Xiaomi Mi Note Pro, ottimi risultati nei benchmark: Snapdragon 810 finalmente sfruttato a dovere?

21 Maggio 201592 commenti
Al momento della presentazione ufficiale di Xiaomi Mi Note Pro, avvenuta alcune settimane fa (ecco il nostro post dedicato), erano stati pubblicati alcuni punteggi relativi alle prestazioni del device in alcuni dei più popolari benchmark che lo collocavano al di sopra della concorrenza dotata del complicato chipset Snapdragon 810. I risultati sembrano confermati da recenti test.

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I risultati di Xiaomi Mi Note Pro sui benchmark Geekbench, Basemark OS, 3D Mark e GFXbench collocano infatti il device non solo ben al di sopra della concorrenza che utilizza il chipset Snapdragon 810, ma anche vicino a Galaxy S6, che viene addirittura battuto nei test che riguardano principalmente la componente grafica (3D Mark e GFXBench).

Sembra insomma che gli accorgimenti che Xiaomi ha introdotto su Mi Note Pro per dissipare il calore generato da Snapdragon 810 stiano funzionando e che il chipset possa esprimere tutto il suo potenziale sul nuovo phablet Xiaomi.

Va detto, a onor del vero, che nelle scorse settimane era saltato fuori un primo caso di surriscaldamento del device, puntualmente bollato dal produttore come “isolato” e imputato a un semplice malfunzionamento dell’unità in questione.

 

92 risposte a “Xiaomi Mi Note Pro, ottimi risultati nei benchmark: Snapdragon 810 finalmente sfruttato a dovere?”

  1. Doc74 ha detto:

    Insomma, risolti i problemi di dissipazione va come un treno . Un non-problema che è costato faccia e immagine per nulla.

    • Luke_Friedman ha detto:

      Per nulla un corno, l’unico smartphone su cui giri bene è (a quanto sembra) questo Mi Note Pro!

      • bomdias ha detto:

        se la xiaomi sa progettare meglio un cellulare al contrario di htc lg e compagnia bella non è colpa del processore

        • RedhooK ha detto:

          Xiaomi non ha progettato meglio un “cellulare” e intervenuta sul programma del SoC anche se vende la storia delle alette radianti, secondo te gli altri produttori che da anni fanno smartphone improvvisamente hanno perso la capacità di farli?
          Mi pare assai improbabile… ;=))

          • eric ha detto:

            … elementare Watson !! ;)

          • Doc74 ha detto:

            A me pare improbabile che Xiaomi sia andata a intervenire sul programma del SoC , questa è una cosa che semmai avrebbe fatto Qualcomm.
            Per gli altri produttori.. beh apri un cellulare a caso e guarda tu normalmente che fanno per “raffreddare” la cpu…

          • Tizz ha detto:

            Permetti di dissentire, Qualcomm ha investito su Xiaomi e ricordo di una notiza dove si parlava che proprio quest’ultima ha lavorato a stretto contatto con Qualcomm proprio per migliorare il processore :)

          • Doc74 ha detto:

            Non cambia il fatto che in questo caso sarebbe stata cmq Qualcomm a mettere le mani su LORO SoC e non xiaomi,
            che del SoC dei chip qualcomm dovrebbe saperne esattamente un cazzo.(partecipazione id capitale o no)
            Però a questo punto non ci sarebbe motivo per cui qualcomm dovrebbe vendere l’ 810 con soC migliorato solo a Xiaomi. per cui ribadisco, secondo me è il sistema di dissipazione a fare la differenza ( però magari Qualcomm in accordo con xiaomi ha ottimizzato il SoC per quel sistema di raffreddamento, ecco questo si )

          • Tizz ha detto:

            Esatto, in effetti ciò è molto più probabile, presumo abbiano lavorato insieme per fare un sistema di raffreddamento.

          • Doc74 ha detto:

            Se sono furbi hanno fatto cosi, xiaomi ci guadagna in cellulare che spacca e qualcomm recupera un po’ la faccia potendo dire ” ecco vedete ? basta lavorare bene !”

          • Tizz ha detto:

            Proprio così! Se non sbaglio il CEO di Qualcomm ha detto che i problemi del 810 sono tutte dicerie…

          • Pisus ha detto:

            Se guardi i benchmark vedrai come l’m9 stia dietro al Mi Note Pro, segno che HTC ha downlockato il processore, intervenendo via software mentre Xiaomi ha proprio progettato un sistema di dissipazione in grado di reggere la quantità di calore.
            Se vogliamo parlare di LG, per quanto mi stia simpatica (e sono un loro felice cliente) ha sempre avuto un pessimo rapporto con la dissipazione del calore, ne cito alcuni che conosco, ma la lista potrebbe essere più lunga:
            -4X con Tegra 3, risolto solo con la v10f
            -Optimus G con S4 Pro Krait che se lascio il navi per più di 15minuti non posso aumentare la luminosità oltre al 64% per problemi di surriscaldamento
            -G3 con S801 dove le prime unità con le prime release software si surriscaldavano causando lag.
            Per non parlare poi del disastro del primo processore LG, il Nuclun.
            -Flex 2 è il telefono che ha consacrato i rumors che indicavano lo Snapdragon 810 come un fornelletto.

            Non si tratta di dimenticarsi come si costruisce uno smartphone, semplicemente Xiaomi ha preso sul serio la questione ed ha investito più di LG e di HTC nella dissipazione del calore. I risultati sono sotto gli occhi.

          • DanLegend98 ha detto:

            Il g2 da quando ha lollipop scalda pure lui…

          • RedhooK ha detto:

            Ma allora tutti gli altri SoC precedenti di Qualcomm erano dotati di radiatore e paraflù ?
            Hanno equipaggiato gli stessi brand per anni e improvvisamente la colpa è dei produttori di smartphone che non sono in grado di costruirli io mondo che possano dissipare il calore?
            No! Qualcomm giustamente cerca di minimizzare il problema avuto chi non lo farebbe?
            Ma il suo 810 ha avuto dei problemi reali non chiacchiere, adesso lo hanno rivisto e magari corretto, bene hanno fatto il loro dovere visto che se li fanno pagare cari, ma non devono raccontare frottole del tipo, è colpa di chi non sa fare gli smartphone!

          • Doc74 ha detto:

            No semplicemente più vuoi prestazioni alte più produci calore.
            Non è da ieri che il problema calore esiste …
            Con l’ 810 hanno evidentemente passato il limite e ( questo il grande errore di qualcomm ) hanno prodotto una cpu che scalda più di quello che i produttori di cellulari si aspettavano,
            I risultati li sappiamo.
            Xiaomi ha solo investio un attimo in più nel gestire il calore di troppo e ha risolto ( o così pare )

          • RedhooK ha detto:

            SD 805 qud core 2.7GHz montato su Note4 policarbonato…
            In rapporto ad un octacore usa più energia anche quando impegna due soli cores….

          • Doc74 ha detto:

            l’805 credo che abbia un archittettura differente dal 810 , sono dei krait , non saprei paragonarli .

          • RedhooK ha detto:

            Un octa core generalmente ha il compito di distribuire il carico di lavoro su quattro cores ed eventualmente chiamare in causa gli altri quattro qualora l’operazione richiedesse una certa spinta, questo oltre a velocizzare le operazioni di calcolo funziona da dissipatore di calore, cioè richiede minor tempo a determinate frequenze per raggiungere lo sforzo richiesto, altresì può ugualmente stabilire un computo energetico più basso con attività meno impegnative, la definizione conosciuta è big little.
            Un true octa core invece aggiunge o toglie l’intervento dei cores a seconda dell’impegno richiesto in teoria potrebbe arrivare ad usare gli otto core contemporaneamente, per il tempo necessario.
            In un quad core aldilà della architettura i cores usati vanno da 1a 4 ma entrano in funzione sommandosi e non dividendo la quantità di energia, ma io questo caso il modulo è programmato per stabilire un tempo di azione (parliamo di secondi) circoscritto in modo tale da non oltrepassare la soglia di calore massima sopportata dal materiale, nel qual caso interviene il thermal throttling per fermare l’attività di spinta e metterci al riparo da un’eccessiva temperatura.
            Il dispendio energetico in questo quad core è maggiore rispetto ad un octa core perché la frequenza a cui opera un singolo core è più alta e somma anziché venire distribuita.
            Come vedi è il programma che prima ancora dei materiali gestisce questo aspetto… hai guardato il video su YouTube?

          • Doc74 ha detto:

            quello che intendevo è che l’ 805 è un krait basato sul cortex 15 mi pare , ha un architettura diversa dal a57 e del a53 oltre ad essere a 28 nanometri anziche 20 , non ne conosco l’assorbimento energetico ne mille altri parametri. Sicuramente consuma di più ,altro boh.

          • RedhooK ha detto:

            Lo conosco molto bene dato che ho un Note4… con mortal combat va in thermal throttling…

          • Doc74 ha detto:

            segno che non dissipa abbastanza nemmeno lui.

          • RedhooK ha detto:

            No è semplicemente che questo gioco è davvero pesante per l’hardware di uno smartphone, se ci giochi il giusto non succede, ma il mio era un test quindi ho forzato oltre il dovuto.

          • Doc74 ha detto:

            Per come la vedo io se il sistema è adeguatamente raffreddato il thermal throtting non dovrebbe entrare mai, Quando entra significa che la temperatura si è alzata e il processore taglia le proprie prestazioni per evitare un ulteriore surriscaldamento.
            Sui cellulari è aimè la norma , ma su un desk , dove è possibile una adeguato raffreddamento quando capita significa che qualcosa non quadra.

            Ci hanno abituato male , anche perchè visto che la maggioranza della popolazione non spinge davvero i processori se ne sono sbattuti e invece di progettare cellulari beh raffreddati se ne fottono e nel caso vai thermall throtting. Ma è come se in macchina considerassimo normale andare più piano se il motore scalda ( invece di portarla subito dal meccanico a farla sistemare )

          • RedhooK ha detto:

            Purtroppo l’unica sarebbe un raffreddamento a liquido, perché le dimensioni di uno smartphone sono quelle che sono.
            Comunque parliamo di casi limite, come ti dicevo esistono le PS per determinati giochi, le hanno fatte apposta, uno smartphone fa tante cose ma no può sostituire l’intera gamma di dispositivi.

          • Doc74 ha detto:

            mah , xiaomi ha mostrato che forse si potrebbe fare di più.poi c’è da dire che fintanto che riusciranno a vendere megaprocessori ultrapotenti con schermi in super quad HD a gente che poi li usa solo per giocare a fruit ninja va anche bene così.

          • Mattexx ha detto:

            Be ora spero si saranno dati una sveglieata, questo è un campanello d’allarme se vogliono far bene tireranno fuori anche loro dei buoni sistemi per la dissipazione del calore per i futuri Smartphone. Per esempio la Sony dallo Z2 in poi ha dotato i suoi smartphone di un Heat-Pipe o almeno i top di gamma, per chi non lo sa un Heat-Pipe è un tubo metallico cavo riempito con liquido refrigerante che trasporta il calore per evaporazione e condensazione, in un ciclo continuo. Il liquido quando entra in contatto con un chip caldo evapora, portando il calore lontano, verso la parte più fredda dove il vapore rilascia il calore e ritorna allo stato liquido.

          • Andi Burca ha detto:

            Quoto

        • RealRazor ha detto:

          Ora questo è un po eccessivo… probabile che l’810 scaldi più del normale.. ma si vede che rispetto ad LG che ha fatto un telefono che gira bene per 5 minuti ed un altro su cui ha messo un 2+4 invece che un 4+4 ed a HTC che non si è preoccupata di risolverlo ma ha dimezzato il clock del processore facendo laggare come un treno anche su real racing 3 questi si sono ingegnati a dissipare meglio dimostrando a tutti gli altri produttori che volendo questo era un problema arginabile… brava Xiaomi. sta facendo ottime cose!

      • Doc74 ha detto:

        perchè a quanto sembra è l’unico che si è ricordato di curare il raffreddamento ( e lo sappiamo benissimo che buona parte dei cellulofoni sono macchinette per produrre calore ) l’ 810 è una cpu ad alte prestazioni e fa un sacco di calore

    • RedhooK ha detto:

      Certo che ha dell’assurdo, lo stesso produttore non è riuscito a correggere i problemi del suo assemblato e Xiaomi inserendo delle alette radianti al suo interno a sistemato il problema del surriscaldamento?
      Qualcosa non torna, poiché sono le frequenze a determinare il surriscaldamento e oltre a questo la gestione della ripartizione di calcolo presa in carico dai cores, quindi sono portato a credere che le ipotetiche “alette” siano un intervento sul clock di frequenza, riferito al tempo di azione e limitazione del throttling.

      • Doc74 ha detto:

        Se fosse cosi difficilmente avresti prestazioni quasi alla pari col galaxy 6.

        Io credo che semplicemente xiaomi ha fatto quello che doveva , ovvero dare un sistema di raffreddamento adeguato alla cpu invece che limitarsi a inficcarla nella plastica sbattendonese il belino come han fatto evidentemente gli altri.
        Certo, ti costa di più in materiali e in progettazione. Molto piu facile trovare la pappa pronta.

        • RedhooK ha detto:

          Può darsi… ma in relazione alle prestazioni date dai numeri lasciano il tempo che trovano.
          Quello a cui mi riferisco non è il downclock bensì la gestione dei cores in relazione alla frequenza usata per tempo impiegato.
          Di questo soffre SD810 il suo programma di gestione non è ottimizzato come dovrebbe.
          I materiali non c’entrano, la plastica è un materiale inerte, e l’alluminio e un conduttore e non un dissipatore, per dissipare il calore questo materiale viene dotato di elementi radianti dove al loro interno possa passare un flusso di aria, quindi lo scambio del flusso funge da regolatore termico e non il materiale, poi all’interno di uno smartphone un isolante sarebbe il sottovuoto piuttosto e non materiali di altra natura.
          Comunque aldilà di qualsiasi aspetto tecnico/fisico se hanno risolto, buon per loro in caso contrario miglioreranno….

          • Doc74 ha detto:

            Onestamente non capisco il discorso.
            La dissipazione da che mondo e mondo viene fatta grazie ai conduttori che appunto “conducono” il calore da qualche parte dove viene poi dissipata.In questo caso hanno usato il grafene che appunto è ottimo conduttore sotto forma di alette per dissipare ( ovvero per “condurre” il calore in eccesso a contatto con una superficie maggiore e dissipare piu agevolmente )
            Esattamente quello che si è sempre fatto sui computer ( sui computer di solito si usano sistemi attivi ovvero sopra al dissipatore ci metti una bella ventole per migliorare la circolazione dell’aria )

          • RedhooK ha detto:

            Non insisto oltre, ma la superficie di uno smartphone in relazione al tuo discorso rimarrebbe insufficiente, potrebbe al limite allungare il tempo in cui il calore raggiunge la quota massima sopportabile, dopodiché andrebbe in protezione ugualmente, diversamente uno smartphone in policarbonato dovrebbe fondere.
            Quindi ti dico che oltre i sistemi di raffreddamento a liquido, un sistema normale di quelli finora messi in uno smartphone fa questo principalmente suddividendo la potenza dei GHz su più cores tenendo così la temperatura entro certi limiti, e lo sforzo massimo dura sempre pochi secondi non è continuo, un case di un desktop oppure un laptop sono un discorso totalmente diverso infatti vengono dotati di ventole, che mandano fuori l’aria calda.

          • Doc74 ha detto:

            ma no dai.. il problema delle cpu è che se non dissipi il calore rimane in quei pochi millimetri quadrati e scalda tutto .Xiaomi ha messo una “piastrella” di grafene larga un tot, moltiplicando la superficie radiante di non so ò quante volte. Se prima dissipava 1 ora dissipa 10 ( per dire )

            Per i case esistono anche sistemi passivi ( usati per sistemi a basso consumo o nel caso debbano estremamente essere silenziosi ) che ovviamente devono usare altre soluzioni ( tipo il grafene e dissipatori molto ampi )

            http://www.hwupgrade.it/immagini/coolermaster_z600.jpg

          • Doc74 ha detto:

            Onestamente non capisco il discorso.
            La dissipazione da che mondo e mondo viene fatta grazie ai conduttori che appunto “conducono” il calore da qualche parte dove viene poi dissipata.In questo caso hanno usato il grafene che appunto è ottimo conduttore sotto forma di alette per dissipare ( ovvero per “condurre” il calore in eccesso a contatto con una superficie maggiore e dissipare piu agevolmente )
            Esattamente quello che si è sempre fatto sui computer ( sui computer di solito si usano sistemi attivi ovvero sopra al dissipatore ci metti una bella ventole per migliorare la circolazione dell’aria )

          • Samue ha detto:

            I materiali c’entrano eccome, così come in molti altri casi hanno piazzato un elemento che distribuisce il calore su una superficie più ampia. Succede per esempio in molte strisce a led che il led vero e proprio sia piazzato su minuscolo dissipatore.

          • RedhooK ha detto:

            I led vengono chiamati luce fredda per quale ragione?
            Mi pare siano diversi da una lampadina, quella si che scalda…
            In ogni caso il materiale dissipatore dovrebbe essere presente nel modulo che forma il wafer, e ciò che lo compone in sede di alloggiamento, ma ad esempio il compro dello smartphone fatto in alluminio fino a che punto potrebbe dissipare il calore?
            Hai mai visto un chip saldato al compro telefono?
            In genere sta sulla scheda tra guscio dello smartphone e il pannello LCD circondato da altri componenti, distante da essi pochi millimetri, ergo è il programma proprio del modulo e il materiale con cui è fatto a garantire una certa protezione dal calore, il resto può intervenire ma in maniera trascurabile se il chip di suo non è in grado di mantenere una temperatura costante.

          • Doc74 ha detto:

            come detto prima il problema è quando conduce il materiale ( a dissipare fai sempre a tempo ) l’allumino per fortuna è un discreto conduttore , per cui piu accoppiarci un ottimo conduttore di calore ( come il grafene) e “succhiare” via l’eccesso sfruttando il divario termico ( divario che devi creare o cmq trovare ) .

          • RedhooK ha detto:

            Ti ripeto sono punti di vista assieme a conoscenze più o meno specifiche per ognuno di noi, ma prova ad aprire un htc M7/ M8… e guardaci dentro, dopodiché potrai dirmi in che modo il metallo funge da dissipatore… anzi cerca su YouTube “disassemby htc M8” io ne ho aperto più di qualcuno per questo motivo ho scritto alcune cose, magari pure sbagliate… ;=))

          • Doc74 ha detto:

            il metallo può fungere da dissipatore mica è un obbligo.. e dipende da che metallo e da come è usato

            questo non dissipa molto : http://thumbs.dreamstime.com/x/cubo-metallico-solido-21691877.jpg

            questo si : https://lib.store.yahoo.net/lib/xoxide/scythe-infinity-2.jpg

          • davide136 ha detto:

            Or bene mi servirebbe un consiglio, per aprire un m7 senza strisciare o graffiare l’alluminio come fai?

          • Samue ha detto:

            Non sapevo che venissero chiamati così, anche perché si fa confusione con la temperatura del colore., sei sicuro? Comunque non capisco cosa c’entra una lampadina che per funzionare deve essere calda con un led che se si scaldantroppo si deteriora o si brucia

          • Doc74 ha detto:

            infatti vengono chiamati “luce fredda” per la temperature di colore … RedhooK si confonde , anche se è vero che i led producono poco calore rispetto alle lampadine ad incandescenza.

            BTW ora fanno anche led “caldi” ( come temperatura di colore)

          • RedhooK ha detto:

            Una fila di led per quanto lunga, non raggiunge la temperatura di una lampadina, questo fa sì che siano meno soggetti a bruciarsi rispetto ad una lampadina, inoltre per la loro struttura patiscono meno il passaggio di corrente intermittente, es alcune auto di nuova generazione adottano i led negli indicatori di direzione, stop e strumentazione spie interne, proprio per la loro magione durata, minor consumo e minor surriscaldamento….; =))

  2. Andrea ha detto:

    Si ma se tipo lo volessi acquistare ?

  3. andrea ha detto:

    L’unica cosa certa in questa storia è la conferma che questa xiaomi faccia le cose veramente per bene.

    Il redmi note LTE 32 bit va velocissimo ed è veramente solido e ben fatto.

    La MIUI 6 è fantastica.

    Mi band 16€ fa quel che dice una meraviglia, e la batteria carica dura un mese .

    Le cuffie mi piston1 sono ottime 5,90€ (non riesco ad immaginare come si sentano le piston3)

    • ~praticamente(); ha detto:

      Piston 2 veramente belle :). Comprate a 20 euro, qualità da 40 euro o più e un aspetto magnifico!

    • ~praticamente(); ha detto:

      Piston 2 veramente belle :). Comprate a 20 euro, qualità da 40 euro o più e un aspetto magnifico!

    • Tizz ha detto:

      Ho le Pistons 3… e sono a dir poco fantastiche!

    • Tizz ha detto:

      Ho le Pistons 3… e sono a dir poco fantastiche!

    • Andi Burca ha detto:

      Mi permeto di dire avendo avuto mi 3 che la miui mi fa cagare e che e una cinesata per i cinesi. Per il resto ti quoto

      • Doc74 ha detto:

        io ho uno xiaomi x1 con miui5 ( europa ) e onestamente mi ci trovo bene.

        • Andi Burca ha detto:

          Si io mi riferisco al discorso design/layout non al suo buon/cattivo funzionamento anche se la funzione drive e store in cinese non e il massimo. Anche per registrarsi… Poi qualcuno mi spiega ca.. O sono i crediti mi? Anche questa non lho capita…

          • Doc74 ha detto:

            boh io mi sono registrato in inglese , ma è vero che a volte ti ritrovi davanti a paginate di cose in cinese ( i temi per esempio ) che possono infastidire non poco.
            I crediti MI servono per acquistare roba come i temi non free e cose del genere.

          • Andi Burca ha detto:

            L’unica nota positiva e che per sbaglio ho scaricato il pulcino pio in cinese wuahahahahah non sai che risate quando me ne sono reso conto di cosa stavo ascoltando.. Scherzi apparte dopo2 ore sono andato di modding e google stock kk 4.4

          • Doc74 ha detto:

            il pulcino pio in cinese suona come qualcosa di tragico … e anche un po’ agghiacciante…

      • andrea ha detto:

        Sono sconvolto dal tuo commento!
        Scherzi a parte, uso da sempre la stock sui telefoni, la touchwiz sul tablet Samsung, e da quando uso la MIUI sul redmi me ne sono innamorato.

        Per fare un confronto serio, però, invece di sensazioni, dovremmo dapprima definire un elenco di caratteristiche condiviso, e poi valutare gli os in base a quelle.

        Per me è importante la fluidità (cioè la velocità da una schermata all’altra e l’entrata nelle opzioni, e la disposizione dei tasti/scelte che mi evitano 2/3 passaggi) ed in seconda battuta le funzioni che non ho con la stock.

        In terza battuta, poiché nessun os è perfetto, e ci possono anche essere problemi con app, è indispensabile avere un team che manutenga l’OS nel tempo.

        Premesso tutto ciò, trovo che Miui 6 centri tutti e 3 i punti

  4. lallo29 ha detto:

    Come ho sempre detto, Qualcomm sempre avanti a mediatek

    • Pippo ha detto:

      ma che cavolo centra mediatek se il galaxy S6 ha exynos???

      p.s. pur di idolatrare lo snapdragon riesci a fare (indirettamente) i complimenti ad una cinesata di xiaomi??? quando si dice ipocrisia…

    • Linux88 ha detto:

      Solo se oppurtamente raffreddato può competere con gli ultimi mediatek

      • Tizz ha detto:

        Che comunque è una cosa grave, se i competitor riescono a tenere il clock alto senza vari sistemi di raffreddamento c’è un evidente problema!

        • Doc74 ha detto:

          semplicemente mediatek ha addottato una soluzione meno performante ( 2 quad a53 anziche la copia quad a57 – quad a 53 di qualcomm ) non scalda ma va di meno , tutto qui.

      • Tizz ha detto:

        Che comunque è una cosa grave, se i competitor riescono a tenere il clock alto senza vari sistemi di raffreddamento c’è un evidente problema!

  5. Tizz ha detto:

    Si ma io ora questo sistema di raffreddamento lo voglio vedere anche su altri processori, non oso immaginare un Tegra X1, sarebbe fantastico vedere una GPU a 1,5 GHz!

    • Doc74 ha detto:

      sicuramente molti cellulari “fornelli” gioverebbe di un sistema di raffreddamento decente. Ma cmq non puoi cavare sangue dalle rape :P

      • Tizz ha detto:

        Beh, il X1 dovrebbe andare a 1 GHz, con un buon sistema di raffreddamento secondo me si potrebbe andare tranquillamente a 1,2 GHz, ma @RedhooK potrebbe darci più informazioni.

        • Doc74 ha detto:

          Possibile , ma ci sono cmq motivi per cui più di tanto anche con un ottimo raffreddamento non ne vale la pena. Ad esempio il consumo energetico .

          • Tizz ha detto:

            Beh, tutti i processori consumano allo stesso modo (a parte gli Intel), semplicemente perchè usano tutti gli stessi core, gli A-53 e gli A-57.

          • Doc74 ha detto:

            dipende anche dai nanometri del processo produttivo ( ad esempio) per quello l ‘exinos non scaldazza come lo snapdragon , e di sicuro consuma meno .

          • Tizz ha detto:

            Non ne so molto sull’argomento, un processo produttivo di 14nm che vantaggi ha rispetto a uno di 20nm? Da quanto ne so io dovrebbe ridurre i costi, il consumo, e soprattutto si possono mettere più transistor, giusto? Se si, perchè ciò dovrebbe ridurre il calore?

          • Doc74 ha detto:

            Perchè usi meno corrente .
            Fai conto che causa resistenza del materiale il 10%( cifra a caso ) della corrente si trasforma in calore .. se usi metà corrente…

          • Tizz ha detto:

            Thank you, have a machine gun!

          • Doc74 ha detto:

            significa che l’exinos è cmq piu efficace dello snapdragon , a parita di potenza consumera cmq meno ( e produrra meno calore) . quindi è probabile ( se non sicuro) che sullo xiaomi a parita di batteria avrai una autonomia minore ( a stesse prestazioni) .

          • Tizz ha detto:

            Yep, lo avevo capito :)

  6. Hoyz ha detto:

    Sono curioso di vedere cme girerà l’810 sui prodotti Sony, che se non sbaglio sono gli unici ad avere delle heatpipe per il raffreddamento della CPU. In effetti il mi Z3C non scalda mai molto (anche se con lollipop un po’ ha preso il vizio) e cpu-Z mi segnala al massimo 55°C, dopo sessioni intense di Real Racing 3. Per ora, un complimento a Xiaomi, che ha domato questo processore in maniera un po’ più funzionale di un “semplice” downclock.

  7. momentarybliss ha detto:

    alla faccia di chi afferma che i cinesi sono bravi solo a copiare, xiaomi ha risolto brillantemente un bel problema che peraltro potrebbe salvare parzialmente quella parte del deretano di qualcomm che si è esposta a causa del difetto di progettazione dello snap 810

  8. davide136 ha detto:

    Si si ho pure l’addestramento da frs dalla mia ma non mi aiuta con gli htc …cioè alla fine devo fare un po’ leva con una plastica sul vetro vicino al volume, te fai così? Con le classiche spatolette blu o con un plettro ?

    • RedhooK ha detto:

      Uso un plettro, ma devi prima scaldare il dispositivo per ammorbidire la colla, io ho una stazione ad aria calda, puoi fartene una usando una scatola di cartone dove farai un foro per infilare il becco di un asciugacapelli, mettendo lo smartphone al suo interno, devi raggiungere una temperatura vicina ai 50 gradi, poi scolli prima le griglie delle casse, sotto di esse troverai le viti che fissano il pannello del display alla scocca, sono 6 in totale, e sempre usando il plettro fai leva intorno a tutto il perimetro dello schermo, non entrare troppo all’interno, o danneggi le connessioni a nastro, devi essere delicato e calmo, fatti delle foto ogni tanto, così eviti di scordare dove vanno tutte le connessioni, non appoggiare i polpastrelli sull’obiettivo della fotocamera, alcune annessioni hanno un flat a pressione, altre sono da sfilare aprendo il fermo, usa delle pinzette evitando di fare pressione sugli stampati.. ecc, ecc…. buona fortuna… fuck off the unibody!

  9. Antonio ha detto:

    Ohh, finalmente :/

  10. Stefano ha detto:

    Semplice. se una cpu o Soc scalda, basta raffreddarla dissipandone il calore. e se una cpu o soc ha un dissipatore, il calore prodotto risulterà dissipato e la cpu o soc avrà una temperatura di esercizio inferiore rispetto ad una stessa cpu o soc senza disipatore. E una questione di dissipazione. La xiaomi l’ha capito ed ha dotato di dissipatore un soc che necessitava di essere dissipato.

  11. Doc74 ha detto:

    ma infatti xiaomi ha messo una struttura lamellare in grafite , mica un blocco di ghisa

  12. Doc74 ha detto:

    io parlavo dell helio X10 ( per l’ x20 vedremo , sono molto curioso di vedere la gestione a 3 blocchi ) , ma non vorrei essere frainteso, mediatek fa CPU interessanti , semplicemente è inutile praganare prodotti diversi quali Snap 810 e helio x10 e dire che uno scalda meno dell’ altro.

  13. Doc74 ha detto:

    ne hanno gia aperto uno , trovi el foto in rete , devo dire che non sono chiarissime , cmq si vede la struttura di alette in grafite o grafene , vedo che lo chiamano grafite , ma penso sia grafene .

    • RedhooK ha detto:

      Le ho già viste prima di cominciare a scrivere “le mie prigioni” ed è proprio questa la causa dei miei sospetti….

  14. Tizz ha detto:

    Capito grazie, sono curioso di vedere ii X1 perché, secondo quanto dichiarato, dovrebbe essere il primo processore per smartphone con una GPU che raggiunge un TeraFlop!

  15. Androidsoft ha detto:

    Questo snapdragon 810 si rivela inferiore all’exynos.

    Aziende come htc, lg e sony devono inventarsi un altro processore perchè usare lo stesso non ti fa preferire dai consumatori.

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