Ubuntu Phone diviene una realtà

6 Febbraio 2015104 commenti
Ubuntu Phone è realtà. Non ci sono state presentazioni in grande stile, con campagne che hanno smosso miriadi e miriadi di persone, o geek del settore connessi da ogni dove per seguire l'evento. Ma, dopo oltre due anni di lavoro e sacrificio, Ubuntu ha finalmente un telefono come "casa".

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Il 22 Agosto 2013, falliva quello che era il sogno di Canonical, ma anche di molti utenti (sottoscritto compreso): realizzare Ubuntu Edge. Da quel momento, l’hype che si era generato attorno ad Ubuntu ed alla sua versione “portatile” è andato sempre più calando, per poi essere dimenticato e posto in secondo piano, quando Google ha deciso di estasiare ogni utente Android sulla faccia della terra con Android 5.0 Lollipop.

Invece di scegliere di abbandonare il progetto, il team si è dato da fare, trovando partner che potessero collaborare per rendere Ubuntu Phone realtà. E ci sono riusciti. Forte della collaborazione con alcune ditte come Meizu e BQ, Ubuntu ha portato avanti la sua opera e finalmente, oggi, Jane Silber, CEO di Canonical ha potuto rivelare il primo smartphone dell’Azienda.

ubub2.0

A produrre l’Aquaris E4.5. sarà dunque l’azienda spagnola BQ. Lo smartphone sarà disponibile a partire dalla prossima settimana al prezzo di 169€. La vendita avverrà attraverso delle offerte lampo che verranno lanciate direttamente sui profili Twitter di @ubuntu@bqreaders.

colpire la fascia medio-bassa

Parlando dello smartphone, si tratta di un prodotto di fascia medio-bassa, che era già in commercio con a bordo Android, ma che è stato adattato per poter montare Ubuntu. Le caratteristiche tecniche, quindi, sono abbastanza mediocri:

Sistema Operativo Ubuntu edge
Processore MediaTek quad-core da 1,3 GHz (non specificata)
RAM 1 GB
Memoria Interna 8GB espandibili con Micro SD
Display 4,5”
Risoluzione qHD (540 × 960 pixel)
Fotocamera posteriore 8 Megapixel
Fotocamera anteriore 5 megapixel

httpvh://youtu.be/-dpfHYpfEXY

Prima di iniziare a scrivere nei commenti gridando “allo scandalo” perché in due anni di lavoro Canonical è riuscita a produrre solo mediocrità, attendete un momento. Si tratta, senza dubbio, di caratteristiche tecniche alquanto inferiori alle aspettative, ma, come sappiamo, non sempre a grandi numeri sulla carta, corrispondono prestazioni ottimali all’atto pratico. Ci sono smartphone che hanno buone caratteristiche ma peccano nel lato software.

La scelta di Canonical è chiara: proporre un device a basso costo che possa in qualche modo competere con i dominatori assoluti della fascia, quali Motorola Moto G, o i Microsoft Lumia 435 e 532. Certo, il progetto è ambizioso, ma l’azienda ritiene di avere le carte in regola per portarlo avanti. Il concetto su cui fanno leva è quello della rivoluzione del modo di approcciarsi al device: ritengono, infatti,  di avere una proposta unica da offrire tramite il concetto di Scopes. Si evita il tradizionale modello di interazione basata sulle app a favore di “un nuovo paradigma della UI, progettato per fornire contenuti e servizi direttamente alle schermate iniziali precedentemente categorizzate, offrendo agli utenti una ricca, e non frammentata, esperienza.” Questo tipo di aggregazione dei contenuti ( ad esempio proporre video di YouTube e Vimeo così come le vostre riprese personali, sulla stessa schermata) è stato provato in passato e non ha mai veramente ottenuto il successo atteso. Canonical è quindi in procinto di imbarcarsi in un progetto molto ambizioso, ma che c’era da aspettarselo da parte della stessa società che, una volta, ha cercato di raccogliere 32 milioni dollari per costruire smartphone che non si è mai materializzato realmente.

“Non stiamo presentando un ulteriore clone di iOS o Android”

All’inizio, l’Aquaris E4.5 Ubuntu Edition conterrà Facebook, Twitter, Amazon, Time Out, Yelp, e Cut the Rope (per citare alcuni tra i suoi più noti partner), con Spotify, SoundCloud, e Grooveshark che verranno integrati attraverso le API Web. Punto chiave di questo smartphone è il fatto che “supporta il tanto mainstream HTML5 splendidamente” dice Canonical, e la società ribadisce il fatto che la loro intenzione non è certo presentare un ulteriore clone di OS già esistenti. “Quello che otterrete è qualcosa di completamente diverso, una nuova esperienza costruita attorno alle interazioni con i bordi dello schermo e a Scopes studiati accuratamente per invertire la banalità dello status quo”. E’ dunque una promessa alquanto audace quella che Canonical ha ribadito oggi, e che troverà sicuramente un pubblico ricettivo, almeno nei primi acquirenti che, saranno sicuramente dei fan di Ubuntu.

innovazione in ritardo?

E’ dunque innovazione, la parola chiave che assieme a ,diversificazione, troneggia fra gli obbiettivi di Canonical. Ma è davvero possibile attuarla?

Discutendone con i Colleghi Lorenzo, Luca e Francesco io ero e sono tuttora, il più positivo. Le speranze che nutro verso Ubuntu, sono dettate dal fatto che, vedo nell’idea portata avanti da Canonical, di un ibrido fra personal computer e smartphone che possa risultare utile in ogni evenienza, un fattore vincente. Certo è che con la dotazione attuale si tratta di un sogno irrealizzabile. Ma ogni progetto ha un bisogno di un punto di partenza. I colleghi però, mi hanno giustamente fatto notare che all’atto pratico, i ritardi di Ubuntu sono stati fatali. Ubuntu era rivoluzionario due anni fa, quando ad Android mancava quell’ottimizzazione che ora con Lollipop e le distribuzioni future, sembra finalmente prendere piede. Inoltre ci sono troppi OS che nascono e muoiono con la stessa velocità, e il timore grande è che questo progetto possa diventare uno di essi. E’ vero che Canonical ha dato prova di essere determinata ad arrivare fino in fondo, ma non si può sapere cosa capiterà in futuro. Infine, se da un lato è davvero interessante la possibilità di poter scrivere apps in HTML 5, e l’interfaccia potrebbe portare una ventata di aria fresca in un mondo che per ora sta sperimentando la dualità fra iOS e Android.

Vedremo se Meizu vorrà presentare qualcosa di “spettacolare” durante il Mobile World Congress di Barcellona, a cui presenzieremo con il nostro team, pronti per riportarvi ogni notizia succulenta che ci capiterà a portata di mano.

L’aspettativa è dunque alta, ma i timori sono tanti. Quali sono le vostre idee? Ritenete che Canonical abbia fatto la scelta sbagliata? Considerate il progetto Ubuntu Edge fallimentare? Che cosa ne pensate dell’Aquaris E4.5? Aspettiamo ansiosi di leggere i vostri commenti!

104 risposte a “Ubuntu Phone diviene una realtà”

  1. Luca ha detto:

    Io credo, e spero, che il device presentato da BQ sarà una sorta di apri pista per sondare il mercato e valutare i feedback senza spendere un capitale. Html5 può fare grandi cose e lo spero.. Ps, ottimo articolo complimenti.

    • Ivan C. ha detto:

      Ogni tanto un articolo buono si trova su Androidiani, il prossimo sarà postato il 31 Febbraio 2090mai

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  5. Gian MrPicì ha detto:

    E alla fine c’è la pubblicità del moto g.

    Comunque l’articolo è scritto in modo chiaro ed esauriente. Complimenti

  6. piero64 ha detto:

    Queste sarebbero caratteristiche da smartphone del 2015 ?
    Non ci farei giocare neanche il mio gatto.

    • Stefano ha detto:

      Essendo un entry-level non possiamo certo pretendere chissà cosa. Certo il GB di Ram ci sta stretto, ma come al solito dipende dall’ottimizzazione software che viene fatta. Io come ho già detto, sono speranzoso. Vediamo se Meizu presenta la versione “da 2015” che tanto aspettiamo

      • teob ha detto:

        Io come te sono curiosissimo…. Oltre alla voglia di provare qualcosa di diverso….

        • Stefano ha detto:

          Bisogna avere concorrenza a questo mondo. La concorrenza spinge a migliorare e a produrre novità. Certo è che se come primo telefono Canonical mi propone una “ciofeca” laggante, alimentata da un processore a ghiaia, andiamo male male….

          • teob ha detto:

            E si mangia quel briciolo di aspettativa generata…. Recensioni pessime sui vari blog e festa finita… Speriamo bene

          • usagisan ha detto:

            Questo perché per buona parte di chi fa recensioni è molto più importante il contenitore del contenuto e non guadano le potenzialità del prodotto, non ne analizzano seriamente le caratteristiche e, soprattutto, non ragionano sulla base delle motivazioni che possano portare alla scelta di un hardware piuttosto che un altro.

          • teob ha detto:

            Senza contare le recensioni a “pagamento” false…. Ma purtroppo vere false o poco approfondite esistono e influenzano

          • usagisan ha detto:

            La concorrenza è una cosa ottima, ma quando si attesta sullo 0,xx non è concorrenza.
            E la scelta di uscire con un prodotto entry level economico potrebbe essere una buona idea.
            Uscire con un costoso top di gamma sarebbe stato ancora più azzardato.

        • usagisan ha detto:

          Se vuoi qualche cosa di diverso, potresti cominciare con Jolla ed il suo ottimo OS Sailfish.

  7. CarBon3 ha detto:

    Quando ho visto la foto speravo fosse questo il Galaxy S6, mamma mia quanto è bello.
    ehhhhhhhhhhh tantissimo!
    Va beh che molti guardano solo la scheda tecnica, ma questo è da denuncia.

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  9. Sheldon ha detto:

    Personalmente ritengo che sia una figata assoluta. Le caratteristiche del device non sono certo fantascienza ma vorrei ricordarvi che, e questo è soltanto un esempio, un software scritto in assembler gira molto più velocemente e con meno dispendio di risorse, su un vecchio monocore, rispetto a un 16 core di velocità più elevata. Chi conosce linguaggi di basso livello sa bene cosa intendo. Linux non è certo linguaggio macchina ma, tutto questo era per dire che un software ottimizzato al 100% su una macchina mediocre rende molto più che un software buttato lì su un hardware da paura.

    • 777_di_televideo ha detto:

      chi conosce i linguaggi lo chiama assembly, non assembler. Confido in questo progetto, comunque.

    • Raffaele Birkhoff ha detto:

      l assembler é colui che converte il linguaggio macchina; l assembly é il linguaggio. All universitá pure gli assistenti dei professori sbagliano. Povera Italia

      • PorcoAlato ha detto:

        Bazinga

      • Sheldon ha detto:

        Anche se non è propriamente corretto, è di uso comune utilizzare la parola assembler che peraltro non è colui che converte l’assembly in linguaggio macchina. L’Assembler è il compilatore, è un software, ergo non è assolutamente un colui. A meno che non ci sia un pazzo che lo faccia a mano ma a quel punto non avrebbe assolutamente senso scrivere prima in assembly. Tu dici povera Italia per questa banale imprecisione mentre io ti consiglio di rivedere i tuoi abusi grammaticali.

        • francesco ha detto:

          La povera Italia è quella che subisce l’inglese piuttosto che studiarne le (semplici) regole. Parecchie parole inglesi che finiscono con -er si traducono letteralmente come “la cosa che fa…”. Il driver è la cosa che conduce (anche se spesso si usa per indicare l’autista), il computer è la cosa che computa, il decoder è la cosa che decodifica, il compiler è la cosa (il programma) che compila. Infine, senza scomodare grosse conoscenze di informatica, assembler è il compilatore (cosa, non persona) che compila nel linguaggio assembly.

          Cazzenger!

    • Roberto B. ha detto:

      Correggete se sbaglio ma per avere i servizi google sul device le aziende devono pagare qualcosa come licenze ecc? alla fine il progetto di Ubuntu mi pare troppo ambizioso, che putroppo farà la fine di Symbian, non credo che sia sbagliato, inutile o senza idee, dico solo che sta uscendo nel momento sbagliato, troppo in ritardo in un mercato smartphone quasi saturo (v. editoriale di un paio di giorni fa)
      Si vede come sta avendo difficoltà il connubio nokia/MS a rosicare mercato a google ed Apple.

  10. hbiur ha detto:

    sinceramente mi spiace solo per la marca del processore, uno Snapdragon 400 l’avrebbe reso lo smartphone dei miei sogni. Per il resto è ridicolo confrontare le caratteristiche HW di questo terminale con gli altri andoid, 1GB su android è poco su un OS ben ottimizzato può essere più che abbondante.
    Ottima anche la scelta di puntare sulla fascia bassa, in pochi spenderebbero tanto per PROVARE un nuovo OS.
    Complimenti davvero per l’articolo, è stato un piacere da leggere

    • Stefano ha detto:

      Grazie, felice che sia piaciuto, proverò ad impegnermi a mantenere il libello

    • teob ha detto:

      Anche se sto snap400 non è che sia poi quale portento di processore ;-)
      Che poi alla fine l unico OS mangia risorse è proprio Android e ci porta sempre a dare un errata valutazione sul hw.
      Tutti gli altri OS (per vari motivi) viaggiano bene su hw con metà potenza

      • PorcoAlato ha detto:

        Infatti, per quanto non mi piaccia Ios, da quel punto di vista è avanti. Poi però costa quanto lo space shuttle, ma quello è un altro discorso :P

        • Marco ha detto:

          Sull’hardware ridotto dei dispositivi iOS avrei qualche dubbio… Su antutu il mio 5s fa 45000 punti, quindi è pienamente comparabile sul piano di potenza pura a qualsiasi altro top android

        • reresetg ha detto:

          Guarda bene che per quel prezzo te ne danno due. Di shuttle..

  11. golfirio masturloni-saccente ha detto:

    é un ritardo incolmabile… non ci riesce la koreana con bada tizen ci vuol riuscire canonical? sempre felice di essere smentito… ma più che dura la vedo impossibile…

    • mr verdicchio ha detto:

      Beh, però questo è open e ed è la versione mobile di un so per pc che ha i suoi utilizzatori, che saranno una nicchia, ma non sono pochi.
      sono due belle differenze rispetto a tizen…
      Resta dura comunque, ma qualche possibilità la vedo

    • cicciotek23 ha detto:

      quoto mr verdicchio! io so che ubuntu lo usano in molti! ma davvero tanti contando il fatto che conosco un vecchietto che usava un pc con ubuntu perchè gliel hanno dato cosí e lo considerava un Os semplice da usare! secondo me avendo tutta questa utenza, canonical riuscirà a combinare qualcosa di buono;)

  12. GABBBA ha detto:

    Con quel processore, applicazioni complesse in html5, saranno comunque Lentine.

  13. Bau ha detto:

    Con l arrivo di windows 10 sarà un flop pazzesco.

  14. flathy ha detto:

    Ed io faccio subito il porting sul mio dispositivo? SI! A parte che ..non costa poi tanto! ..ma penso che …con un bel kernel come si deve compatibile …il mio dispositivo note 3 ..godra’ molto di ubuntu phone! E’ solo un mio modestissimo parere!

    • Ciao ha detto:

      Montare un os così acerbo senza app e programmi su un note3 e uno spreco. Sempre se il porting sia fattibile. Perderesti comunque il pennino è tutta la suite dedicata. Io lo provato su nexus e non puoi farci quasi nulla. Oltretutto l interfaccia è una ciofeca.

  15. Canadroid_06 ha detto:

    Lo voglio e lo avrò ahaga

  16. olè ha detto:

    io spero solo che questo aquaris sia abbastanza potente da rendere il sistema abbastanza fluido da non sbugiardarlo subito, come fatto con firefox os, poi come ho già detto miliardi di volte il problema dei nuovi os non è tanto nella fluidità del sistema (in quanto in gran parte dipende dalle specifiche hw e se l’hw è scadente puoi ottimizzare quanto vuoi, ma…) che comunque è una cosa che gli ingegneri possono raggiungere lavorando “da soli”, il tallone d’achille però rimane sempre quello, ovvero le app. un os senza app non va l’unico che ce l’ha fatta, rincorrendo per anni e dovendo ancora migliorare, è stato android gli altri son morti tutti solo per questo, lo stesso wp sta facendo una fatica enorme e secondo me, troppo tardi ms si è messa a dare incentivi agli sviluppatori, però se pensiamo che un colosso come ms fa fatica e comunque in parte sostiene le spese spingendo l’os a “fondo perduto”. Insomma sono stato troppo prolisso come al solito, ma tutto questo per dire che a me l’idea di questo ubuntu edge piace e lo vorrei provare ma se non integrano lo store di android o non trovano un modo rapido per far aumentare il numero delle app penso proprio che non ce la farà.

  17. eric ha detto:

    …eppur si muove…

    • Dami ha detto:

      A me tanto favola non sembra… Per carità ha watsapp e subway surf, ma poi? È vero che ha FB, YouTube, ma sono fatte con i piedi… Per non parlare dell’assenza di giochi piuttosto famosi come clash of clans… Windows phone è bello ma non balla, quindi al momento è da considerare solo per la fascia bassa dai 130€ in giù, ma per il resto non ne vale proprio la pena prendere un top gamma…

  18. momentarybliss ha detto:

    mah, senza un app store ben fornito ormai un os vale ben poco. un esempio lampante è windows phone. inoltre, 169 euro non sono pochi e a quel prezzo perché rischiare quando ci sono valide e ben collaudate alternative? insomma, non lo vedo un device in grado di sfondare nel mercato di massa

    • teob ha detto:

      Peccato che Windows Phone ha app oltre la sufficienza per essere un degno sostituto di qualsiasi os, ma ormai questa favola delle poche app continua :-(

      • mr verdicchio ha detto:

        Devo dire che wp va anche bene. E se uno usa i servizi microsoft sul pc è il prodotto ideale. Diciamo che se il vecchio Windows mobile non avesse fatto così pena in passato, oggi android forse nemmeno esisterebbe. E se vuole continuare ad esistere dovrebbe fare un so per pc degno, magari copiando apple e i vari itunes, garage band, programmi di foto ecc… perché ad oggi chrome os serve veramente a poco
        Comunque questo Ubuntu ha dalla sua un so per pc abbastanza usato, di nicchia, ma usato.

        • Bau ha detto:

          Con windows 10 se mantengono quanto promesso fa il botto

          • teob ha detto:

            Basterebbe rendere la ui più “amichevole” e personalizzabile, a ma piace anche come adesso ma evidentemente non basta al “grande pubblico”

        • teob ha detto:

          Windows Phone a fatto pena dal 7. Con il 6 c’erano grandi potenzialità bastava un interfaccia piubfacile

      • momentarybliss ha detto:

        Se la fetta di mercato di Windows phone è irrisoria rispetto a Android e iOS nel mondo, una ragione ci sarà e non è certo colpa del sistema operativo, che in se è molto valido

        • teob ha detto:

          Ma certo che bisogna dare il tempo ad uno store di crescere. La gente se non si trova subito 800 app non è contenta cavolo.
          E poi di wp alla gente non piace l ui, abituati alla home di Android ora è prima ancora di synbian

    • Russeau ha detto:

      Canonical avevq preannunciato che punta a creare prima uno zoccolo duro di appassionati. Il problema della mancanza di app è fisiologico per tutti i nuovi OS (e infatti firefox os nasce anche per risolvere definitivamente questa situazione).Ubuntu touch mi incuriosisce e non posso che augurargli buona fortuna.

  19. Antonio Imperatrice ha detto:

    Stefano complimenti, un articolo scritto davvero bene! Esauriente, chiaro e coinvolgente!!

  20. Giorgio ha detto:

    Io spero in un progresso di questa idea. Essendo un fan di Ubuntu vorrei comprarlo, peccato che essendo un ragazzo sedicenne non posso permettermi di comprarlo. Andrò in cerca di un lavoro part-time, oppure aspetto per un nuovo device aggiornato.
    L’articolo è scritto molto bene e si capisce molto bene. Spero veramente che questa idea si porti avanti e arrivi allo stesso livello di Android e iOS.

  21. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Mi sembra un telefono di due anni fa, con quelle cornicione! Poi il prezzo! Come si fa a cercare di sbarcare nel mercato con un telefono di fascia bassa a 1 70 euro?!
    Speriamo che almeno l’interazione utente sia al livello dei concorrenti sennò prevedo che gli unici che compreranno questo device saranno nerd ottusi!

    • mr verdicchio ha detto:

      Ma lo sai che iphone 6 ha un hw penoso rispetto ad apparecchi che costano meno della metà? Eppure va abbastanza bene e non è esattamente un flop…
      Contano le prestazioni, non la potenza. Se questo è un sistema leggero e ottimizzato può girare benissimo. Ho detto se, chiaramente

      • Bau ha detto:

        Ancora con sta storia dell iphone fa schifo. Il soc dell iphone 6 ( soc = gpu + cpu) le dà a tutti i vostri bel snap 800 8001 805 nei bench. Pur essendo un dual core anche se ben fatto la gpu e molto potente. Ipad sir 2 surclassa tutti i terminali android invece. Va bene la ram da 1 giga che non serve perché ios freeza le app in background e gestisce tutte le notifiche iunico processo, ma il soc e comunque molto performante.

        • mr verdicchio ha detto:

          1. Non ho detto iphone fa schifo.
          2. Iphone ha un Soc inferiore e di molto rispetto a un qualunque snap serie 800.
          È fisica, non opinioni.
          3. I benchmark evidentemente non li conosci.
          Quando leggi i numerini, i test che fanno non sono gli stessi, ma “equivalenti” tra os diversi. Quindi diversi. Cioè misurano i risultati, non la velocità del processore.
          E i risultati sono influenzati dal so.
          Quindi, ripeto, se iphone avesse uno snap 810 al posto di quel cesso andrebbe come un PC serio…
          E, ripeto, nonostante il soc scarso, iphone va benissimo, quasi come i top Android.
          Ma solo grazie a ios, che è fantasico.
          Non grazie all’hw, che è fatto al risparmio…

      • Cappannonno cappannonno ha detto:

        Infatti ho affermato di non sapere come sia linterazione utente.
        Sono il primo a sostenere telefoni con basso comparto hardware ma con un’ottimizzazione perfetta come iPhone o windows phone.
        Ho soltanto criticato un telefono con un OS ai più sconosciuto con delle cornici enormi ad un prezzo cosi ad occhio esagerato! Mi auguro comunque che questo sia il successo che porti ubuntu a investire maggiormente su il mobile!

  22. Cappannonno cappannonno ha detto:

    Cavolo che bell’articolo! Complimenti a Stefano Volponi! Finalmente androidiani comincia a scrivere articoli di spessore!!

  23. Fabio ha detto:

    Inuso, vieni a vedere come si scrive un articolo.

  24. lallo29 ha detto:

    A 170 euro è esagerato. Fa schifo dai, neanche l’entry level sony E3 viene venduto a quel prezzo ed è superiore

    • mr verdicchio ha detto:

      Hai capito che non monta android?
      ci sono iphone da 700€ con 1 gb di ram ed un dual core…

      • lallo29 ha detto:

        Si ma hanno processori fatti in casa come l’ultimo A8 migliori dei mediatek, e poi iOS di sicuro è più ottimizzato rispetto a ubuntu, che alla fine è sempre basato sul kernel linux come android

      • Bau ha detto:

        L iphone 6 in quanto a potenza tiene testaanche ai topad android. La gpu mostruosa. Guardati i bench. La ram non serve ( anche se farebbe comodo a safari per aprire più schede senza ricaricamenti) perche le app in background sono congelate). Questo mediatek fa pene è un soc vecchissimo per quanto possa essere fluido os la vedo dura per app pesanti. Certo che app non ce ne sono ma se parti con questa base ti sviluppano in 4.

        • teob ha detto:

          Quali sono le app pesanti che lo manderebberro in crisi.

        • mr verdicchio ha detto:

          Nei chip la potenza non esiste, esiste la velocità.
          E dual core 1 Ghz di velocità massima, rispetto a quad core da 2,5 ghz è un quinto.
          Poi che tra le velocità medie la differenza si riduca ok, ma resta un abisso.
          Iphone 6 gira quasi come i top Android solo ed esclusivamente per ios.
          Se avesse un hw al livello dei top Android volerebbe…

    • Stefano ha detto:

      L’HW non fa il telefono.

      • lallo29 ha detto:

        Si ma di sicuro se l’hardware fa schifo puoi metterci anche iOS, sempre schifo fa.
        Prendendo sempre E3, ha uno snap 400 e un giga di RAM, kitkat e avrà lollipop

        • Gabriele Assente ha detto:

          Ma che c’entra Lollipop con Ubuntu Edge? Comprati l’E3 e sarai contento. Qui si parla dell’introduzione di un nuovo sistema operativo, che magari può visualizzare una pagina web cento volte meglio di Android, con un HW di 3 anni fa. E qui, credo, che l’utente acquisti soprattutto il software e non l’hardware. Un pò come qualsiasi prodotto Mac… bisogna aspettare però una vera recensione, per poter valutare correttamente…

      • eric ha detto:

        ….tua personale opinione….
        vale tanto come il SW

  25. Francesco De Rosa ha detto:

    Visione personale.
    E’ un device brutto a vedersi e di di fascia media, molto media. Troppo simile dal punto di vista hardware alla gran parte dei cinafonini presenti sul mercato. E sapete perchè non è un male questa scelta?
    Perchè se si riuscisse a fare un porting per ogni cinafonino presente sul mercato che ha hardware praticamente uguale (probabilmente il processore è l’ MTK6589), Canonical si ritrova con un potenizale parco di device ben superiore alle aspettative di vendita del BQ.

    Riuscisse a fare un EASY INSTALL come quello di CyanogenMod che basta scannerizzare il QR code e walà, ti ritrovi Ubuntu installato sul telefono.
    Magari anche in dual boot.
    Lo hanno fatto sullo ZTE Open C che fa girare Firefox OS e Kitkat, perchè non su questo?

    • PorcoAlato ha detto:

      Questo si che sarebbe rivoluzionario !

      • Francesco De Rosa ha detto:

        la rivoluzione sarebbe avere prima un file flashabile, il multi boot viene dopo.

        Il problema della MediaTek è che non rilascia i sorgenti dei propri processori, o se li rilascia, lo fa con MOLTO ritardo.

        Sinceramente questo Hardware MI SEMBRA sia esattamente quello degli ANDROID ONE, (attendo solo conferma del processore Mediatek MT6582
        ) che per stesse disposizioni di google ha i sorgenti disponibili.
        Infatti per quei telefoni c’è già la CyanogenMod e Lollipop Ufficiale è in arrivo.

        Significa pure che per Canonical è più facile lavorare su quell’ HW, e che, guarda un po’, il suo Sistema operativo potrebbe persino essere installato sugli ANDROID One, e sulla miriade di dispositivi che hanno quell’HW copiato 1:1 .

        Non dimentichiamoci poi che Ubuntu va bello forte in Cina, e quell’ HW è cinese.

        E poi, la particolarità di Ubuntu e delle distro linux in generale su PC è quella di girare su diversi tipi di HW, anche datati.

        Beh, staremo a vedere.
        La mia adesso è pura fantascienza.

    • Gian MrPicì ha detto:

      Se per wal’a Intendevi voilà (vualà) hai sbagliato a scrivere

  26. CF ha detto:

    vediamo le video recensioni prima di giudicare, magari è un ottimo sistema, come lo è quello su pc………..

  27. mauro ha detto:

    Ma uso ubuntu da più di dieci anni nutro molta speranza anch’io sono partiti tardi ma se faranno come ubuntu per pc un passo alla volta adesso siamo in molti e secondi me abbiamo superato anche Windows non si sa mai che diventi un domani il terzo sistema mobile staremo a vedere

    • moffolo ha detto:

      Superato Windows???????????

      • mauro ha detto:

        forse non lo sai ma la gran parte dei server in giro tipo aruba e altri non utilizzano più server windows ma linux perchè più sicuri molti stanno utilizzando ubuntu perchè gratuito non ha problemi di virus come w provalo e vedrai

        • moffolo ha detto:

          Ho usato ubuntu, l’ho tenuto un mese e poi ho messo su Windows 8.
          Su molti server c’è su Linux, certo, ma non so su quanti c’è Ubuntu. A chi serve qualcosa professionalmente prende le distribuzioni che offrono anche il supporto.
          Ma dire che Linux ha superato Windows (sul mondo pc in generale, perchè di questo parlavi nel post iniziale), è leggermente esagerato.

          • Colera ha detto:

            Cito (si fa riferimento ai SERVER e non ai desktop):

            [CUT]Un’ulteriore scomposizione del dato riguardante Linux permetterebbe di individuare in Debian la distribuzione più utilizzata (con il 31.9%), al secondo posto Ubuntu (variante della distro precedente) con 22.9 punti percentuali, mentre l’ultimo gradino del podio sarebbe occupato da CentOS (20.5%) che supererebbe così quella stessa Red Hat da cui deriva (4.9%). Scarsamente significative le percentuali di altre e pur note distribuzioni come Gentoo (2.1%), Fedora (1.7%) e SuSE (1.2%).[CUT]

  28. Darren ha detto:

    169 euri??…ma chi se lo piglia a sto prezzo?…entry level per chi ne ha già uno di smartphone e soldi da buttar via. Sono curioso di vedere come va e magari tra 10 anni comprarne uno. Se Windows Phone fallisse. :)

  29. Latttina ha detto:

    Ma se ubuntu è open source e quindi non dovrebbe incidere sul prezzo…. Come mai sto telefono costa il doppio di uno android a parità di hardware? Veramente… non capisco… gentilmente qualcuno me lo può spiegare?

  30. Andrea Bettati ha detto:

    Il punto di forza di canonical e ubuntu è di essere open, molto più open di android. Google sta lentamente impadronendosi di tutto ciò che ha significato nell’esperienza android: dato che i servizi di Big G sono ottimi in molti OEM sono disposti a seguire l’azienda di mountain view e a sborsare anche diversi $, ma credo che, sempre di più, in futuro ci sarà spazio per un os veramente open. L’unico rammarico? Firefox OS… la cosa più sensata per me sarebbe un merge, inutile sprecare le forze, ma si sa, il mondo dell’opensource è tanto bello quanto frammentato.

  31. Andrea ha detto:

    Evidenzierei questi punti:
    hardware simile a moltissimi entrylevel di ditte famose e cinafonini.
    dual flash (cosa rara fuori dai top di gamma)
    8Mpixel- 13 Mpixel con interpolazione software
    1 gB ram
    non ha tutte le app obbligatorie che ha android (google)

    Considerazione: One plus one usava cyanogen e avrà un suo SW BASATO su android ma con meno stupidaggini fisse google. Ergo il software ubuntu potrebbe riservare delle sorprese

  32. Andrea ha detto:

    altra puntualizzazione: la scelta di uno smartphone low budget e di basse prestazioni potrebbe dimostrare la bontà o meno del software. Mentre su una macchina con 4 GB di ram e super processore i meriti verrebbero dati sicuramente più all hardware

  33. dwaltz ha detto:

    Qui http://www.fastcompany.com/3041969/ubuntu-phone-scopes-specs-release viene descritto un aspetto innovativo: gli “scopes” al posto delle app.
    Viene detto che questo terminale è più una proof-of-cocept che un lancio da miliardi di spesa e rischi elevati (come dimostrato dal flop recente di Amazon).

    L’utenza Ubuntu una larga base su cui fare leva, ma se non è bastata la base ben più larga degli utenti Windows, non è detto che basti.

    • cicciotek23 ha detto:

      Windows non è open-source ovvero fanculo agli utenti! fanno leggi e se ti va bene son quelle se no scegli altro…pensano loro..

  34. francesco ha detto:

    Perché non un Fedora Phone o un Debian Phone? L’utente medio-basso con Android (che poi, se gli spieghi che è Linux lui ti risponde “no, è Google!”) ha un sistema operativo più che esaustivo. L’utente avanzato, che per prima cosa abilità il root del telefono, potrebbe aver bisogno di un sistema più completo e stabile di Android o di Ubuntu.

  35. lallo29 ha detto:

    http://wp.me/p5gXgt-9J
    Ragazzi pure io ho scritto un articolo su questo, fatemi sapere nei commenti se va bene

  36. alessio ha detto:

    Personalmente credo che fino a che non faranno pressione per l’import di whatsapp su Ubuntu Phone, i device che venderanno saranno ben pochi, e ben presto abbandonati.. credo che whatsapp sia alquanto fastidioso oggi come oggi, ma ormai è un must have che tutti i dispositivi devono avere, la gente si è dimenticata come sono gli sms ed mms a favore di un sistema molto più userfriendly e difficilmente torneranno indietro..

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