Sembra che la forbice si abbatterà sul 10% dei circa 30000 impiegati. Qualcomm annuncerà i suoi guadagni trimestrali mercoledì, e ci si aspetta che annunci il duro taglio il giorno stesso.
L’azienda in effetti sta affrontando vere e proprie sfide economiche, dal momento che i dispositivi di fascia alta con impiantato il chipset della casa di San Diego stanno vendendo poco rispetto a quelli degli smartphone più economici, i quali sono invece in una fase di boom nel mercato cinese e indiano.
Samsung, ad esempio, si è rifiutata di usare Qualcomm Snapdragon 810 come CPU per Galaxy S6 e S6 Edge (ti sei perso la recensione?), optando per i chip Exynos. Questo fatto ha comportato una perdita nelle vendite di milioni di chipset, vista la popolarità della serie Galaxy (nonostante anche Samsung non sia al top delle vendite).
Oltre al taglio dei posti di lavoro, Qualcomm sta inoltre considerando l’opzione della divisione della compagnia, che dividerebbe il suo business di produzione dalla sua divisione brevetti, come suggerisce anche Jana Partners, uno dei più grandi azionisti della compagnia.
I detentori del fondo assicurativo Jana vogliono che vengano inoltre ridotti i costi di produzione, le azioni di riacquisto, e ha intenzione di riorganizzare il tutto per adattare l’azienda a tutte le pressioni che sta subendo.
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