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LA PrESENTAZIONE
Abbiamo iniziato a parlare di Android M fin dalla presentazione al Google I/O: ecco i primi post con alcuni dettagli sulle principali nuove funzionalità.
IL NOME
Come sappiamo, ciascuna nuova release di Android è collegata al nome di un dolce: per Android M sarà Milkshake?
LE NOVITÀ
Il pezzo forte di una nuova release Android sta ovviamente nelle novità introdotte: nei post seguenti ne abbiamo analizzate alcune nel dettaglio.
- Il nuovo tema dark
- La scheda microSD diventa memoria interna
- Nuove features per la gestione della RAM
- Nuove modalità di selezione del testo e possibilità di disinstallare app dalla home
- Il multiwindows e come abilitarlo
- Il supporto alla risoluzione 4K
- Dettagli sui nuovi controlli delle autorizzazioni delle app
LE APP
Al Google I/O sono state annunciate novità anche per alcune G-Apps: da segnalare in particolare il nuovo Google Foto, Google Inbox, la disponibilità offline di YouTube e Maps e l’evoluzione di Google Now, chiamata Now on Tap.
- YouTube e Maps disponibili offline
- Now on Tap, l’evoluzione di Google Now
- Now on Tap, primi hands-on
- Google Inbox per tutti
- Il nuovo Google Foto
VARIE
Infine, alcune news di contorno: abbiamo visto che HTC ha rivelato che i suoi flagship riceveranno Android M, abbiamo parlato della strada che porterà al rilascio finale e infine abbiamo portato un assaggio della nuova release sui vostri device con launcher, wallpaper e suonerie
- HTC porta Android M su One M9 e M9+
- Due Developer Preview prima della release finale
- Download di launcher, wallpaper e suonerie
Si conclude qui la nostra carrellata su Android M. Abbiamo raccolto tutti i nostri post per permettervi di valutare al meglio la nuova release e le novità introdotte. Cosa ne pensate? Quali sono gli aspetti di Android M che vi convincono e su quali, invece, avete dubbi? Palratecene nei commenti.
Buona doMenica!
Quindi se Samsung con il suo Note 5 dato che Android M supporta il 4k, se vuole mettere la risoluzione 4k, deve aspettare qualche mese in più, dato che Android M uscirà verso ottobre-novembre, a meno che lascia il QHD :/
No, M uscirà prima di novembre, così ho letto sulla road map.
Il note 5 avrà il 4k e M, poco ma sicuro
In genere Samsung presenta i Note all’IFA di Berlino, che si svolge a settembre, mentre per Android M si parla di rilascio fra ottobre e novembre, dunque credo che arriverà con Lollipop e in seguito aggiornato ad Android M.
Credo che Samsung, indirizzando il Note ad un’utenza professionale, voglia aspettare la release definitiva di M, per avere meno bug possibili.
Mi sa che le tempistiche ricalcheranno più o meno quelle delle Note 4 e Lollipop:
-Note 4 presentato all’IFA il 3 settembre e immesso nel mercato il 22 ottobre con KitKat.
-Lollipop presentato il 25 giugno e rilasciato il 3 novembre.
PS: sono ovviamente opinioni personali dunque potrei aver scritto solo baggianate.
Intanto nelle notizie dicono proprio che Android M uscirà in autunno, ottobre e novembre, ma sicuramente i primi di ottobre uscirà
Domanda stupida…….è possibile settare uno sfondo differente nella lock?
Se ci sono le impostazioni nel launcher si.. diversamente ci sono launcher alternativi con diverse lockscreen scaricabili dal playstore.
Una domanda che non centra molto,ho un nexus 6 la app foto si è finalmente aggiornata e migliorata da sola,ho riscontrato un problema nel fare video che prima non ho mai avuto e tra l’altro fa foto e video a mio parere stupendi non come molti dicono,comunque ora i video vanno a scatti?perché? È un mio problema o è per l’aggiornamento?grazie in anticipo
Grazie Luca :)
Ecco! hai chiesto e ti hanno accontentato.
“Troppo presto per pararne”. Anche Lollipop aveva diverse “interessanti” novità, che poi una volta preso in mano si sono rivelate delle delusioni. Project Volta per il risparmio batteria? “Inesistente”. ART per rendere più veloce il SO? Paragoni con KitKat dimostrano che “Non cambia nulla di tangibile”, ma anzi ad ogni installazione si consuma più risorse per la pre-compilazione delle App. Già da Lollipop parlavano di un “sistema” per cui le App non si sarebbero più risvegliate una dopo l’altra per “accorgersi” che non c’era nessuna connessione attiva con conseguente consumo di batteria e di risorse… Insomma anche sulla carta Lollipop doveva essere una rivoluzione…