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La naturale evoluzione dei cellulari ha fatto sì che questi assomigliassero sempre più a un normale computer. Ecco quindi che se negli anni ’90 il massimo da dover proteggere poteva essere un semplice SMS, ora la situazione è drasticamente cambiata.
Certo, si fa ancora riferimento a SMS o analoghi più moderni (instant messaging), ma ora gli smartphone hanno la capacità di salvare non solo una manciata di messaggi singoli, ma intere conversazioni contenti anche miliardi e miliardi di caratteri, ed è evidente che consentire involontariamente a terzi l’accesso a questi file si traduce in un’enorme invasione della propria privacy.
Come se ciò non fosse sufficiente, ora non esistono solo i vari text message a poter potenzialmente violare la nostra intimità, ma grazie alla multimedialità degli smartphone bisogna ora prendersi cura anche di nascondere quella foto che hai scattato l’altra sera alla tua amante, quel video in cui fai l’elicottero completamente nudo appena uscito dalla doccia, la cronologia di navigazione con tutti quei siti che tanto ti piacciono, le ricerche effettuate sull’app di Facebook con quella ragazza che continui inutilmente a stalkerare ormai da mesi e tutte quelle belle cose che non vorremmo far sapere nemmeno ai nostri amici più fidati.
Risulta quindi un’ovvietà dire che il completo accesso allo smartphone deve essere regolamentato. Inizialmente, quando gli smartphone erano ancora un’utopia, per fare ciò si utilizzava un semplice codice PIN da inserire all’accensione del terminale così da autorizzare l’accesso alla SIM e il suo utilizzo.
Al giorno d’oggi questo tipo di protezione è sempre meno utilizzato, principalmente perché sulla scheda SIM non sono più presenti particolari dati sensibili, che ora sono invece memorizzati sullo smartphone. Proprio per questo motivo, una delle idee principali di Android sul fronte della sicurezza è stata quindi quella di adoperare ancora una volta il PIN, ma stavolta associandolo alla lockscreen del device, così da bloccare accessi indesiderati.
Purtroppo però, un codice PIN di poche cifre non è definibile come sicuro, e perciò a questo è stata affiancata la possibilità di utilizzare una password personalizzata da inserire al posto del PIN. È dunque evidente che per uno smartphone questa opzione non è pratica come può esserlo su un computer, sia per la differenza in velocità di input che, soprattutto, per il differente utilizzo dei due dispositivi: il cellulare viene acceso e spento ripetutamente e sfruttato brevemente, mentre il PC, una volta acceso, viene solitamente usato per un periodo di tempo prolungato.
Passando quindi a opzioni ad-hoc per smartphone, è stata ideato lo sblocco mediante un pattern. Questo consiste nel definire con un dito una particolare direzione sullo schermo e bloccare l’accesso in caso questa non coincida con quella precedentemente salvata. Attualmente questa è ancora una delle protezioni adottate più di frequente, poiché nonostante non sia particolarmente sicura, è senza dubbio molto pratica e veloce.
Per rendere l’accesso sempre più sicuro, rapido e mobile-friendly possibile, le case si stanno muovendo sempre più verso l’impiego di tecnologie di identificazione che utilizzano la biometria. Al momento, l’attenzione è focalizzata sulla lettura e il riconoscimento delle impronte digitali.
L’accesso mediante questa tecnica è molto pratico, in quanto basta semplicemente appoggiare il dito sul sensore e, se l’impronta viene autorizzata, sarà assicurato l’accesso allo smartphone.
Come di consueto, dopo la breve introduzione e ora di passare alla discussione in sé. Ecco quindi la mia risposta alla domanda di oggi, che potete trovare in fondo all’articolo:
Contraddicendo me stesso visto quanto appena detto, personalmente non utilizzo alcun metodo di sicurezza per discriminare gli accessi sul mio smartphone.
Infatti, non utilizzo nemmeno la lockscreen, in quanto una volta acceso lo schermo voglio trovarmi direttamente nella homescreen e fare quel che devo, ma ad essere onesto non è un comportamento che mi sento di consigliare.
Ora tocca a voi…
Quale sistema di sicurezza utilizzate per impedire accessi indesiderati sul vostro smartphone?
Sblocco con patter più smartlock, che utilizza il riconoscimento del viso. Non troppo banale, nè troppo complicato. Per me è perfetto così
Knock code LG
Impronta digitale, ma solo adesso con lollipop.
Prima era snervante ed inutilizzabile.
S5
Lo è ancora, sull’iphone è molto meglio, basta appoggiare.
Su alcuni telefoni il lettore è posteriore e basta appoggiare, ancora meglio
chi lo ha dietro così come per s5 e note 4 ai quali occorret “strisciare ” obbligano ad avere il device il mano. Non pratico quando è sulla scrivania. quella di Cupertino la scelta più intelligente
Su iPhone è meglio perché più pratico, infatti la tecnologia di s5 è anche per Sam obsoleta. Comunque adesso è utilizzabile e preciso, basta “capire” come va ben impostata l’impronta e come slidare il dito. Io oggi mi ci trovo bene.
Spero infatti che sia una componente hw presente sul mi5 che attendo come un cavallo
Good ol’ password!
Io preferisco la granita al limone!
Quanto a sblocco solo swipe, mentre se cedo il telefono a estranei, lockdown pro… anche se delle volte per bug non funge :/
Ma la granita al limone… Che c’entra?
Hai presente l’editoriale di settimana scorsa?
Quale?
Quello in cui c’era una domanda a trabocchetto sul gelato
certo.. ma adesso? Ho riletto l’articolo pensando di aver avuto il cervello staccato mentre lo leggevo :D
Obbiettivo raggiunto allora :D
Anch’io , ho riletto l’articolo 2 volte..
Lockdowm pro?
Era l’app del giorno di tempo fa, in pratica selezioni delle app, e alla loro apertura ti verrà richiesta una password o segno di sblocco… lo trovo comodo…
Si può fare anche con clean master
Pesa troppo quell’app, sia parlando di ram e rom.
Sisi dico solo che esistono più applicazioni che forniscono questa funzione…sono più che consapevole del fatto che sia un’app fatta coi piedi…
settando la pass in modo che si “riaccenda” alla chiusura schermo funzia
Coppetta!
Ah no scusate ho sbagliato…
niente blocco , tutti i dati sensibili sono criptati e backuppati in remoto e volendo posso ( sempre in remoto ) bloccarlo e cancellarlo
Solo AC display e non ho il blocco alle conversazioni su whatsapp perché non sono un agente segreto e perché non ho mai scritto qualcosa di cui mi dovrei vergognare
La foto all’amante, l’elicottero appena uscito dalla doccia e la cronologia ahahahahha non riesco a smettere di ridere ahahahahahah
Scherzi a parte, il pin SIM io lo lascio sempre. Poi ho il pin come lockscreen, ma alcuni dati li tengo nel cloud protetti. Ma secondo me il lettore di impronte digitali rimane il migliore..va benissimo per la stragrande maggioranza delle persone fatto che nessuno va in giro a rubarti l’impronta o con l’adesivo per prendere l’impronta dal telefono
Trascinamento
“la cronologia di navigazione con tutti quei siti che tanto ti piacciono”
Parlavo di androidiani, ovviamente!
Come lockscreen utilizzo AcDisplay. Nessuna sicurezza, ma molto smart. Per non far accedere a certe app (whatsapp, facebook, hangout…) utilizzo Hexlock, app molto sicura, facile da configurare e in material design.
Io uso app lock e il blocco schermo con segno
Il miglior sistema è quello riconoscimento video: per sbloccare lo schermo devi fare l’elicottero davanti alla webcam. Fintantoché non viene riconosciuto il mio “coso”, non si sblocca nulla. Grazie per l’idea!
Io uso AcDisplay, quindi semplice swipe.
Questo perché il cellulare lo ho sempre a portata di mano e non ho dati particolarmente importanti da nasconderci dentro.
Eccetto la mia preziosa collezione di memes rari, duh
Knock code the best
“l’elicottero appena uscito dalla doccia” tanta stima Luciano Gerace.
Ps a parte questo l’articolo è scritto bene ed interessante…nemmeno io utilizzo nulla, però proverò un paio delle soluzioni che state proponendo
Grazie Jhonny, un saluto
Impronta digitale!
La SIM è senza pin, e non uso nessun tipo di lookscreen
Il pin sim non l’ho mai usato, ho iniziato con password, x passare a pattern 3×3 su s3 e ora knock code x 4 su g3. Ma tramite tag nfc lo disattivo quando sono in casa, tanto son da solo
Al limone te la prendi tu! Per me caffè con panna.
Nessun blocco, non ho niente da nascondere io (sul telefono…).
Premesso che non utilizzo nessun blocco ma proteggo i dati sensibili con delle password nelle applicazioni per mia comodità, il migliore in termini di sicurezza credo sia l impronta digitale che però ho provato su s5 e ritengo scomodo (spesso alla prima passata non riconosce). Personalmente preferisco il knock code di lg, funziona anche con schermo spento e non essendo a trascinamento non rimangono nemmeno impronte che ti faccia o capire quale sequenza hai usato
S5 non è certo al top per riconoscimento. Invece con, ad esempio, MX4 Pro o Mate 7 va tutto al primo colpo, tutto un altro livello!
Confermo. Essendo stato possessore di entrambi ritengo di qualche valore supreriore quello del mate 7 rispetto al mx4 pro.
Grazie!
Geniale quella dell’elicottero. Ahahaha
“la cronologia di navigazione con tutti quei siti che tanto ti piacciono” l’applicazione di pornhub è fatta davvero bene… :D
Se volete nascondere dati o app, hide it pro è stupenda. Si camuffa molto bene inoltre.
Per quanto riguarda la lock screen ormai non uso nulla, nascono le cose fondamentali. Piccolo aneddoto sullo sblocco facciale: ero in biblioteca, avevo lasciato il telefono sul tavolo, tranquillo visto il blocco inserito. Una amica mi chiama, il tempo di alzare la testa e voltarmi verso di lei che il telefono mi riconosce e si sblocca. Che pirla che sono stato…:D
nessuno… come apro la flip cover lo schermo si accende direttamente sulla home.
le password però sono tutte conservate dentro keepassdroid.
Il riconoscimento facciale…se non è possibile vado di sequenza grafica. Per facilitarmi la vita ho attivato anche i luoghi ed i dispositivi Bluetooth attendibili, in cui il telefono è sempre sbloccato. L’altra piccola accortezza è stata quella di non bloccare ii telefono con il tasto accensione ma solo dopo 5min dallo spegnimento.
Io uso lo smart lock su posizione e con Pebble associato, decisamente più comodo e veloce di qualsiasi riconoscitore di impronte!
Semplice Swipe, se qualcuno tentasse di accedere al mio smartphone contro la mia volontà il suo contenuto sarebbe l’ultimo dei miei problemi.
Io uso il knock code, app lock, riconoscimento facciale, geolocalizzazione, cristo uso di tutto e di più per fare in modo che la gente non si faccia i @*#$€ miei