Qualche giorno fa, vi avevano parlato del progetto che Samsung avrebbe in cantiere per quanto riguarda gli smartphone pieghevoli. Proviamo a capirne qualcosa in più, sulla base delle ultime notizie apparse in rete.
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Smartphone pieghevoli Samsung? Non prima del 2017
Secondo HSBC Research, ciò che conosciamo come “Project Valley” inizierà a concretizzarsi a partire da quest’anno anche se, per adesso, non vi sono informazioni dettagliate in merito a date precise. Probabilmente, il tutto comincerà a partire dalla seconda metà del 2016.
Dando per buone tali supposizioni, i primi dispositivi pieghevoli a marchio Samsung dovrebbero essere commercializzati a partire dal 2017, per poi far leva su schermi OLED pieghevoli. Infine, vi proponiamo un interessante quesito emerso sul web: e se i terminali di domani fossero tablet che, all’occorrenza, potrebbero essere piegati e diventare telefoni compatti?
Un ritorno ai telefoni a conchiglia ma aperti full touch da 5 …. Sarebbe una gran bella cosa … E magari fuori un mini schermo elink
Se gestiti come i vecchi conchiglia non sarebbe male :D anche 6″ a quel punto :D
Vai con il librooOO :D
Mai più schermi rottiiii, ma le pellicole?
Plasticone!
Io ho un gran bel cellularone da 6 pollici e mi ci sono abituato… Piegato in due, sarebbe un quadratone lungo la metà, dello stesso peso ma spesso il doppio… Non so, credo che per le tasche la forma attuale forse sia migliore…
Credo che saranno meno sottili dei motorola a conchiglia di tempo fa
Il problema saranno i 1500.00 Euro che ci vorranno per comprarli. :-)
Sono due o tre anni che lo aspetto con ansia
https://youtu.be/MKG7XRsG9KQ
…tempi duri per i produttori di cover ;P
Tempi duri per i cloni cinesi :-)
ahhahahaaha …. saranno costretti a clonare anche le scatole come fanno questi …. poi magari dentro ci trovi un mattone ;P
e se i terminali di domani fossero tablet che, all’occorrenza, potrebbero essere piegati e diventare telefoni compatti?
E se così facendo fossero alti 7 centimetri?
Con uno smartphone pieghevole, si direbbe addio a cornici in acciao e retro in vetro… a meno che non trovino “una soluzione geniale”. Le batterie possono diciderle in due parti, quindi non ci sono problemi… ma ovviamente nessuna batteria removibile.
Però mi chiedo che reale vantaggio potrebbero avere… Non è che ho necessità di piegare un Note da 5.7″… Se l’ho scelto è perchè posso portarlo in giro senza problemi. Per i tablet è un po diverso (forse) perchè da senpre i portatili che si aprono a conchiglia offrono una tastiera che non interferisce con qyando si vede a schermo, mentre oggi sui tablet o se ne usa una esterna o si lavora con metà monitor “nascosto”.
Sarebbe bello avere un 12″ che aperto e messo in orizzontale raddoppia lo spazio di lavoro e magari a casa si usa con una tastiera Bluetooth… invece quando si è in giro (come per i portatili) la parte sopra è il “monitor” e i quella sotto (piegata e che si usa come appoggio) compare la tastiera virtuale…