si colloca quindi come upgrade Definitivo dello Z1. Hanno sistemato forme, problemi e caratteristiche tecniche in modo da avere il terminale definitivo. E non conosco NESSUN POSSESSORE DI Z3 ad essere deluso. Neanche 1. Per non parlare dello Z3c che è Lo smartphone, se vogliamo utilizzare termini di Steve Jobs che definiva l’Iphone come Smartphone e non minicomputer quali erano gli android concorrenti.
    In secondo luogo c’è il marketing. Quanti “neofiti” magari al primo top di gamma tra un LG G3 e uno Z2 avrebbero comprato lo Z2? Il ragionamento base avrebbe portato a pensare: “Come può un 2 battere un 3?” O peggio “Come può un 2 battere un 5 (l’S5 di samsung)?” Sembra fuffa ma la gente pensa anche questo. Quindi ecco che i dirigenti Sony fanno tutto un discorso e tirano fuori lo Z3 a sei mesi dallo Z2. E secondo me è una mossa azzeccatissima tranne per chi, come me, passa sopra ai difetti di gioventù dello Z2 e ne valuta il potenziale enorme tenendoselo stretto.
    2) Il Design, definito a “mattonella”, dell’editorialista.
    E’ vero che è molto, ma molto, squadrato. Ma trovare quei materiali, quella cura dei dettagli e quella resistenza di uno Z2 o Z3 o persino dello Z1 in altri produttori francamente mi risulta difficile. Basti pensare che la cover posteriore dell’S4 mi si era ridotta uno straccio dopo 2 mesi mentre il vetro posteriore dello Z2 che ho ora è ancora intatto pur non usando custodie. Il Telefono è caduto 5 volte fin’ora per terra. NEANCHE UN GRAFFIO. L’S4 cadde 1 volta e si frantumò il vetro anteriore in condizioni analoghe. Se il prezzo da pagare per questa qualità è una squadratura accentuata dei terminali, ben venga.
    In definitiva credo che Sony stia morendo per incapacità dei suoi amministratori. Un pò come Nintendo. Da leader di mercato si sono fatti riprendere e superare. Una volta accortisi del danno hanno lanciato sul mercato idee alternative ma ormai chi li ha sorpassati ha un vantaggio troppo grande. Come uscirne? Secondo me, soltanto con pochi terminali, molto ben fatti a prezzi competitivi (e non intendo a prezzi ridicoli, ma in linea con la concorrenza così da far capire a chi acquista che con 700€ si può avere di più).
    Posso sembrare di parte ma se comprate uno smartphone della serie Z capirete il perchè non si torna indietro.

  17. Francesco ha detto:

    Articolo in quanto vero, ma si vede che lo scrittore non ha avuto uno z2 o z3 tra le mani. Ho avuto molti telefoni tra qui note 3 s4 iphone 5s e sono sempre stato un maniaco del modding ma trovo in questi mesi che uso lo z2 una sorta di perfezione tra gli altri smartphone il telefono non mi ha mai lasciato a piedi nè lag nè bug niente è stato sempre reattivo anche con la modalità Stamina credo che il punto forte dei Sony sia la qualità del prodotto che offre non tanto l’innovazioni “inutili” da altri produttori vedi samsung s5 (l’impronta va 1 volta su 3) ma proprio un oggetto della quale ne vai fiero di averlo comprato sia per fluidità grazie hai 3 giga se pur esagerati i materiali l’impermeabilità che anche io dubitavo non servisse a niente mentre mi è tornata al quanto utile con questo concludo dicendo che l’unica punto debole di Sony secondo me anche per il calo di vendite è il ritardo degli aggiornamenti…

    • OMFGchehaidetto ha detto:

      Ma è davvero così fondamentale avere l’ultima release di Android? Onestamente ho visto lollipop sul nexus 5 di mio fratello ma non ci ho visto grandi miglioramenti tali da farmi dire “Lo voglio per forza”
      Sullo Z2 siamo d’accordissimo. Lo possiedo anche io e tolto qualche difettuccio sullo schermo è un signor smartphone.

    • Flipz77 ha detto:

      Tra CUI, madonna santa

  18. delfitron ha detto:

    Se la sony avesse fatto lo z3 compact con il bordo metallico dello z3 ne avrebbe venduti 10 volte tanto…ha fatto modelli molto fichi ma molti inutili…avrebbe dovuto limitare i modelli e concentrarsi sull’ottimizzazione del software…poi ha avuto ottime idee per il design…ma si è sempre fermata un’attimo prima di arrivare al “veramente fico, veramente da comprare”…invece è riuscita a beccare in molti casi esattamente quello che mancava…ma per quello che ho appena detto non è riuscita a farlo arrivare al pubblico…probabilmente dovrebbe anche migliorare il marketing…

    • Hoyz ha detto:

      Troppi sofismi, il bordo di Z3C non è in metallo ma ha un effetto concavo/convesso molto bello, e di certo non ne avrebbero venduti di più solo per un bordo. Considerando anche che la gamma Z3 ha portato una boccata d’ossigeno nelle casse dela divisione mobile di Sony. L’ottimizzazione del software è eccellente, e insieme alla Sense fra i più fluidi e reattivi dell’intero panorama Android: gli Z3 sono fra i pochi device ad avere una reattività simile a quella di iPhone 6. Sono d’accordo invece che dovrebbe migliorare il marketing

  19. saccuz ha detto:

    Non posso che dirmi d’accordo con quello che dici… Solo ti pregherei di non trascurare l’impermeabilità Sony e di correggere quel “scelta ceca” in “scelta cieca” (a meno che la scelta non sia stata fatta a Praga)

  20. Alessio_84 ha detto:

    A mio avviso e da una attenta analisi economica dell’azienda, l’unico errore a livello di marketing commesso dalla Sony è stato il produrre un top di gamma ogni sei mesi, tecnica di mercato che ha avuto l’effetto di boomerang per il motivo che il modello precedente passava “commercialmente” in secondo piano troppo in fretta e provocando nei clienti una perdita di fiducia nel vedere il device costato parecchio venire surclassato così velocemente da un altro con solo marginali ed irrilevanti migliorie. Detto questo, chi parla assiduamente nei blog e forum di certe “chicche” tecnologiche, in primis il redattore di questo articolo, dettate dalla rincorsa di alcune idee più o meno discutibili di Apple, è chiaramente poco afferrato in materia di tecnologia e soprattutto funzionalità che dovrebbe avere uno smartphone o tablet. A tutti gli effetti un sensore di impronte digitali per lo sblocco del device è una caratteristica del tutto marginale, come dimostra il flop di iPad mini 3 nei confronti di iPad mini 2 (in termini di vendite Apple tanto che pensano di abolire il formato mini) mentre è ad esempio molto più significativo l’avere una fotocamere con sensori e software dedicato di tutto rispetto. In secondo luogo, provare ad usare un qualsiasi altro smartphone non Sony, in primis l’acclamatissimo iPhone 6, sotto la pioggia e poi si vedranno sfumare minimo 700 € in poche gocce d’acqua… In ultimo, per non fare un elenco prolungato a favore dei prodotti Sony, proprio questo ultimi hanno sempre ricevuto ogni qual sorta di critiche positivissime per qualità, design e garanzia del prodotto, a differenza di ogni altro produttore di tecnologia mobile, primo fra tutti Apple che è rimasta ferma, ad esempio, a 1 GB di RAM, limite molto evidente aprendo solo tre apps non Apple developed, a differenza di un device Sony che grazie alla sua ottimizzazione non ha lago, impuntamenti e tanti bug quanti le versioni di iOS. Sentire parlare e leggere nei forum di tutte quelle chicche inutili che mancano a certi dispositivi, senza valutare la reale sostanza ed utilità, è come ascoltare tutti gli impallinati di Mercedes che comprano il modello base che ha meno accessori di una Fiat ma che si vantano solo perché hanno la stella a tre punte nella mascherina; davvero penosi!

  21. shanefalco ha detto:

    Sony ha sempre fatto buoni smartphone, ora sto usando xperia m e mi sto trovando bene (tranne per la rom libera). Il problema principale è che sony non è trend non è moda e non lo sarà mai se non si fa pubblicità in tv e nelle catene di elettronica. Poi non puoi farmi xperia m da 4″ ed m2 da 4.8″ il salto è troppo ampio, se lo avessero fatto da 4.3 o 4.5″ ne avrebbero venduti d+ di sicuro (e ora m4aqua da 5.2″ ditemi voi). E4 e E4g di sicuro faranno incrementare i profitti di sony visto che li vendono a 129 euro grazie al chip economico mediatek. Nel mio caso, avevo intenzione di cambiare telefono e sono sempre stato appassionato di sony ma non posso comprarli per le caratteristiche tecniche troppo scadenti, per le dimensioni troppo ampie (soprattutto lo spessore) e per la fotocamera di appena 5mpx. Non vedo medio-gamma equilibrati in casa sony, si va dal top di gamma (20mpx) al basso gamma (5mpx) al momento quindi mi toccherà cambiare marca.

  22. Hoyz ha detto:

    Ah, un’altra cosa. Come mai dite che M, L e T si sono distinti solo per il nome? Il primo era il base di gamma, l’L era il medio-gamma e il T il top di gamma, tra l’altro dell’anno prima (2012). Tra l’altro, fra l’L e lo Z c’era l’SP, che si differenziava anche come design.

  23. Ste Oh Yes ha detto:

    Io sono un ex possessore di Sony Xperia Z1 e posso dire che è un ottimo telefono, l’uniche pecche sono: bassi angoli di visione e pochissima ottimizzazione delle dimensioni. Secondo me l’unico modo per ripartire è quello di vendere la versione Compact a 350€ e la versione “standard” a 500€ o anche a 450€ lasciando i punti di forza della serie Z (imperbeabilità, qualità dei materiali ). P.S. : un rinnovamento nel design penso sia gradito perchè aiuterebbe a distinguere il nuovo top di gamma dai precedenti “fratelli”.

  24. topogigio ha detto:

    mi spiace un po’… il sony z3 compact mi sembra il miglior smartphone sul mercato, mi sarebbe molto utile l’impermeabilità ad esempio, ed è l’unico top gamma di dimensioni umane, con durata della batteria adeguata.
    Infatti se dovessi sostituire il mio nexus 5 non avrei dubbi su quale prendere, ma sta ancora bene fortunatamente (a parte la batteria che dura poco da sempre ma è peggiorata con lollipop)

  25. Saccente ha detto:

    Il mio commento è molto semplice: Sony ha mangiato la polpetta avvelenata Android. Dal principio soddisfa la fame, poi il veleno inizia a fare il suo effetto. Chi adotta Android non ha la possibilità di differenziarsi, questo è il grosso problema. A meno che non investa molti soldi, come ha fatto Amazon, per fare un fork. Ma Amazon usa Android per vendere i suoi contenuti e servizi, quindi l’investimento si giustifica. Oppure come fanno alcuni produttori cinesi, che se ne fregano delle GAPPS, ma questo lo possono fare solo perché vendono nel loro mercato interno. Android è un buon affare solo per Google, che lo usa per rastrellare dati dai loro utenti. Finché dura.

  26. ccc ha detto:

    Al contrario di tutto io ho comprato proprio uno z3c. Quando l’ho preso la prima cosa è stata “Wow è bellissimo ” e la plastica intorno è fantastica. Nell’utilizzo ho trovato un telefono che difficilmente sostituirei perché è dannatamente equilibrato. Secondo me a samsung manca un bel design e una bella interfaccia, ad HTC la fotocamera e dimensioni più contenute e ad LG dimensioni più umane, design e un Device non proprio riuscitissimo come g3. L’unico comparabile è iPhone che differisce per molti aspetti (betteria in primis). Allora Sony il potenziale di esplodere lo ha, manca il marketing. Non dico TV e radio ma anche quello virale alla one ➕ one

  27. massi ha detto:

    Ho lo z3c è credo che magari il mio sia un commento di parte.. È impermeabile (solo S5 lo è) resiste alla polvere é di dimensioni umane, le vere mattonelle sono quelle da 5,2 ha lo stesso hardware di S5, non hanno fatto l’update a lollipop come tutti i brocchi dimostrando che non seguono la massa e pensano a fidare.. Ah.. La feature più importante.. Dura 2 giorni.. Che me ne frega di qhd, sensore del battito e delle impronte!!

    • David Rumignani ha detto:

      S5 non è impermeabile. Resistente agli schizzi si. Ma prova ad affogarlo e vedi come rantola

  28. RealRazor ha detto:

    Dopo vari Samsung sono passato ad uno Z3C e sono stra felice di questo dispositivo.. Oltre ai plus come l’impermeabilità, adoro la UI fatta da sony è fluido non ha un lag nemmeno per caso e quando ti metti le cuffie la musica che esce ti fa restare a bocca aperta altro che samsung, io adoro veramente il compact poi non aveva neanche il problema dell’uscita ogni sei mesi!

    Che dire proprio ora che nel 2014 ha fatto degli ottimi terminali ed hanno smesso di usare quelle pellicole del cavolo… molla? Oddio spero che ci ripensino! Avrei voluto cambiare il mio Z3C con un altro Sony

    Per me un vero colpo di fulmine!

  29. OMAR❗ ha detto:

    Bravi! Articolo molto bello e piacevole da leggere!

  30. pippo ha detto:

    Sony ha presentato 2 nuovi smartphone la settimana scorsa…
    Come detto al post che hai cancellato oggi pomeriggio il tuo articolo è tendenzioso,quasi grottesco in alcuni passaggi.
    Meglio che pensi a fare altro caro Zof,magari il portiere!

  31. Salvatore ha detto:

    Sono un felice possessore di z3.. Che dire.. Perfetto…
    Lato hardware da top di gamma
    Lato design incredibile, ottimi materiali, ottimo assemblaggio, impermeabilità vera che mi permette di usarlo in piscina, al mare e sempre sotto la doccia
    Lato.software con giusta personalizzazione, fluido, ottimo comparto multimediale…
    Doppio speaker, ricezione superiore ai top di gamma Samsung e Apple…

    Spero davvero che sony non esca dal settore mobile, magari lo riorganizzi meglio con un solo prodotto per fascia di prezzo ma ben fatto..
    Come sono oggi z3 compact è z3, come lo era z2 e. 1 compact…

  32. Smartgianphone ha detto:

    Sicuramente Sony non è stata molto brava a valorizzare il proprio marchio, e se ha deciso di impegnarsi meno nel settore mobile avra’ le sue buone ragioni, ma da qui a dire che tenendo in mano uno Z3 si ha la sensazione che sia inferiore agli altri top di gamma, insomma, ce ne passa..impermeabilita’, velocita’ operativa, materiali di pregio nella costruzione..e potrei continuare..senza nulla togliere alla validissima serie Note di Samsung e all’ottimo One di Htc..con il mio Z1 mi sono sempre trovato bene, l’avrei solo migliorato nell’ergonomia e negli angoli di visuale del display, migliorati con Z2 ed entrambi i problemi, se cosi’ si possono definire, risolti con Z3…

  33. eugenio ha detto:

    Ho un TV Sony bravia hx 855 e un xperia z3.belli da spenti fantastici da accesi.ho detto tutto!

  34. Mistaken for Stranger ha detto:

    Da soddisfatto possessore di Z1 compact da nove mesi mi auguro vivamente che non abbandonino il settore smartphone.

  35. Diego DG ha detto:

    Io ho avuto svariati modelli sony di fascia media negli scorsi anni che mi hanno però deluso, troppo lenti e ad ogni aggiornamento peggioravano le prestazioni presentando vari bug (diciamo che Android non aiutava i produttori ad ottenere di più dai loro dispositivi. Son passato poi a lg per riapprodare a sony con il z3 compact di cui sono molto soddisfatto, è una bomba e tranquillamente paragonabile ad iPhone 5 da cui non ha nulla da invidiare eccetto forse la fotocamera . Poi Android kitkat sembra migliorato molto rispetto le versioni precedenti ed è più stabile e fluido.
    Da come la vedo io dovrebbero pubblicizzare di più i loro prodotti, fare qualche modello in meno e seguirlo meglio. Inoltre dovrebbero migliorare l’usabilità e rinnovare completamente le applicazioni di serie diventate ormai obsolete.
    Come resto con gli ultimi xperia (in particolare Z3 Compact) sony secondo me è sulla strada giusta.
    Telefono potente, compatto e waterproof, qualità quest’ultima difficile da trovare nella concorrenza. Speriamo che la situazione si riprenda, mi dispiacerebbe perdere un marchio come questo

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