S. Ballmer: “Niente universal app, su Windows 10 Mobile serve Android”

3 Dicembre 201545 commenti
Steve Ballmer non ci sta! Secondo l'ex CEO, Microsoft starebbe sprecando risorse preziose in strategie con potenziale di sviluppo bassissimo invece di focalizzarsi su quella che, a suo dire, sarebbe l'unica soluzione in grado di risollevare le sorti di Windows 10 Mobile.

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Niente universal app: meglio Android

Senza mezzi termini, l’attacco viene rivolto a Satya Nadella ed alla strategia che quest’ultimo ha scelto di portare avanti dopo l’introduzione di Windows 10 che, grazie alle Universal App, ha fornito agli sviluppatori una serie di strumenti utili per dar vita ad un vero e proprio ecosistema, in grado di creare “continuità” fra ambiente desktop e mobile.

Tuttavia, secondo Steve Ballmer, il punto focale del problema sarebbe la mancanza di valide alternative al mondo Android: applicazioni incomplete, assenti e mal funzionanti non possono essere controbilanciate soltanto da una buona fluidità di sistema e da un’elevata qualità del comparto multimediale.

Tali problematiche hanno da sempre compromesso l’attenzione e la fedeltà dei consumatori nei confronti dell’OS sviluppato da Microsoft. Per l’ex amministratore delegato, l’unico modo per far crescere Windows 10 Mobile sarebbe quello di aprire definitivamente le porte all’utilizzo delle applicazioni Android, facendo venir meno tutti i paletti con cui, fino a questo momento, era necessario fare i conti.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Credete si tratti di un punto di vista obiettivo, che mette in evidenza la realtà dei fatti, oppure ritenete che Windows 10 Mobile abbia le potenzialità per dar filo da torcere alla concorrenza, in maniera del tutto autonoma?

45 risposte a “S. Ballmer: “Niente universal app, su Windows 10 Mobile serve Android””

  1. Valerio Pizzi ha detto:

    penso che invece di seguire questa guerra, dovremmo seguire ubuntu e ubuntu phone, che sembra voler fare tutto senza causare conflitti.

  2. s9yk3r ha detto:

    Certo. Inseriamo le app android nella piattaforma windows. Poi come le fai funzionare in ambiente desktop su windows 10 per pc?

    • Andrea Magnaghi ha detto:

      in questo caso credo sarebbero compatibili solo con winphone

      • s9yk3r ha detto:

        Appunto, dove starebbe l’innovazione così? Bel modo di cercare di unificare tutti i dispositivi rimettendo i limiti delle app android. Tanto vale andare sulle Universal app e cercare di stimolare gli sviluppatori a fare versioni per Windows 10 delle app android

        • italba ha detto:

          Così forse tra dieci anni avrai un ambiente paragonabile. Nel frattempo nessuno utilizzerà più Windows Mobile, ma che importa…

          • s9yk3r ha detto:

            Certo ma per me bisogna fare una cosa ibrida, ma non si può escludere una cosa in favore dell’altra

          • italba ha detto:

            Ma l’ibrido bisogna farlo bene, ed al momento giusto. Blackberry se ne era uscito già un anno fa col “passport” in grado di utilizzare anche le app Android, ma non gli è servito un granché.

          • s9yk3r ha detto:

            Appunto non ha senso fare Android ora. Bisognerebbe demolire il lavoro di quanto, 2 anni?v ormai il dado è tratto. Invece di lamentarsi dell’operato di satya, poteva rimanere ceo

          • italba ha detto:

            Ma men che meno ha senso continuare ostinatamente su una strada che rischia di portare alla rovina! Il settore “mobile” ha già superato abbondantemente quello dei vecchi PC, e il fatto di poter condividere le stesse applicazioni rischia di essere ben poco importante, tra qualche anno.

          • s9yk3r ha detto:

            Scusa, in cosa l’avrebbe superato?

          • italba ha detto:

            “Money”, ovviamente.

    • mail9000it ha detto:

      Su un PC hai tutta la potenza necessaria per fare quello che vuoi. Al limite metti un emulatore. Il problema è sul mobile nel quale devi obbligatoriamente trovare una soluzione diversa.

    • italba ha detto:

      Le app Android possono funzionare benissimo su PC, tramite Bluestacks o emulatore.

    • admiralbullshit ha detto:

      sul pc funzionano solo le universal app, che sono lontane dall’essere programmi a tutti gli effetti
      Non penserete mica che x86 e ARM siano la stessa cosa, vero?

      • s9yk3r ha detto:

        Ma va? Hai scoperto l’acqua calda. Purtroppo per far andare gli applicativi win32 su Smartphone, bisogna ancora superare degli ostacoli dettati dall’architettura del processore.

        • zazzappiaman ha detto:

          processori intel x86 per smartphone ne ho visti parecchi in giro…

          • s9yk3r ha detto:

            Se andiamo in percentuale sono pochi credo

          • zazzappiaman ha detto:

            ma comunque ci sono, quindi abbiamo superato “degli ostacoli dettati dall’architettura del processore.”

          • s9yk3r ha detto:

            Peccato che utilizzano ancora quasi tutti processori arm per svariati motivi: La batteria durerebbe meno con processori Intel, tanto per dirne una. Senza parlare del fatto che riscaldano di più, gli Intel. Credo si stiano muovendo per cercare di risolvere la cosa, ma dubito che spodesteranno i chip arm tanto presto. Sicuramente stanno facendo progressi… Ma per far girare applicazioni desktop su un dispositivo mobile, l’hardware che gli Smartphone di fascia media possiedono non è sufficiente… Quindi servirebbe hardware più costoso e la batteria continuerebbe a consumare troppo.

    • alex ha detto:

      Mah, esistono già app usabili in desktop.
      Che trovino una soluzione, qualcuno che le converta o usino un emulatore.
      Se vogliono fae una cosa del genere devono lavorare molto.

      • s9yk3r ha detto:

        Si ma le app usabili in desktop vanno riadattate per il mobile e viceversa. Lo scopo della Microsoft è di facilitare questa transizione eliminando la necessità di riscrivere tutto per piattaforme diverse

  3. teob ha detto:

    Dovevano far partire il progetto per portare le app android su win10 nativamente da subito con il lancio di win10.
    E poi devono mettere i quadrettoni come pagina non principale. La home deve essere simile android, pulita, la gente vuole mettere lo sfondo con la foto del proprio gatto senza quadrettoni !!! :-)

    • moffolo ha detto:

      Lo sfondo lo si può mettere, ricordo che l’avevo messo sul Limia 925, con un aggiornamento che era uscito. Ma le mattonelle lo coprono un po’.. esattamente come i widget e le scorciatoie coprono lo sfondo della home su Android

      • teob ha detto:

        Si si puonmettere ma hai le mattonelle davanti e spesso non sono trasparenti. Quando usci win 8 su PC le lamentele più grosse furono sul tasto start e la home metro. La gente è abituata al classico desktop con le icone e un bello sfondo da personalizzare….perche non riporporlo su mobile visto le critiche su win8

    • kappa ace ha detto:

      con w10 le mattonelle sono trasparenti al 100% cioè vedi solo i simboli delle app! e cmq si può sempre eliminare tutte le mattonelle dalla home se si vuole! volendo si può creare anche 2 o 3 cartelle e mettere dentro tutte le app che usiamo spesso! w10 mobile è molto personalizzabile, basta essere creativi, non avrai le tante pagine a destra e sinistra di android e ios però un modo per togliere le mattonelle è semplicemente cancellarle…l’unica cosa che mancano sono le app e la loro ottimizzazione!

      • teob ha detto:

        Non ho avuto modo di provare w10…ma fino adesso i cubotti sono stati un motivo di allontanamento e non di attrazione per molti….speriamo cambi qualcosa sopratutto nella testa della gente perche win è veramente un ottimo os

  4. kikko666 ha detto:

    “applicazioni incomplete, assenti e mal funzionanti non possono essere controbilanciate soltanto da una buona fluidità di sistema e da un’elevata qualità del comparto multimediale”.

    sempre detto… WP fa pietà soprattutto per la carenza di app.

  5. Il gelataio ha detto:

    Microsoft ha dimostrato che non ha saputo muoversi in ambito mobile. Ha puntato tutto su costo (mediamente basso) e sul multimediale, immaginando di scatenare nell’utente interesse.
    Ma i fatti dimostrano che così non è.
    La fascia bassa, sotto le 150 euro, ha come driver fondamentale il costo. Chi compra un telefono a 99 euro lo compra perché costa 99 euro, non perché è un win phone.
    Chi spende di più pretende una suite completa ed evoluta. La continuità con il desktop è una gran cosa…ma in un mercato che dal desktop va verso il mobile è realmente necessaria?
    Forse lo è per una utenza business…ma a quel punto come si sta muovendo windows sul tema?
    Mi sembra che ci siano idee ma poco coordinamento.

    • moffolo ha detto:

      Mia madre e mia sorella vogliono Lumia e basta, indipendentemente dal prezzo: si trovano bene con le mattonelle. Mio padre e l’altra sorella invece vogliono telefoni poco costosi, ma non Windows Phone… a loro le mattonelle non vanno proprio giù.
      Come vedi.. .dipende da persona a persona.

      • Il gelataio ha detto:

        Beh ma questo mi sembra ovvio…tuttavia non capisco il tuo ragionamento… 2 persone su un campione di 4 dovrebbe essere rappresentativo di cosa?
        Sono sicuro che ci sia anche chi USA tizen, symbian o altro… E quindi?
        Saluti.

        • moffolo ha detto:

          Altri esempi:
          – il mio capo, solo Windows Phone (il Lumia 925 che ho avuto per 2 mesi)
          – un “collega”/fornitore, solo Windows Phone di fascia bassa
          – il figlio di questo mio collega: qualsiasi telefono che non sia Windows Phone. E suo padre gli ha preso un cinafonino
          – altro collega, telefoni che costano poco, ma Android.
          – mia ex-suocera, Windows Phone e basta.
          Tutto questo per dire che semplicemente non è vero che nella fascia bassa un utente vuole uno smartphone e basta, indipendentemente dal sistema operativo. Questo discorso avrebbe potuto avere un senso diversi anni fa, quando gli smartphone erano usciti da poco. Ora bene o male chi ha già avuto uno smartphone ha le sue preferenze, e in base al prezzo che è disposto a prendere si orienta su un modello o su un altro, ma del sistema operativo che sceglie lui. Ho visto diverse persone interessate ai nuovi Lumia 950 e 950 XL, che di certo non sono fascia bassa.

  6. Luigi Esposito ha detto:

    a breve ci saranno i porting da android e ios

  7. golfirio masturloni saccénte ha detto:

    ricordo che ballmerone all’indomani dell’uscita di iphone (il primo), si fece grasse risate, in quanto sosteneva che non si poteva prendere sul serio un dispositivo portatile che non usasse un pennino (non sto parlando della spen, ma di uno stilo da usare sui vecchi schermi capacitivi).
    fra le sue azioni solo una è degna di lode… quando ha deciso di lasciare la guida di microsoft.

  8. icaro ha detto:

    Scusate, ma sbaglio oppure è stata proprio microsoft a dire che Android non era affidabile e adesso si mettono a 90° perché non hanno app per il loro OS????

  9. dagosjt ha detto:

    Posizione difficilissima quella di Windows, che vuole porsi in qualche modo a metà tra Android e iOS. Esemplifico molto, sta passando l’idea “iOS l’utente fa solo quello che gli dice il S.O., Android l’utente fa assolutamente quello che vuole, Windows l’utente si può permettere qualche libertà ma non troppo perché comunque deve poter rimanere sempre fluido.
    L’esempio più lampante si ha proprio nelle varie gestioni delle home: iOS ti fa mettere solo icone, Android ti da la libertà assoluta, puoi mettere nulla e goderti lo sfondo oppure 9 pagine piene di widget di tutti i tipi. Windows con le Live Tiles sta in mezzo, assomigliano ai widget ma non sono così potenti e versatili, e non puoi toglierli come diceva teob.
    Se per esempio io volessi una home di due pagine, una riempita a metà da un calendario mensile e dall’altra metà da un agenda, e una pagina vuota per vedermi la foto della moglie/figli/fidanzata/gatto/cane, posso farlo solo con Android.

    Altro esempio è l’hardware. Tra il solo fascia altissima di iOS, e le migliaia di proposte Android dai 10 ai 1000 euro, Windows cerca di proporre una decina di terminali provando a riempire un pò tutte le caselle, dalla fascia bassa alla alta compresi i phablet.

    Per quanto mi riguarda questa estrema libertà di personalizzazione, al netto degli evidenti problemi della piattaforma, è la caratteristica vincente di Android.E se è migliorato è perché permettendo a chiunque (case o appassionati) di farsi le proprie ROM, questi hanno implementato tante idee che poi sono passate anche agli altri due S.O. mobili.

    Detto questo però, a me pare che a lungo termine l’unica speranza sia quella di Nardella. Non può combattere contro iOS che ha la sua nicchia e continuerà ad averla per molti anni, deve erodere mercato ad Android in primis. Se ce la fanno, devono prima di tutto trovare un accordo con Google per poter avere le loro apps.
    Poi devono dare agli utenti e ai produttori qualche libertà in più per favorire l’innovazione e la crescita.
    Le universal apps secondo me vanno benissimo, ma il botto lo faranno (o meglio, avranno speranza di farlo) quando la tecnologia permetterà loro di mettere in commercio il cosiddetto “Surface Phone”. Ovvero un pc vero e proprio, con processori della famiglia Core nelle dimensioni diciamo di un phablet (5.7 / 6 pollici). In grado di utilizzare queste universal apps quando in mobilità, ma anche le “vere” applicazioni windows quando collegato ad un monitor esterno.

    Ho letto da qualche parte che nel giro di un annetto potremmo vedere qualcosa di concreto.

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